chevron-down chevron-left chevron-right chevron-up home circle comment double-caret-left double-caret-right like like2 twitter epale-arrow-up text-bubble cloud stop caret-down caret-up caret-left caret-right file-text

EPALE - Pjattaforma Elettronika għat-Tagħlim għall-Adulti fl-Ewropa

Blog

Tamat NGO e la cooperazione a tutte le latitudini

11/05/2020
minn Martina Blasi
Lingwa: IT

Articolo di Enrico Flamini

Il progetto SOCIAL START UPS, finanziato dal programma Erasmus + KA2 nel 2014 e premiato come buona pratica, ha rappresentato e continua a rappresentare per Tamat NGO un vero e proprio punto di riferimento delle proprie attività progettuali.

Ha sviluppato coinvolgimento e partecipazione, riuscendo a definire un modello sostenibile di Gruppi di Acquisto Solidale (G.A.S) capace di intercettare contemporaneamente i bisogni di produttori e consumatori. Lo abbiamo realizzato con i nostri partner in Italia, Francia e Croazia. Incontri, dibattiti e analisi hanno allargato le potenzialità del modello anche a persone appartenenti ad altre associazioni sensibili ai temi trattati dal progetto.

In Italia, precisamente a Perugia, i risultati sono stati e continuano ad essere significativi. Tamat ha infatti raggiunto l'obiettivo di dar vita concretamente al modello innovativo di Gruppo di Acquisto Solidale. Partito da un quartiere dell’Acropoli, sta conquistando sempre maggiori adesioni e richieste in tutta la città; sta avviando relazioni anche in altri territori dell'Umbria. Una realtà vera, vitale, ma soprattutto sostenibile e capace di costituirsi in associazione. Si tratta dell'esperienza di Fuori di Zucca: attualmente circa 120 soci consumatori interfacciati con 10 piccoli produttori locali dai quali acquistano direttamente verdure, formaggi, yogurt, uova, pane, pasta, legumi, farine, vino, marmellate, carne. Da maggio 2018 ha poi attivato "FuoriDispensa" (la dispensa solidale) con la quale sono state consegnate oltre 180 spese solidali alle famiglie indigenti.

Insomma, un “servizio di comunità” che vede l’impegno di tante e tanti e che, anche oggi, nell'emergenza COVID19, continua la propria attività di Gruppo d'Acquisto Solidale. Nello stesso tempo, ha aumentato le spese solidali da 2 a 5 settimanali, sostenendo persone in difficoltà economica e distribuendo prodotti sani, in collaborazione con i piccoli agricoltori locali ai quali garantisce un compenso equo.

Il GAS Fuori di Zucca ha attirato anche attenzioni extra-europee. Nell’aprile del 2019, nell’ambito di attività di Cooperazione internazionale di Tamat, una delegazione composta da imprenditori e funzionari ministeriali tunisini ha visitato il G.A.S. di “Fuori di Zucca”. Un confronto che ha verificato la replicabilità, proprio in Tunisia, dei G.A.S. come modello di agricoltura sostenibile per produttori e consumatori.

Social Start Ups, quindi, è stata davvero la molla che ha favorito una trasformazione della mission di Tamat, fornendo elementi importanti di comprensione sulla replicabilità dei modelli progettuali anche nei Paesi in via di Sviluppo. La cooperazione internazionale di Tamat dopo 25 anni si è trasformata in "cooperazione a tutte le latitudini", Lo facciamo oggi, lo faremo domani.  

 

di Enrico Flamini, Tamat ngo

-------------------------

 

In EPALE sul progetto Social Start Ups leggi anche:

A tutto Social! Persone, lavoro, ambiente e nuova impreditorialità 

Progetto Social Start Ups - Unlocking the entrepreneurial talent of EPGs

 

Share on Facebook Share on Twitter Epale SoundCloud Share on LinkedIn