Pārlekt uz galveno saturu
Blog
Blog

Quando la ripresa post Covid in carcere ha il sapore di una pizza

Si è concluso nella Casa Circondariale di Piazza Armerina (EN) il corso professionale per pizzaioli. Festa in biblioteca, con degustazione, letture scelte , musica e consegna degli attestati

L’istituto Penitenziario di Piazza Armerina (Enna) conta circa 50 detenuti ed è situato nell’entroterra siciliano.

Un carcere di piccole dimensioni, dunque, di cui poco si è parlato sinora. Diretto da poco più di un anno dal dott. Antonio Gelardi, che i detenuti definiscono “Il miglior direttore d’Italia”, è in questi giorni alla ribalta della scena per aver realizzato uno dei primi eventi dopo la fase di maggiore emergenza covid: la “Pizza Galeotta. Metti una Pizza a Piazza”.

 

 

Uno dei punti di forza di questa direzione  è l’ ottimismo e la volontà di condividere idee e progetti con le persone recluse, con tutti gli operatori penitenziari e soprattutto con la comunità civile, chiamata a collaborare, trovare soluzioni per un reale riscatto del detenuto.

L’occasione è stata la giornata conclusiva del corso di formazione per pizzaiolo, realizzato da Cisi: un percorso della durata di  45 ore tra impasti e condimenti, per creare possibilità di reinserimento sociale a chi, scontata la pena, non avrà imparato solo l’arte ma conseguito anche una qualifica con attestato per una delle professioni più ricercate e meglio retribuite nel campo della ristorazione.

I primi di agosto, otto detenuti, guidati dai maestri pizzaioli, hanno mostrato che imparare un mestiere si può, e che l’‹oltre › il carcere si  prepara  ‹nel› carcere; questo in fondo ci dice l’art. 27 della Costituzione a proposito della rieducazione del reo.

La festa, cui sono state invitate anche le autorità cittadine, si è svolta nella biblioteca dell’istituto, ancora in fase di allestimento per diventare un luogo di aggregazione, di incontri culturali oltre che di lettura. 

Gli scaffali per i libri sono stati realizzati dai detenuti, in attesa di altri arredi che saranno integrati  grazie alla donazione di alcune cassette in legno da parte  dell’azienda  Cantine Planeta e del ristorante siracusano Don Camillo, consegnate nel corso dell’evento.

Cassette che diventano scaffali, sgabelli, banchi: i materiali di riciclo evocano la possibilità che tutto si rigeneri, pervenendo ad una forma nuova. Tutto e tutti, anche le persone.

Tra una degustazione e l’altra, letture scelte e sottofondo musicale, gli allievi pizzaioli hanno ricevuto gli attestati finali del corso.

L’evento sarà replicato nei giorni successivi per i loro familiari, che avranno così la possibilità di gustare le pizze e trascorrere, pur nel rispetto delle misure precauzionali, delle ore diverse da quelle dei normali colloqui.

 

 

 

fonte: vivienna.it

Login (0)

Want to write a blog post ?

Don't hesitate to do so! Click the link below and start posting a new article!

Jaunākās diskusijas

EPALE 2021. gada tematiskie fokusi. Laiks sākt!

Mēs aicinām Jūs iesaistīties, dalīties ar viedokli, pieredzi, projektiem un idejām! Sāksim ar šo tiešsaistes diskusiju. Tiešsaistes diskusija notiks 9. martā no plkst. 11.00 līdz 17.00 pēc Latvijas laika. Rakstītu diskusiju ievadīs tiešraide ar 2021. gada tematisko fokusu iepazīstināšanu, un to vadīs Džina Ebnere un Aleksandra Kozira no Eiropas Pieaugušo izglītības asociācijas (EAEA), kurām to uzticēs EPALE Redakcijas padome.

Vairāk

EPALE diskusija: Pamatprasmju nodrošināšana cietumos

Kā izglītības iniciatīvas var labāk risināt cietumos esošo cilvēku pamatvajadzības? Kādi ir galvenie ieguvumi un problēmas attiecībā uz pamatprasmju apmācību cietumos? Diskusija notiks 17. decembrī (ceturtdien), tā sāksies plkst. 14.00 pēc Centrāleiropas laika un noslēgsies plkst. 16.00. Diskusijas ievadā būs 20 minūšu gara tiešraide ar starptautisku ekspertu piedalīšanos, kuri dalīsies savā pieredzē par minēto tēmu, tai sekos tiešsaistes diskusija līdz plkst. 16.00 pēc CET.

Vairāk