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Renato Luti: non solo uno slogan, ma una strategia educativa

Non è facile per dei principianti partecipare ad un'aula virtuale, ma la voglia di imparare era forte.

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Breve bio

Sono un insegnante in pensione che continua ad insegnare come volontario nell'educazione degli adulti in un piccolo paese della Toscana. Ho lavorato diversi anni come coordinatore educativo e animatore delle risorse umane al CTP Mediavalle e Garfagnana. In Italia l'insegnamento e l'apprendimento non formale non sono diffusi e sono meno presi in considerazione dalle autorità scolastiche. Quindi per l'Associazione UNITRE organizzo e insegno corsi di ICT. Il mio gruppo si chiama "Adulti Ancora A Scuola".

Il mio EPALE

Conosco EPALE dall'inizio. EPALE nasce nel 2014. Nello stesso anno la legislazione italiana abolisce i CTP, Centri Territoriali Permanenti per l'educazione degli adulti. I nuovi CPIA hanno lasciato scoperti i territori periferici. Quando sono andato in pensione, non ho mai smesso di esplorare la piattaforma poiché EPALE è stimolante e in continua crescita. Nella mia nuova prospettiva di insegnamento e didattica innovativa frequento ancora questa piattaforma europea per l'apprendimento degli adulti. Con i nuovi gruppi di studenti di "Adulti Ancora A Scuola" e UNITRE_Barga,  voglio essere ancora attivo e partecipare.

La mia Storia

Febbraio 2020. Nella cittadina di Barga, nel nord della Toscana, si consumava un’esperienza che sarebbe stato difficile immaginare. Un gruppo di adulti, poco più di una ventina, stavano frequentando un corso di informatica base per adulti. Chi impartiva le lezioni era un professore in quiescenza, sostenitore dell’apprendimento permanente. Il corso era promosso dalla università degli adulti Unitre Barga e si teneva presso l’Istituto superiore. 

I corsisti erano principianti, diversi di loro inesperti nell’uso del pc. Alcuni erano privi dei nuovi apparecchi multimediali, c’era chi usava soltanto il telefonino vecchio stampo, il Nokia con il display monocolore, e chi aveva a casa il computer per i figli o nipoti, ma lo guardava un po’ come un soprammobile. A loro accadeva una cosa che accade in molte famiglie: che i giovani non si interessano se i grandi di casa sappiano o no usare il pc e lo smartphone, tanto all’occorrenza ci sarebbero loro a provvedere. Quindi gli adulti erano rimasti indietro. Assai indietro. Ma finalmente se ne erano accorti, avevano preso al volo l’occasione di iscriversi ai corsi di "Informatica pratica", per diventare autonomi. 

I governanti in Italia avevano dichiarato: “tutto online e conti in banca per le pensioni!”, non si erano minimamente preoccupati di far tornare a scuola i nuovi ignoranti digitali, in modo che potessero utilizzare username, password, Spid, e-mail, posta certificata, sportelli online e codice PIN... Per affrontare le barriere tecnologiche si poteva chiedere aiuto a enti caritativi, patronati, consulenti privati, ecc. Oppure agli altri membri della famiglia.

Gli adulti iscritti al corso di "Informatica Pratica" iniziarono il corso il 14 gennaio 2020. Tutto filava liscio e chi non aveva un computer a casa o una connessione a internet poteva usare il computer della scuola e iniziare ad imparare. Il programma è andato avanti come previsto anche se non tutti ancora facevano uso con sicurezza della posta elettronica.

Il 3 marzo 2020, all'improvviso, fu l'ultima lezione in classe. Avere un indirizzo e-mail senza accesso a Internet o un computer a casa era inutile per molti di loro. Poche ore dopo è divampata la notizia dell'emergenza sanitaria in Italia. È iniziata la corsa all'acquisto di mascherine e guanti. Il 5 marzo 2020 ci è stato detto che il Covid-19 era arrivato, ed era tra noi. Le scuole erano chiuse.

Quella ventina di persone che avevano frequentato il corso si sono ritrovarono all'improvviso più povere, soprattutto quelle senza un computer, internet, e-mail e nemmeno uno smartphone!

 

L'insegnante dette per vinto e propose di continuare le lezioni online, da casa. Contattò gli studenti per telefono. Quei corsisti inesperti che avevano un computer a casa si applicarono coraggiosamente nell'accesso al web, alle piattaforme Google Chrome e Meet. Iniziarono a utilizzare strumenti digitali che non avevano mai utilizzato prima, guidati dalla voce del loro insegnante al telefono.

Anche utilizzando siti web come www.inclassemia.eu  e www.adultiancorascuola.eu l'insegnante sosteneva gli studenti nella loro crescita culturale.

AAAS (Adulti Ancora A Scuola) divenne importante perché non era solo uno slogan ma una strategia educativa. Video conferenze e aula virtuale: spiegazioni, immagini, esercitazioni, correzioni, commenti, valutazioni, punteggi; le richieste su argomenti diversi e la voglia di conoscere sempre di più. Una nuova difficoltà venne a galla: all’inizio pochi avevano un collegamento internet affidabile, le regioni periferiche in Itala sono mal servite. Così la tradizionale telefonata rimetteva tutti quanti in contatto.

Luti

 

Qualcuno si perse ancora, ma altri sono entrati nell'aula virtuale col passa parola. Qualcuno comprò lo smartphone e WhatsApp divenne uno strumento di comunicazione utilissimo. L’esperienza continuava e il giovedì 29 Ottobre 2020 alle ore 18 iniziava la prima video lezione dell’anno secondo era Covid on line, in diretta web, il corso questa volta si chiamava "Informatica Pratica-la Ripresa". Per dei principianti non è facile far parte di un’aula virtuale, ma la voglia di apprendere era tanta, così furono formati due gruppi di apprendimento: un corso base e un corso più avanzato. Ad aprile 2021 si è aperto il terzo corso: “Il Mondo Digitale, il blog condiviso”.  

I livelli di apprendimento cominciavano a distinguersi, ma l’affiatamento, la partecipazione e soprattutto la voglia di andare avanti e di produrre col pc come una volta si produceva con filo e uncinetto, è una molla fenomenale all’apprendimento. 

Anche a casa dei corsisti adulti, in grande maggioranza donne, gli orari e le abitudini sono via via cambiate. Nessuno si stupisce più che la mamma, la zia o la nonna stiano ore al computer. Le faccende di casa spesso aspettano la fine dei collegamenti DAD. Non solo il Covid 19 ha cambiato le priorità nelle famiglie dei corsisti AAAS. Gli amici sanno del loro nuovo interesse ed sono invitati a leggere le vicende su adultiancoraascuola.eu, e a qualche mese anche sul blog condiviso: www.maidiremaiadulti.blogspot.com.

 

L’esperienza di "Informatica Pratica" continua anche per il 2021-22. Il corso dei "veterani" di AAAS continua un percorso creativo che questo  nuovo anno si chiama “Ballando Sulla Tastiera”, da gennaio 2022 avrà una appendice, ancora on-line, con “Our English with Emma, an easy and joyful introduction to L2".

Il nostro desiderio è ora cercare in altri Paesi europei gruppi partner con cui scambiare conoscenze.

 


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5 utenti al mese (maggio 2021 - gennaio 2022) tra quelli che commentano una Community Story del 2021 verranno scelti a caso e riceveranno un regalo. I commenti devono essere pertinenti e correlati all'argomento per essere idonei.

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