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OER: Apprendimento degli adulti e sostenibilità

L’ALE può dotare le persone di capacità, conoscenze e competenze che consentono loro di agire, sensibilizzare e creare un futuro sostenibile.

Traduzione a cura di EPALE Italia

OER: Adult Learning and Sustainability

Questa OER (Open educational resource, Risorsa didattica aperta) include un articolo (che puoi leggere qui sulla piattaforma EPALE o scaricare in formato pdf), un'infografica (che puoi scaricare qui) e un quiz per valutare le tue competenze. 

Capitolo 1. Panoramica dei progressi globali nell'educazione all'apprendimento degli adulti e nello sviluppo sostenibile 

L'educazione è un diritto umano fondamentale, un bene pubblico inestimabile e uno strumento indispensabile per costruire società pacifiche, sostenibili e più eque. L'apprendimento e l'educazione degli adulti (ALE), in quanto componente fondamentale dell’apprendimento permanente, comprende ogni forma di educazione e di apprendimento che mira a garantire che tutti gli adulti partecipino alle loro società e al mondo del lavoro. 

L’ALE è un investimento nella speranza per il futuro, e un accesso equo all'istruzione di qualità è uno degli obiettivi centrali dell'Unione europea, poiché l'educazione è essenziale per la vitalità della società e dell'economia europee. 

Nel mondo di oggi, dove l'umanità usa la natura 1,75 volte più velocemente rispetto a quanto gli ecosistemi del nostro pianeta possano rigenerarsi, causando cambiamenti ambientali irreversibili su scala globale, è senza dubbio urgente per noi passare a un'economia sostenibile dal punto di vista ambientale, circolare e climaticamente neutra con significativi impatti occupazionali e sociali. Tutte queste sfide ambientali devono essere integrate nei processi di apprendimento attraverso l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (ESD, Education for Sustainable Development), concentrandosi sulla creazione di un futuro sostenibile, sull'azione partecipativa dei cittadini, sulla sensibilizzazione e la riflessione e influenzando i responsabili politici.

L'ESD rivolta agli adulti può assumere forme diverse. Significa offrire programmi di apprendimento per adulti in grado di dotare le persone di capacità, conoscenze e competenze che consentano loro di trovare lavoro in imprese più rispettose dell'ambiente. Tali programmi possono promuovere stili di vita più rispettosi dell'ambiente e incoraggiare le comunità a gestire le realtà locali in modi sostenibili. Si tratta di aiutare gli studenti a diventare più consapevoli della loro società attraverso la promozione della cittadinanza attiva, della salute e del benessere personale. Non meno importante, si tratta di aiutare le persone a compiere scelte sostenibili nella loro vita personale e professionale. 

L'ESD è attualmente un argomento rilevante nelle politiche delle organizzazioni internazionali (come l'Unione europea e l'ONU/UNESCO) e nei contesti nazionali. Nell'ambito delle politiche attuate per l'ESD, le organizzazioni della società civile e i movimenti sociali intraprendono progetti e attività sullo sviluppo sostenibile nell'educazione (compresa l'educazione degli adulti), che hanno un impatto importante attraverso un’attività di sensibilizzazione sulle problematiche e la promozione di cambiamenti nel comportamento e negli atteggiamenti delle popolazioni. 

OER: Adult Learning and Sustainability

Negli ultimi anni, sono stati sviluppati strumenti politici forti e integrati che guideranno i progressi dell’ALE da qui al 2030. Il seguente elenco, non esaustivo, si focalizza specificamente sulle politiche più recenti, a livello europeo e globale, concentrandosi sul ruolo dell'educazione in generale, e dell'apprendimento per adulti in particolare, per la sostenibilità. 

  • Il Green Deal europeo proposto dalla Commissione europea (CE) nel dicembre 2019 fa riferimento all’”attivazione dell'educazione e della formazione” fornendo materiali di supporto e facilitando lo scambio di buone pratiche, e all'obiettivo di preparare “un quadro di riferimento europeo delle competenze per contribuire a sviluppare e valutare conoscenze, abilità e atteggiamenti sul cambiamento climatico e lo sviluppo sostenibile”. Inoltre, secondo il Green Deal, la riqualificazione e lo sviluppo delle competenze nei posti di lavoro verdi e il contributo alla crescita verde sono necessari per raccogliere i benefici della transizione ecologica. La transizione verso un'economia verde richiede cambiamenti in tutti i settori e le professioni, e qui l’Istruzione e la Formazione Professionale (IeFP) e l'educazione degli adulti devono svolgere un ruolo fondamentale. L'importanza di tale ruolo deve essere riconosciuta dai responsabili politici impegnati a canalizzare i finanziamenti verso la ripresa economica. 

  • L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile ha lo scopo di garantire che, entro il 2030, tutti i discenti acquisiscano le conoscenze e le competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile. Ciò include, tra l'altro, un'educazione approfondita per lo sviluppo di stili di vita sostenibili, i diritti umani, l'uguaglianza di genere, la promozione di una cultura di pace e non violenza, la cittadinanza globale e la valorizzazione della diversità culturale e del contributo della cultura allo sviluppo sostenibile. 

 

L'ALE deve essere considerato parte di un programma di sviluppo sostenibile, globale e intersettoriale, che avrà molteplici benefici e un impatto duraturo. Tuttavia, l'ALE da solo non può superare questioni come la discriminazione nel mercato del lavoro o le disuguaglianze di reddito lordo. Ciò significa che le parti interessate devono imparare in che modo le diverse politiche interagiscono tra loro e capire come combinarle al meglio per ottenere un impatto duraturo.

Una Risoluzione del Consiglio su un'agenda europea rinnovata per l'apprendimento degli adulti, adottata nel 2011, sottolinea la necessità di aumentare significativamente la partecipazione degli adulti all'apprendimento formale, non formale e informale, sia che si tratti di acquisire competenze lavorative, di cittadinanza attiva o di sviluppo e realizzazione personale. 

Belém Framework for Action (BFA) è una guida per lo sviluppo globale dell'alfabetizzazione e dell'educazione degli adulti nella prospettiva dell’apprendimento permanente. 

Con il seguente elenco, forniamo una panoramica di alcune politiche che rappresentano un quadro di riferimento per l'educazione degli adulti, sia a livello europeo che globale: 

Il gruppo di lavoro ET 2020 sull'educazione degli adulti è stato istituito nel 2020 dalla CE ed è composto da esperti nazionali, rappresentanti delle parti sociali europee e membri della società civile. Tutte le informazioni riguardanti il lavoro e i risultati del gruppo sono disponibili sulla Piattaforma Epale oltre alle informazioni riguardanti la rete di Coordinatori Nazionali che promuovono l'apprendimento degli adulti nei loro Paesi, forniscono consulenza e supporto politico, e raccolgono e diffondono le migliori pratiche. 

Il Piano d'azione per l’istruzione digitale (2021-2027) delinea la visione della CE per un’istruzione digitale di alta qualità, inclusiva e accessibile in Europa. Questo Piano d'azione sosterrà l'obiettivo dell'Agenda per le competenze di garantire che il 70% delle persone di età compresa tra i 16 e i 74 anni abbia almeno le competenze digitali di base entro il 2025. Il nuovo Piano d'azione sostiene, inoltre, gli obiettivi della proposta di raccomandazione del Consiglio sull'IeFP per la competitività sostenibile, la giustizia sociale e la resilienza, adottata di recente dalla Commissione, che pongono un forte accento sulla trasformazione digitale nel settore dell'Istruzione e della Formazione Professionale. 

La Comunicazione sulla realizzazione di uno Spazio europeo dell'istruzione (European Education Area, EEA) coeso entro il 2025, pubblicata il 30 settembre 2020, presenta un approccio ambizioso per trasformare l’EEA in realtà entro il 2025. Precisa i mezzi e le tappe fondamentali per raggiungere gli obiettivi dell'EEA insieme agli Stati membri dell'UE e alle parti interessate in materia di istruzione e formazione. 

La Nuova agenda strategica per l'UE per il 2019-2024, adottata dal Consiglio europeo il 20 giugno 2019, sottolinea che gli Stati membri “devono aumentare gli investimenti nelle competenze e nell'istruzione delle persone, fare di più per promuovere l'imprenditorialità e l'innovazione e aumentare gli sforzi di ricerca, in particolare affrontando la frammentazione della ricerca, dello sviluppo e dell'innovazione in Europa”. 

La Raccomandazione sui percorsi di miglioramento del livello di competenze, adottata nel 2016, mira ad aiutare gli adulti ad acquisire un livello minimo di alfabetizzazione, calcolo e competenze digitali. 

Il Quadro d'Azione per l'Educazione 2030: la tabella di marcia dell'ESD per il 2030 delinea le azioni in cinque aree d'azione prioritarie in materia di politica, ambienti di apprendimento, sviluppo delle capacità degli educatori, azione a livello giovanile e locale, sottolineando ulteriormente il ruolo chiave dell'ESD per il raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) e della grande trasformazione individuale e sociale necessaria per affrontare le sfide urgenti della sostenibilità. Questi 17 OSS sono illustrati in maggior dettaglio in seguito in questo articolo. 

L’Agenda europea per le competenze è un piano quinquennale volto ad aiutare le persone e le imprese a sviluppare un numero maggiore e migliore di competenze. A causa della percentuale molto elevata di adulti scarsamente qualificati in uno Stato membro, la sua National Skills Strategy (Strategia per le competenze) ha fatto luce sulla necessità di promuovere una cultura dell'educazione degli adulti e di migliorare la partecipazione e la coerenza. Per questo motivo, l'UE ha bisogno di un cambio di paradigma sulle competenze al fine di rafforzare la competitività sostenibile, garantire la giustizia sociale e aumentare la nostra resilienza. 

Il regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce lo strumento di ripresa e resilienza ha l'obiettivo di mitigare l'impatto economico e sociale della pandemia di coronavirus e rendere le economie e le società europee più sostenibili, resilienti e meglio preparate alle sfide e alle opportunità delle transizioni verdi e digitali. Lo strumento comprende misure di sostegno alla digitalizzazione degli istituti di istruzione e formazione (con investimenti nelle infrastrutture ICT), anche per l'IeFP e l'apprendimento degli adulti. 

Laraccomandazione dell'UNESCO sull'apprendimento e l'istruzione degli adulti (RALE): tutti e tre i campi di apprendimento identificati nella raccomandazione sull'apprendimento e l'istruzione degli adulti (2015) – alfabetizzazione, formazione continua e sviluppo professionale e cittadinanza attiva – riflettono gli obiettivi OSS. 

 

 

Capitolo 2. Ripensare l'ALE verso l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

In un recente articolo sul sito web dell'Associazione europea per l'educazione degli adulti (European Association for the Education of Adults, EAEA), è stato affermato che “l'educazione degli adulti è un fattore determinante delle interconnessioni tra le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile (economica, sociale e ambientale) e può contribuire all'Agenda 2030 delle Nazioni Unite. C'è un reale bisogno di ESD, e l'istruzione non formale in particolare ha un impatto molto elevato.” 

Le tendenze dell’istruzione degli adulti nel 2020, sulla base delle ultime relazioni nazionali (indagine DEL CEDEFOP del 10.11.2020), sottolineano che gli OSS continuano ad avere un ruolo importante, in quanto sono sempre più interconnessi con i quadri politici locali e nazionali. 

L'ESD consente alle persone di cambiare il modo in cui pensano e lavorano per un futuro sostenibile. Gli OSS adottati dalla comunità globale per i prossimi 15 anni includono l’ESD. Dei 17 OSS, l'OSS 4, “Istruzione di qualità: perché è importante", è della massima importanza per l’ALE. Invita i Paesi a "garantire un'istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento permanente" per tutti. L'OSS 4 comprende sette obiettivi sostanziali, ciascuno dei quali è discusso in dettaglio nel Quadro d'Azione per l’Educazione 2030. 

Come mostrato nella figura 1, sei dei dieci obiettivi nell'ambito dell'obiettivo di sviluppo sostenibile 4 si riferiscono direttamente all’ALE (4.3, 4.4, 4.5, 4.6, 4.7, 4.c), mentre quattro di essi riguardano le esigenze dei bambini.

Figure 1

Figura 1

L'apprendimento degli adulti contribuisce alla realizzazione di tutti gli OSS costruendo le basi del cambiamento in ambito sociale, politico, economico, ecologico e culturale. Ad esempio, per un'agricoltura più sostenibile (OSS 2), sono necessarie misure educative mirate da parte dei produttori e dei consumatori per acquisire una migliore comprensione degli ecosistemi e del loro miglioramento o della loro protezione attraverso i metodi di coltivazione e i comportamenti di consumo. Il partenariato europeo per l'innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell'agricoltura (EIP-AGRI) presenta tecnologie digitali ai fornitori di soluzioni agricole, come la misurazione a distanza delle condizioni del suolo, una migliore gestione delle acque e il monitoraggio del bestiame e delle colture, offrendo strumenti di apprendimento sulla sua pagina web. 

Anche garantire una vita sana (OSS 3) richiede programmi di alfabetizzazione, in particolare per quanto riguarda la prevenzione delle malattie. Recentemente è stato approvato il Piano strategico del Consiglio d’Europa sui diritti umani e le tecnologie nella biomedicina (2020-2025) , volto a proteggere la dignità umana, i diritti umani e le libertà individuali in relazione all'applicazione della biologia e della medicina. Inoltre, nel 2020 è stato pubblicato il primo rapporto sullo stato di avanzamento dell’ iniziativa Global Action Plan for Healthy Lives and Well-being for All. 

Un altro obiettivo OSS rilevante per l’ALE è l’OSS 10, "Ridurre le disuguaglianze dentro e fuori dai confini nazionali", che richiede una collaborazione efficiente tra le comunità in un modo che sia vantaggioso per tutti. Questo è il motivo per cui l'educazione degli adulti basata sulla comunità può essere un mezzo attraverso il quale migranti e residenti possono riunirsi in un ambiente aperto libero da gerarchie e qualsiasi tipo di pregiudizio. Un esempio è la scuola per adulti La Verneda a Barcellona, una scuola comunitaria di natura interculturale ed egualitaria. Questa scuola è ora diventata un punto di contatto focale tra residenti e migranti con uno spazio cooperativo per i due gruppi per imparare gli uni dagli altri. 

Nel corso degli ultimi cinque anni di dati disponibili, l'UE ha compiuto progressi nella quasi totalità dei 17 OSS, tra cui l'OSS 4. Purtroppo, la partecipazione degli adulti all'apprendimento come sotto-indicatore dell'OSS 4 ha registrato progressi insufficienti verso il conseguimento degli obiettivi dell'UE. Secondo il quarto rapporto globale dell'UNESCO sull'istruzione e l'apprendimento degli adulti, in quasi un terzo dei Paesi, meno del 5% degli adulti di età pari o superiore ai 15 anni partecipa a programmi di istruzione e apprendimento. In troppi casi, i gruppi emarginati non partecipano all’ALE. Inoltre, mentre la partecipazione delle donne all’ALE è in crescita, esse tendono a impegnarsi meno nei programmi di sviluppo professionale. Ciò desta preoccupazione per la loro partecipazione al mercato del lavoro. Gli Stati membri e la comunità internazionale devono quindi fare di più per aumentare la partecipazione degli adulti, investendo più risorse e sviluppando politiche efficaci che attingano alle migliori pratiche in tutto il mondo, in particolare per raggiungere le persone meno più svantaggiate. Questo è anche il motivo per cui l'obiettivo 4.3 (si veda la Figura 1 sopra) è fondamentale, poiché la chiave per realizzare l’intera Agenda 2030 sull’OSS4-Educazione risiede negli educatori che si concentrano sul dare un contributo importante al miglioramento dei risultati di apprendimento degli studenti, con il sostegno dei dirigenti scolastici, delle autorità governative e delle comunità. Entro il 2030 saranno necessari 3,2 milioni di insegnanti in più per garantire un'istruzione primaria per tutti e 5,1 milioni in più per raggiungere un'istruzione secondaria inferiore universale. Questa crescita del numero di insegnanti si vedrà anche nel settore dell'educazione degli adulti. 

Il successo dei 17 OSS nell’affrontare questioni sociali e ambientali richiede un approccio basato su un modello di apprendimento permanente. A livello di educazione degli adulti, si è prestata particolare attenzione al miglioramento delle competenze di base, agli investimenti nell'apprendimento delle lingue e al miglioramento delle competenze digitali e imprenditoriali, motivando al contempo un maggior numero di giovani a intraprendere carriere legate alla scienza (Raccomandazione del Consiglio del 22 maggio 2018 relativa alle competenze chiave per l'apprendimento permanente). È possibile sollevare alcune questioni in merito alla rilevanza dell'accento posto sulle competenze digitali nel raggiungimento degli OSS. Tuttavia, l'uso delle tecnologie digitali svolge un ruolo cruciale nel raggiungimento degli obiettivi del Green Deal europeo, poiché rappresentano dei potenti strumenti per la realizzazione della transizione economica verde, tra cui il passaggio a un'economia circolare e la decarbonizzazione dell'energia, dei trasporti, dell'edilizia, dell'agricoltura e di tutte le altre industrie e settori. Attualmente, secondo la politica “Istruzione e formazione 2020”, un adulto europeo su quattro non possiede le competenze di base in materia di ICT e il materiale didattico digitale è ancora scarsamente disponibile in molte lingue ed è necessario per migliorare l'accesso a Internet e ai dispositivi mobili e ai media digitali per gli studenti adulti. Inoltre, per la ripresa economica nei prossimi anni dall' impatto della crisi COVID-19, è molto importante dotare i lavoratori europei e le persone in cerca di lavoro di competenze digitali e complementari, come adattabilità, capacità di comunicazione e collaborazione, risoluzione dei problemi, pensiero critico, creatività, imprenditorialità e disponibilità all'apprendimento. È fondamentale che l'apprendimento degli adulti si concentri su queste competenze. Poiché l’Istruzione e la Formazione Tecnica e Professionale (IeFTP) svolge un ruolo chiave nello scenario dell'apprendimento permanente, è molto importante prendere in considerazione i rapidi cambiamenti tecnologici, sia nei luoghi di lavoro che nella vita quotidiana. Di conseguenza, è fondamentale che gli educatori IeFTP sviluppino le proprie competenze digitali e le mantengano aggiornate. La pandemia di COVID-19 ha cambiato il mondo del lavoro e la sfera dell'apprendimento e dello sviluppo, creando numerose sfide per individui, datori di lavoro e lavoratori. L'accesso aperto alle risorse per i responsabili IeFTP e i responsabili politici, offerto dall'Organizzazione internazionale del lavoro, è disponibile qui

OER: Adult Learning and Sustainability

Le azioni e le iniziative adottate a livello europeo migliorano la nostra comprensione di come rispondere alle sfide nel campo dell'apprendimento degli adulti. Possono, inoltre, fornire supporto alle istituzioni e ai singoli e consentire un migliore scambio di conoscenze ed esperienze tra i Paesi. Alcuni esempi rilevanti di progetti a sostegno del cambiamento negli approcci allo sviluppo delle competenze sono: 

 

SWITCH to Green Facility sostiene la cooperazione internazionale dell'UE fornendo assistenza tecnica laddove la buona volontà o l'entusiasmo per l'innovazione possono essere integrati da ulteriori conoscenze operative o altre capacità. Lo strumento offre eventi di formazione e apprendimento per assistere il personale della CE (sia presso le sedi centrali che le delegazioni) e i partner internazionali, creando strumenti dedicati che contribuiscono alla condivisione delle conoscenze. 

Know your lifestyle – Introdurre il consumo sostenibile nel progetto educativo di seconda opportunità è finanziato con il sostegno della CE, nell'ambito del programma EuropAid. L'obiettivo del progetto è quello di creare un approccio pedagogico innovativo per discutere di consumo sostenibile e globalizzazione con gli studenti di seconda opportunità e di stabilire una forte rete tematica tra i centri di educazione degli adulti e le ONG sull'educazione allo sviluppo. 

CYCLE: progetto di apprendimento permanente sull’economia circolare, finanziato dal programma comunitario Erasmus+, ha creato una serie di strumenti a supporto dell'introduzione delle competenze di economia circolare nell'educazione degli adulti, contribuendo alla creazione di un percorso di apprendimento per gli insegnanti stessi. 

Il progetto Greencomp: portare le competenze verdi a un livello superiore, elaborato da EfVET, EARLALL ed EAEA, mira a sostenere lo sviluppo di un quadro europeo di competenze verdi. Desideriamo ringraziare tutti i partecipanti e i relatori. 

Il progetto Fields, finanziato nell'ambito del programma Erasmus+, coinvolge 29 organizzazioni partner di diversi Paesi dell'UE e sta affrontando le esigenze di competenze attuali e future della sostenibilità, digitalizzazione e bioeconomia nel settore agro-alimentare: Agenda e Strategia europea in materia di competenze. La banca dati dei progetti fornisce informazioni sullo stato dell'arte dei progetti europei con riferimento all'agricoltura, alla silvicoltura e ai settori correlati (Bioeconomia, Digitalizzazione, Competenze trasversali e Sostenibilità). 

Il progetto MYSEA - Mediterranean Youth, NEETs and Women advancing Skills, Employment and Awareness in the Blue and Green Economy mira ad aumentare l'occupabilità dei giovani (dai 18 ai 24 anni), delle donne (di tutte le età) e dei NEET (fino ai 30 anni) nelle industrie agroalimentari e della gestione dei rifiuti, sviluppando una formazione orientata a entrambi i settori. Inoltre, cerca di rafforzare la governance locale e le alleanze settoriali tra gli attori economici e le istituzioni IeFTP per allineare i programmi scolastici alle esigenze del settore. 

Il progetto BILT, attuato da UNESCO e UNEVOC, fornisce alle istituzioni IeFTP una piattaforma per esplorare e sostenere il processo di identificazione e implementazione di nuove qualifiche e competenze attraverso un approccio ecosistemico. Il progetto contribuisce all'identificazione di nuove qualifiche e competenze orientate al futuro per le carriere IeFTP pertinenti, con particolare attenzione ai settori tematici della digitalizzazione, del greening, dell'imprenditorialità e della migrazione, tenendo conto delle esigenze del mercato del lavoro e degli sviluppi economici e socio-politici. 

Progetto Competenze per l'economia verde, una serie di relazioni nazionali sviluppate dal CEDEFOP con l'obiettivo di indagare l'impatto atteso delle politiche ambientali e del cambiamento climatico sulla domanda di competenze future all'interno e tra i settori, e di fornire spunti per politiche e iniziative efficaci in materia di formazione e istruzione. 

Open Learning Campus (OLC) sviluppato dalla Banca Mondiale come destinazione per l'apprendimento dello sviluppo che costruirà la leadership e le capacità tecniche di tutti gli interlocutori e i partner dello sviluppo, i professionisti, i responsabili politici, il personale e il pubblico di tutto il mondo. 

Il progetto Skills development for a green economy II (SD4GE II), attuato dal Ministero Federale Tedesco per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (BMZ), che mira a creare una base sostenibile per la cooperazione tra gli interlocutori pubblici e privati. Sebbene attuato in Sudafrica, può costituire un modello interessante da replicare. 

Un altro strumento per integrare la tabella di marcia dell'ESD per il 2030 è stato sviluppato dall'UNESCO per fornire una serie in continua evoluzione di risorse selezionate per sostenere gli Stati membri e le parti interessate regionali e globali nello sviluppo di attività nei cinque settori di azione prioritari: avanzamento delle politiche, trasformazione degli ambienti di apprendimento, sviluppo delle capacità degli educatori, responsabilizzazione e mobilitazione dei giovani e accelerazione delle azioni a livello locale

Inoltre, l'UNESCO ha sviluppato una Guida per aiutare i leader e i professionisti dell’ IeFTP a migliorare la loro comprensione e attuazione dell'ESD utilizzando un approccio complessivo per rendere più verdi le loro istituzioni.  

 

Capitolo 3. Educazione e apprendimento degli adulti incentrati su lavori e occupazioni verdi: integrare la sostenibilità nella IeFTP 

 “L'Educazione allo Sviluppo Sostenibile può fornire le conoscenze, la consapevolezza e l'azione che consentono alle persone di trasformare loro stesse e le società”. (Stefania Giannini, vicedirettore generale per l'Educazione, UNESCO). 

Il ruolo dell'educazione nella promozione dello sviluppo sostenibile è sottolineato nel capitolo 36 dell'Agenda 21: Promuovere l'istruzione, la consapevolezza pubblica e la formazione.L’IeFTP ha qui una duplice funzione. In primo luogo, la formazione “deve essere incentrata su un lavoro specifico, con l'obiettivo di colmare le lacune nelle conoscenze e nelle competenze che aiuterebbero le persone a trovare lavoro”. La seconda funzione consiste nel promuovere le competenze necessarie per lo sviluppo sostenibile. Ciò chiarisce che l'integrazione della sostenibilità nell’IeFTP non può essere ridotta alle singole materie professionali o professioni. La formazione per le competenze di sostenibilità è al centro delle competenze professionali di una persona, e lo sviluppo di tali competenze è l'obiettivo dell'istruzione professionale. 

Trasformare l'economia e la società in linea con il concetto di sviluppo sostenibile è possibile solo se le persone abbracciano i valori e gli atteggiamenti intrinseci di questa idea e se possiedono le competenze necessarie e sono in grado di applicarle nella pratica. Da questo punto di vista, non sorprende che all'istruzione in generale e all’IeFTP in particolare sia assegnato un ruolo significativo in questo processo di trasformazione. Tuttavia, è evidente in questa discussione che i concetti sono superati dalle esigenze, al punto tale che appare impossibile attuare di misure di formazione o istruzione compatibili. Ciò può essere dovuto al fatto che i concetti non vengono ulteriormente resi operativi e rimangono confusi (ad es., che cosa si intende per competenze verdi?). 

In un'Europa con 26 milioni di disoccupati registrati ufficialmente, il settore verde offre un enorme potenziale per la creazione di posti di lavoro, e dobbiamo assicurarci che l'Europa possa sfruttarne a pieno i vantaggi. La comprensione dei posti di lavoro verdi varia da un Paese all'altro. In ultima analisi, i Paesi dovranno comporre le proprie definizioni nazionali e fissare delle soglie per distinguere le pratiche considerate verdi da quelle non verdi. In ogni caso, la priorità fondamentale per un'economia verde è combattere il cambiamento climatico e il degrado ambientale ed eliminarne gli impatti negativi in ambito ambientale, economico e sociale. La transizione verso un'economia verde dipende in modo cruciale dal coordinamento e dalla coerenza delle politiche. 

Secondo il World Employment and Social Outlook 2018, cambiare le modalità di produzione e utilizzo delle risorse può portare alla creazione di circa 18 milioni di posti di lavoro in tutta l'economia mondiale. I cambiamenti includono il passaggio a posti di lavoro verdi, basati su fonti di energia rinnovabili e su una maggiore efficienza, i servizi di edilizia, i beni e i servizi ambientali, compresa la gestione di acqua e rifiuti, ecc. 

I principali profili professionali per i posti di lavoro verdi sono stati presentati nella relazione Skills for a greener future, una pubblicazione dell'Organizzazione internazionale del lavoro, ed è possibile consultarli nella Figura 2. 

Figure 2

Figura 2

Nel processo di greening della nostra vita presente e futura, l'educazione dovrebbe svolgere un ruolo importante. Per questo dobbiamo essere audaci e ambiziosi, riconoscendo più che mai quanto sia importante avere adulti competenti e preparati, dotati delle necessarie competenze, conoscenze e consapevolezza ambientale. 

 

Capitolo 4. Imparare per il futuro: competenze nell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile 

Per passare a un futuro sostenibile, dobbiamo ripensare a cosa, dove e come impariamo a sviluppare le conoscenze, le competenze, i valori e gli atteggiamenti che ci consentono di prendere decisioni informate e intraprendere azioni individuali e collettive sulle urgenze locali, nazionali e globali. Sia gli adulti che i giovani hanno bisogno delle giuste competenze per mantenere gli attuali standard di vita, sostenere tassi di occupazione elevati e promuovere la coesione per la società e il mondo del lavoro di domani. Promuovere lo sviluppo delle competenze è uno degli obiettivi della visione verso uno Spazio europeo dell'istruzione che sia in grado di “sfruttare appieno le potenzialità rappresentate da istruzione e cultura quali forze propulsive per occupazione, giustizia sociale, cittadinanza attiva e mezzi per sperimentare l'identità europea in tutta la sua diversità” (Comunicazione della Commissione europea "Rafforzare l'identità europea grazie all'istruzione e alla cultura"). La Raccomandazione relativa alle competenze chiave per l'apprendimento permanente, adottata nel 2018 dal Consiglio d'Europa, definisce le competenze come una combinazione di conoscenze, abilità e atteggiamenti, in cui: 

a) la conoscenza si compone di fatti e cifre, concetti, idee e teorie che sono già stabiliti e che forniscono le basi per comprendere un certo settore o argomento; b) le abilità sono definite come l’abilità e la capacità di eseguire processi e applicare le conoscenze esistenti al fine di ottenere risultati; c) gli atteggiamenti descrivono la disposizione e la mentalità per agire o reagire a idee, persone o situazioni. 

Si afferma inoltre che "Le competenze chiave, come definite nel presente quadro di riferimento, intendono porre le basi per creare società più uguali e più democratiche. Soddisfano la necessità di una crescita inclusiva e sostenibile, di coesione sociale e di ulteriore sviluppo della cultura democratica”. Quando gli operatori dell'educazione degli adulti progettano i loro corsi in un contesto di apprendimento permanente, è sempre necessario considerare tutti questi fattori nonché una piena comprensione delle otto competenze chiave che si evincono dalla Raccomandazione: 

  • Competenza di alfabetica – capacità di individuare, comprendere, esprimere, creare e interpretare concetti, sentimenti, fatti e opinioni, in forma sia orale sia scritta, utilizzando materiali visivi, sonori e digitali attingendo a varie discipline e contesti. 

  • Competenza multilinguistica – capacità di comprendere, esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) in una gamma appropriata di contesti sociali e culturali a seconda dei desideri o delle esigenze individuali. 

  • Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria – capacità di sviluppare e applicare il pensiero e la comprensione matematici per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane. 

  • Competenza digitale - capacità di fare un uso responsabile delle tecnologie digitali per apprendere, lavorare e partecipare alla società. Le persone dovrebbero comprendere in che modo le tecnologie digitali possono essere di aiuto alla comunicazione, alla creatività e all'innovazione, pur nella consapevolezza delle loro opportunità, limiti, effetti e rischi. 

  • Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare – capacità di riflettere su sé stessi, di gestire efficacemente il tempo e le informazioni, di lavorare con gli altri in maniera costruttiva, di mantenersi resilienti e di gestire il proprio apprendimento e la propria carriera. 

  • Competenza in materia di cittadinanza – capacità di agire da cittadini responsabili e di partecipare pienamente alla vita civica e sociale, in base alla comprensione delle strutture e dei concetti sociali, economici, giuridici e politici, oltre che dell'evoluzione a livello globale e della sostenibilità. 

  • Competenza imprenditoriale – capacità di agire sulla base di idee e opportunità e di trasformarle in valori per gli altri, nonché la capacità di comunicare e negoziare efficacemente con gli altri e di saper gestire l'incertezza, l'ambiguità e il rischio in quanto fattori rientranti nell'assunzione di decisioni informate. 

  • Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali – capacità di comprendere e rispettare come le idee e i significati vengono espressi creativamente e comunicati in diverse culture e tramite tutta una serie di arti e altre forme culturali. 

Senza queste competenze, gli adulti non potranno utilizzare la tecnologia e le risorse disponibili per ottenere i benefici ambientali e i rendimenti economici attesi. Ecco perché un obiettivo molto importante dell'Agenda 2030 è quello di sviluppare ulteriormente le competenze degli educatori in modo che possano impegnarsi nell'ESD e contribuire a trasformare i sistemi all'interno dei quali lavorano. Le principali competenze per gli educatori nell’ESD sono presentate nel Rapporto “Learning for the future: Competences in Education for Sustainable Development” della Commissione Internazionale sull'Educazione all'UNESCO, come si vede di seguito nella Figura 3. 

Figure 3

Figura 3

  • LEARNING TO KNOW (IMPARARE A CONOSCERE) si riferisce alla comprensione delle sfide che la società deve affrontare sia a livello locale che globale e del potenziale ruolo degli educatori e dei discenti (The educator understands... (L’educatore comprende...)). A titolo di esempio, lo sviluppo sostenibile è uno dei temi presenti sulla piattaforma Learn Europe nella prospettiva del Design incentrato sull'utente, che offre strumenti accessibili e multi-dispositivo per promuovere l'apprendimento sia formale che informale; 

  • LEARNING TO LIVE TOGETHER (IMPARARE A VIVERE INSIEME) contribuisce allo sviluppo di partnership e alla valorizzazione dell'interdipendenza, del pluralismo, della comprensione reciproca e della pace (The educator works with others in ways that... (L'educatore lavora con gli altri in modi che...)). Ad esempio, la piattaforma online Education for Climate Coalition, che sarà presto creata, mobilita la comunità dell'istruzione e della formazione per lavorare alla realizzazione di un'UE climaticamente neutra e sostenibile. La piattaforma online promuoverà la condivisione di conoscenze ed esperienze, collegherà le parti interessate nel settore dell'istruzione e stimolerà l'innovazione. Dal 10 dicembre 2020 al 31 gennaio 2021, la CE ha invitato la comunità educativa di tutta l'UE a completare un sondaggio per esprimere interesse nel sostenere il lavoro della coalizione verso la realizzazione di un'UE sostenibile e climaticamente neutra; 

  • LEARNING TO DO (IMPARARE A FARE) si riferisce allo sviluppo di competenze pratiche e di azione in relazione all'ESD (The educator is able to... (L'educatore è in grado di...)). Ad esempio, il problem solving è un'attività quotidiana per la maggior parte di noi, che ce ne rendiamo conto o meno. Imparare e comprendere il processo di problem solving e riconoscere i modelli nei problemi è un'attività che dura tutta la vita e una competenza che può essere applicata sia nella vita personale che professionale. È una delle competenze più essenziali del XXIsecolo che si possa imparare. La CE ha individuato nel problem solving e nella capacità di risolvere i problemi e lavorare in modo collaborativo un indicatore principale delle competenze trasversali da acquisire nell'ambito delle competenze chiave. Il progetto Support of problem-solving mentality in lifelong learning for Trainers offre numerosi strumenti e metodi interessanti, nonché preziose informazioni di base e scenari sul problem solving. 

  • LEARNING TO BE (IMPARARE A ESSERE) affronta lo sviluppo dei propri attributi personali e la capacità di agire con maggiore autonomia, giudizio e responsabilità personale in relazione allo sviluppo sostenibile (The educator is someone who... (L'educatore è qualcuno che....)). Ad esempio, il personale IeFTP necessita di una preparazione iniziale, nonché di una formazione continua e di uno sviluppo professionale. Questo è il motivo per cui gli educatori rimangono attori chiave nel facilitare la transizione degli studenti verso stili di vita sostenibili. La Guida Greening Technical and Vocational, Education and Training può aiutare i leader e i professionisti dell’IeFTP a migliorare la loro comprensione e attuazione dell’ESD utilizzando un approccio complessivo per rendere più verdi le loro istituzioni. 

Non vi è dubbio che un cambiamento ambientale irreversibile su scala globale richieda una transizione urgente verso un'economia sostenibile dal punto di vista ambientale, circolare e climaticamente neutra con significativi impatti occupazionali e sociali. Questi cambiamenti saranno possibili solo attraverso l'ALE come fattore determinante delle interconnessioni tra le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile (economica, sociale e ambientale). L'ALE svolge un ruolo cruciale nel dotare le persone delle competenze necessarie che consentiranno loro di svilupparsi continuamente e di rimanere competitive sul mercato del lavoro più verde e sostenibile. 

OER: Adult Learning and Sustainability

Bibliografia

Informazioni sull'autore 

Aurelia Bahnaru ha un dottorato di ricerca in economia e più di 8 anni di esperienza nel settore dell'istruzione e della formazione sulla gestione dei rifiuti e l'economia circolare. In qualità di presidente dell'Association for Waste Recovery, ha creato e coordinato con successo progetti nel campo della gestione dei rifiuti e dell'emancipazione dei cittadini. Aurelia ha, inoltre, sviluppato studi rappresentativi a livello nazionale sulle strategie locali / istituzionali di gestione dei rifiuti, sui programmi di gestione dei rifiuti, sulla formazione nel campo della raccolta differenziata dei rifiuti e sul greening dell’IeFTP. È autrice del progetto e-Circular.org e redattrice del Moldovan Journal of Waste Management. 

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