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Emuārs

Convalida dell’apprendimento non formale e informale – un approccio olistico dalla Scozia

25/08/2016
Andrew McCoshan
Valoda: IT
Document available also in: EN ES NL PL ET HU DE FR

Il coordinatore tematico per la qualità di EPALE, Andrew McCoshan, esamina le pratiche in Scozia e scopre che molte cose potrebbero interessare ai professionisti di altri paesi.

Rispetto a molti altri paesi, la Scozia ha un approccio ben sviluppato per la convalida dell’apprendimento non formale e informale (o riconoscimento dell’apprendimento precedente – RPL) che risale a diversi anni fa. Tre aspetti si distinguono in particolare:

  • L’RPL è integrato nel Quadro scozzese per i crediti formativi e le qualifiche (SCQF);
  • L’uso dell’RPL è incoraggiato e sostenuto mediante linee guida e risorse.
  • C’è chiarezza riguardo al tipo di sostegno di cui gli studenti hanno bisogno – agevolazione.

 

Integrare l’RPL nel sistema

L’RPL è parte integrante del Quadro scozzese per i crediti formativi e le qualifiche (SCQF): sei dei 25 principi legati allo SCQF sono dedicati all’RPL, come stabilito nel Manuale dello SCQF. Questi comprendono l’indicazione che l’RPL deve essere conferito per l’apprendimento e non solo per l’esperienza; che le qualifiche e i programmi di apprendimento legate al quadro delle qualifiche dovrebbero agevolare e promuovere il riconoscimento dei crediti per l’RPL e che i punti di credito assegnati dallo SCQF mediante l’RPL hanno lo stesso valore dei crediti assegnati per mezzo dell’apprendimento formale. Si specifica anche che le procedure di valutazione e monitoraggio dell’RPL dovrebbero essere integrate nelle procedure di qualità esistenti. Si definiscono inoltre i principi centrali per l’RPL, Mostrati nel riquadro qui sotto.

 

Principi fondamentali per l’RPL in Scozia

L’RPL dovrebbe essere …

Incentrato sullo studente – una porta e non un ostacolo all’apprendimento con al centro le esigenze dello studente.

Accessibile – applicabile a tutti gli studenti di tutti i livelli, con la disponibilità di consigli e assistenza adeguati e processi facili da capire e da attuare, facendo in modo inoltre che l’RPL sia parte integrante dell’offerta di apprendimento.

Flessibile – in grado di soddisfare tutte le esigenze, gli obiettivi e le esperienze dell'apprendimento

Affidabile, trasparente e coerente, in modo che ci sia fiducia nei risultati.

Di qualità garantita, con l’RPL sostenuto da meccanismi di garanzia della qualità e con a disposizione degli studenti l’aiuto di facilitatori, in grado di aiutarli a riflettere sulle proprie esperienze e di dedurre ciò che si è imparato.

Fonte: RPL Toolkit, pp 9-10

 

Sostenere chi fornisce l’RPL

Accanto a questi elementi, sono disponibili diversi tipi di sostegno per i fornitori di RPL e gli studenti per mezzo del partenariato SCQF. Il sito web di SCQF fa da guida a datori di lavoro, studenti e istituti di istruzione. Uno strumento di RPL guida i privati o le organizzazioni verso le informazioni adeguate a seconda del tipo di apprendimento per il quale si cerca il riconoscimento e il tipo di risultato che il richiedente RPL desidera (ad es. l’assegnazione di un credito formativo per una qualifica o l’ammissione ad altri programmi di apprendimento). Accanto a questo sostegno online, si offrono regolarmente workshop introduttivi per studenti e professionisti. C’è anche una rete SCQF RPL.

 

Fare chiarezza su cosa significhi il ruolo di sostegno

Il sostegno comprende anche un toolkit per agevolare il riconoscimento dell’apprendimento precedente di 58 pagine, che contiene opuscoli di orientamento per gli studenti e idee per attività da intraprendere con persone che desiderano che il loro apprendimento precedente sia convalidato, sulla base di materiali sviluppati mediante un progetto finanziato dal Socrates.Il toolkit sottolinea il ruolo dell’agevolazione nell’RPL. È importante perché gli studenti devono dimostrare oralmente e/o per iscritto le competenze e le conoscenze che hanno acquisito al di fuori dell’apprendimento formale. Questo comporta una riflessione sulle proprie esperienze per estrarre quello che si è imparato da esse, il che richiede l’aiuto di un facilitatore.

I ruoli fondamentali dei facilitatori comprendono:

  • fornire agli studenti informazioni e assistenza riguardo l’RPL;
  • aiutare gli studenti a capire i modi in cui possono imparare mediante le proprie esperienze e il processo di RPL;
  • aiutare gli studenti a capire in che modo il loro apprendimento non formale e informale si rapporta ai risultati dell’apprendimento della qualifica/programma di apprendimento richiesti.

I facilitatori non devono per forza essere insegnanti: possono essere anche manager, supervisori, tutor o colleghi con esperienza.

 

Segreti per il successo

In Scozia viene chiaramente adottato un approccio ampio per la convalida. Non solo è integrata formalmente nel sistema di qualifiche e crediti, ma si riconosce che per sviluppare l’uso dei processi di convalida è necessario un sostegno pratico e una chiarezza di pensiero su come assistere meglio gli studenti. Non è probabilmente un caso che alla base di questo ci sia un forte accento sulla collaborazione che coinvolge tutte le parti interessate – un’altra importante lezione dalla Scozia.

Andrew McCoshan ha lavorato nel campo dell’istruzione e della formazione per oltre 25 anni. Per oltre 10 anni si è specializzato in studi e valutazioni dello sviluppo di politiche per l'UE. Attualmente Andrew è un consulente freelance e un esperto del Sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionale (ECVET) per il Regno Unito. È stato anche un esperto di qualità per la Rete di apprendimento transnazionale per la mobilità per giovani svantaggiati e giovani adulti del FSE.

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  • Lietotāja Aleksander Kobylarek attēls

    Uznawanie wykształcenia zdobytego poza systemem formalnym to podstawoyw problem do rozwiązania jeśli chodzi o edukację dorosłych. Wymaga tego szybko zmieniający się rynek pracy. W tej chwili w Polsce mamy rynek pracownika, ale to nie będzie trwało wiecznie. Ja jestem za budowanie "systemu egazminów" uzupełnionego o wsparcie doradcze, w postaci np kursów przygotowawczych. Na takich kursach przystępujący do egzaminów mogliby dowiedzieć sie o konretnych wymaganiach egzaminacyjnych. Sama ocena doświadczenia nie może być wystarczająca i powinna zawsze być wspierana przez opinie, oceny i "testy" w miejscu pracy rzeczywistym, bądź symulowanym. Zresztą specjaliści mają swoje sposoby, zeby "przetestowaćę kwalikacjie i umiejętności.

  • Lietotāja Giuliano Pietro Baracchini attēls

    Ho letto con molta attenzione il contenuto efferente l'approccio olistico scozzese alla convalida dell'apprendimento formale e non formale, in esso ho ritrovato alcuni punti e temi che già avevo esposto nel mio intervento come relatore per l'Italia, in un convegno tenutosi a Berlino alcuni anni fa....  riflessioni e valutazioni che ho poi condiviso, sia un quel contesto sia successivamente,  anche con colleghi di diversi paesi....quindi, in realtà, molti già condividono lo spirito con cui la Scozia ha affrontato l'argomento, ritengo pertanto che una strada da perseguire affinchè possa essere un approccio al problema non solo scozzese ma europeo sia quella di parlarne in questo contesto dove ogni "soggetto" interessato dia spunti di perfezionamento ma che siano in "spirito europeo armonico e condivisibile" e non secondo "convenienze" del proprio paese.
     

  • Lietotāja Maria Jedlińska attēls

    Bardzo ciekawe podejście, które odbiega od najczęściej stosowanej jednostronnej oceny postępów w edukacji osiąganych przez osoby uczące się.

    W szkockim systemie nacisk kładzie się nie tylko na formalny opis nabytych umiejętności, ale również - poprzez udział doradców - na praktyczne wsparcie w przedstawianiu swoich doświadczeń czy efektów nauczania nabytych w pozaformalnym systemie uczenia. Współpraca - to klucz do lepszej oceny własnej wiedzy i kompetencji. Pomysł wart naśladowania.