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Educare in carcere: un'indagine in corso su criticità e buone prassi

Cosa significa educare in carcere? Come si educa? L’istruzione formale e non formale nei contesti penitenziari sarà oggetto di studio e ricerca a partire da gennaio 2016 in previsione del seminario nazionale tematico EPALE dedicato all’educazione in carcere e previsto nel mese di aprile a Napoli.

 

Cosa significa educare in carcere? A cosa si educa? Come si educa?

L’istruzione formale e non formale nei contesti penitenziari sarà oggetto di studio e ricerca a partire da gennaio 2016 in previsione del seminario nazionale tematico EPALE dedicato all’educazione in carcere e previsto nel mese di aprile a Napoli.

L’Unità italiana di EPALE ha iniziato un’indagine sulle azioni formative ed educative che riguardano i detenuti, il lavoro è in atto in collaborazione con gli Uffici Scolastici Regionali, il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Firenze - stakeholder della piattaforma a livello nazionale- vari docenti, operatori e formatori dei carceri di Sollicciano, Rebibbia, Ferrara, Pescara, Pozzuoli e altri ancora,

Gli ambasciatori Horacio Czertok, del Teatro Nucleo di Ferrara, Fausta Minale, docente della Casa Circondariale di Pozzuoli, e Manuela Sebeglia, attiva di numerosi progetti europei sul carcere, operano giornalmente con i detenuti, tuttavia tutti gli ambasciatori EPALE stanno svolgendo un lavoro di ricognizione sullo stato dell’arte dei percorsi formativi in carcere nelle loro regioni di appartenenza.

Durante un primo incontro di lavoro tenutosi a Firenze si è parlato dei corsi scolastici negli istituti carcerari in base alla nuova riforma dei CPIA, dei laboratori teatrali e musicali e dei progetti europei attivi in alcune carceri italiane. Ma si è parlato anche della normativa, dei diritti dei detenuti spesso violati nei sistemi di giustizia penale, dei complessi rapporti con la polizia penitenziaria, dell’inadeguatezza degli spazi dediti alla formazione, della mancanza di flessibilità nella gestione degli orari scolastici in carcere.

Rispondere ai bisogni formativi dei detenuti e dei docenti in carcere, questo il punto di partenza per eliminare un carcere che non riabilita, ma esclude ed emargina.

Il nostro invito a collaborare si apre a tutti coloro che tramite EPALE e il futuro seminario di Napoli vogliono diffondere progetti validamente testati riguardanti l'istruzione in carcere!

Per contattarci, rispondete a questo post con un commento.

Oppure trovate i nostri recapiti nella pagina dell'Unità nazionale EPALE Italia.

 

Martina Blasi

 

Immagini tratte da Premio Letterario Goliarda Sapienza Racconti dal Carcere

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