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Porte aperte all’istruzione, online il nuovo volume curato da IPRASE

20/01/2020
Langue: IT

È stato recentemente pubblicato e reso disponibile online uno studio curato da Iprase sull'istruzione degli adulti in Trentino frutto di un percorso formativo che ha coinvolto per tutto il 2019 i docenti dei cosiddetti "corsi propedeutici" previsti dalla norma.

La normativa provinciale trentina, in sintonia con quella nazionale, prevede, all’articolo 8, comma 3 del Regolamento sull’assetto organizzativo e didattico dell’educazione degli adulti in provincia di Trento, che: «in assenza della certificazione conclusiva della scuola primaria, l’orario complessivo annuale previsto per il primo periodo didattico può essere incrementato fino a un massimo di ulteriori 200 ore, in relazione ai saperi e alle competenze possedute dallo studente». Tale percorso formativo, che può estendersi, dunque, sino ad un massimo di “200 ore”, in Trentino viene denominato “Propedeutico” configurandosi, nei fatti e per l’appunto, come propedeutico e preparatorio alla Scuola Secondaria di Primo Grado – EDA (Primo livello - Primo periodo didattico). Il percorso si propone, infatti, di favorire il rientro in formazione delle persone con un basso livello di scolarità o a scolarità interrotta, promuovendo lo sviluppo e il consolidamento delle competenze linguistiche e disciplinari di base da un lato, e approcciando il linguaggio specifico delle discipline e il metodo di studio dall’altro.

Il volume "Porte aperte all’istruzione. Un percorso formativo sui saperi di base nell’educazione degli adulti", curato da Alessandro Borri e Catia Civettini, rispecchia nei contenuti le tappe che hanno caratterizzato l’impegno del gruppo di lavoro – composto da docenti delle varie discipline e coordinato dal formatore Alessandro Borri (CPIA Montagna di Castel di Casio) – che si è costituito all’interno del percorso di formazione Insegnare nella complessità. I saperi di base nelle classi plurilingue, progettato e organizzato da Iprase e svoltosi a Rovereto nel periodo novembre 2018 – giugno 2019.
Durante il percorso formativo, i docenti che lavorano nei corsi propedeutici hanno definito modalità di accoglienza degli studenti, predisposto materiali relativi alla stessa accoglienza (test, rubriche), ma anche alla verifica degli apprendimenti, giungendo a definire delle specifiche linee guida.
Il volume inizia con due contributi di Borri che propongono, in apertura, un’analisi delle peculiarità dell’Educazione degli adulti in Trentino e della normativa sia provinciale sia nazionale; analisi seguita da una disamina delle caratteristiche proprie dell’utenza del Propedeutico, ossia studenti adulti con debole scolarità e percorsi di formazione spesso interrotti bruscamente, dei bisogni specifici degli studenti coinvolti in siffatto percorso di studi, e degli approcci didattici più adeguati ed efficaci nell’ambito di tale segmento formativo.
Il testo di Elvira Zuin, presenta, invece, i “Piani di Studio del Propedeutico”, elaborati dagli insegnanti durante il percorso formativo, e qui inseriti quale concreta proposta operativa per organizzare e pianificare le attività di classe.
I contributi successivi, ad opera di docenti dei Centri EDA trentini, ripercorrono i momenti fondamentali dell’accoglienza e della valutazione conclusiva del Propedeutico, esplicitano le modalità più adeguate alla gestione del colloquio iniziale conoscitivo e propongono i materiali (prove e rubriche di osservazione e di valutazione) utili a testare il livello linguistico e a misurare le competenze matematiche in entrata. Riportano, inoltre, indicazioni ed esempi di prove in uscita, con riferimento all’italiano, che per gli studenti stranieri è lingua due, e alla matematica.
Concludono la pubblicazione due contributi di Clara Benazzoli, che presentano lo strumento del lapbook ed una sua concreta realizzazione all’interno di un’Unità di Apprendimento interdisciplinare. Tale UDA è sviluppata, seguendo una strutturazione gestaltica, in fasi ben precise e condotta con metodologie cooperative ispirate ad alcuni principi del Mutually Adaptive Learning Paradigm, presentato da Borri nei suoi contributi.

 

 


Porte aperte all’istruzione. Un percorso formativo sui saperi di base nell’educazione degli adulti

a cura di Alessandro Borri, Catia Civettini
Iprase, Dicembre 2019

>> Vai alla scheda e scarica la copia in pdf


Categoria: Volumi + file materiali

Area tematica: Educazione degli adulti

 




Contatta gli autori per approfondimenti sul lavoro svolto

Alessandro Borri: alexandros@cpiamontagna.it



IPRASE - Istituto provinciale per la ricerca e la sperimentazione educativa - sito web (link is external)

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