News
Notizie

Porte aperte all’istruzione, online il nuovo volume curato da IPRASE

Post_iprase

È stato recentemente pubblicato e reso disponibile online uno studio curato da Iprase sull'istruzione degli adulti in Trentino frutto di un percorso formativo che ha coinvolto per tutto il 2019 i docenti dei cosiddetti "corsi propedeutici" previsti dalla norma.

La normativa provinciale trentina, in sintonia con quella nazionale, prevede, all’articolo 8, comma 3 del Regolamento sull’assetto organizzativo e didattico dell’educazione degli adulti in provincia di Trento, che: «in assenza della certificazione conclusiva della scuola primaria, l’orario complessivo annuale previsto per il primo periodo didattico può essere incrementato fino a un massimo di ulteriori 200 ore, in relazione ai saperi e alle competenze possedute dallo studente». Tale percorso formativo, che può estendersi, dunque, sino ad un massimo di “200 ore”, in Trentino viene denominato “Propedeutico” configurandosi, nei fatti e per l’appunto, come propedeutico e preparatorio alla Scuola Secondaria di Primo Grado – EDA (Primo livello - Primo periodo didattico). Il percorso si propone, infatti, di favorire il rientro in formazione delle persone con un basso livello di scolarità o a scolarità interrotta, promuovendo lo sviluppo e il consolidamento delle competenze linguistiche e disciplinari di base da un lato, e approcciando il linguaggio specifico delle discipline e il metodo di studio dall’altro.

Il volume "Porte aperte all’istruzione. Un percorso formativo sui saperi di base nell’educazione degli adulti", curato da Alessandro Borri e Catia Civettini, rispecchia nei contenuti le tappe che hanno caratterizzato l’impegno del gruppo di lavoro – composto da docenti delle varie discipline e coordinato dal formatore Alessandro Borri (CPIA Montagna di Castel di Casio) – che si è costituito all’interno del percorso di formazione Insegnare nella complessità. I saperi di base nelle classi plurilingue, progettato e organizzato da Iprase e svoltosi a Rovereto nel periodo novembre 2018 – giugno 2019.Durante il percorso formativo, i docenti che lavorano nei corsi propedeutici hanno definito modalità di accoglienza degli studenti, predisposto materiali relativi alla stessa accoglienza (test, rubriche), ma anche alla verifica degli apprendimenti, giungendo a definire delle specifiche linee guida.Il volume inizia con due contributi di Borri che propongono, in apertura, un’analisi delle peculiarità dell’Educazione degli adulti in Trentino e della normativa sia provinciale sia nazionale; analisi seguita da una disamina delle caratteristiche proprie dell’utenza del Propedeutico, ossia studenti adulti con debole scolarità e percorsi di formazione spesso interrotti bruscamente, dei bisogni specifici degli studenti coinvolti in siffatto percorso di studi, e degli approcci didattici più adeguati ed efficaci nell’ambito di tale segmento formativo.Il testo di Elvira Zuin, presenta, invece, i “Piani di Studio del Propedeutico”, elaborati dagli insegnanti durante il percorso formativo, e qui inseriti quale concreta proposta operativa per organizzare e pianificare le attività di classe.I contributi successivi, ad opera di docenti dei Centri EDA trentini, ripercorrono i momenti fondamentali dell’accoglienza e della valutazione conclusiva del Propedeutico, esplicitano le modalità più adeguate alla gestione del colloquio iniziale conoscitivo e propongono i materiali (prove e rubriche di osservazione e di valutazione) utili a testare il livello linguistico e a misurare le competenze matematiche in entrata. Riportano, inoltre, indicazioni ed esempi di prove in uscita, con riferimento all’italiano, che per gli studenti stranieri è lingua due, e alla matematica.Concludono la pubblicazione due contributi di Clara Benazzoli, che presentano lo strumento del lapbook ed una sua concreta realizzazione all’interno di un’Unità di Apprendimento interdisciplinare. Tale UDA è sviluppata, seguendo una strutturazione gestaltica, in fasi ben precise e condotta con metodologie cooperative ispirate ad alcuni principi del Mutually Adaptive Learning Paradigm, presentato da Borri nei suoi contributi.

 

 


Cover_iprase-200px
Porte aperte all’istruzione. Un percorso formativo sui saperi di base nell’educazione degli adulti

a cura di Alessandro Borri, Catia CivettiniIprase, Dicembre 2019

>> Vai alla scheda e scarica la copia in pdf

Categoria: Volumi + file materiali

Area tematica: Educazione degli adulti

 




Contatta gli autori per approfondimenti sul lavoro svolto

Alessandro Borri: alexandros@cpiamontagna.it



IPRASE - Istituto provinciale per la ricerca e la sperimentazione educativa - sito web (link is external)

Login (1)

Vuoi scrivere un articolo?

Non esitare a farlo!

Clicca sul link seguente e inizia a pubblicare un nuovo articolo!

Ultime discussioni

Discussione EPALE: come incrementare l'educazione delle persone adulte con disabilità

Come parte del focus EPALE di Giugno dedicato al tema delle persone con disabilità, vorremmo conoscere i vostri punti di vista su come valorizzare ed incrementare l'educazione degli adulti con disabilità. La discussione è in programma il giorno 8 giugno alle ore 14:00 CEST.
Altro