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EPALE

Piattaforma elettronica per l'apprendimento degli adulti in Europa

 
 

Risorsa

Cooking for freedom - Erasmus Plus KA2 2016-2018

Lingua: IT

Inviato da EPALE Italia

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Da "Taste of Freedom” a “Cooking for Freedom” come nasce e a cosa mira il progetto:

Dal 2013 al 2015 si è tenuto un progetto Europeo (in Italia promosso, tra gli altri, dalla Cooperativa Beniamino, in stretta collaborazione con la Condotta Slow Food Isola d’Elba e la Casa di Reclusione di Porto Azzurro) che aveva come tema principale l’alimentazione e il carcere. Il Progetto che aveva per titolo “Taste of Freedom” ha coinvolto anche alcuni partner esteri, tra i quali la Lituania, la Turchia, il Portogallo e l’Isola di Gran Canaria.  

Da quell’esperienza è emersa l’esigenza e la volontà di aprire una riflessione sul ruolo della formazione professionale e del lavoro nel sistema carcerario e sulle esperienze di radicamento sul territorio come risorsa per una maggiore efficacia del sistemo formativo rivolto a categorie sociali a rischio come quella dei detenuti. Da questi presupposti è nato il progetto Cooking for freedom: un progetto che si pone l’obiettivo di costruire e promuovere percorsi formativi nei paesi partner con lo scopo di stimolare delle sinergie volte ad aumentare l’efficacia della capacità di integrazione del sistema carcerario e formativo.

Sebbene oggi vi sia una maggiore condivisione attorno all’idea della formazione come strumento volto al reinserimento dei detenuti, appare evidente che sia ancora necessaria la ricerca di metodi e strumenti fortemente coerenti con questa logica.

I partner del progetto hanno individuato e condiviso alcune premesse senza le quali è difficile pensare che la formazione professionale in carcere possa diventare una reale opportunità per il reinserimento:

  • vista la particolarità del target di riferimento, esiste il rischio che la formazione diventi una mera attività riempitiva, con uno scarso valore rieducativo e di reinserimento;
  • le attività formative professionalizzanti necessitano del forte supporto di una rete esterna all’istituzione carceraria perché solo in questo modo possono risultare davvero efficaci;
  • spesso alcuni percorsi possono risentire delle difficoltà soggettive espresse dai soggetti cui si rivolgono, legati alla loro particolare condizione e alla scarsa dimestichezza con contesti lavorativi strutturati;
  • in molte occasioni si può presentare il rischio di diffidenza delle imprese circa il potenziale dei destinatari e l'efficacia dei corsi;
  • la possibilità, anche per i giovani inseriti nei percorsi di formazione classici, di integrare tra le proprie esperienze la collaborazione con realtà istituzionali e sperimentarsi in percorsi di integrazione, può aumentare l’empowerment e l’investimento nel proprio percorso formativo.

A seguito delle analisi e della condivisione dei problemi principali individuati, obiettivi concreti del progetto sono:

  • creare e sperimentare modelli di corsi formativi pilota, costruiti con la collaborazione tra istituzione carceraria, istituzioni scolastiche e un’ampia rete territoriale di associazioni e aziende che si occupino di ristorazione e alimentazione;
  • sviluppare competenze strategiche del personale qualificato al fine di raggiungere l'integrazione tra le varie organizzazioni, per individuare le esigenze del mercato del lavoro e raggiungere  l'obiettivo finale in relazione ad esse;
  • sviluppare una rete, anche a livello UE, in grado di promuovere il reinserimento lavorativo dei detenuti formati;
  • promuovere lo scambio di migliori pratiche tra il partenariato, riproducibili e utili a livello europeo, al fine di promuovere processi di apprendimento degli adulti in stato di detenzione e una collaborazione più efficace tra istituzione carceraria e istituti formativi;
  • raccogliere raccomandazioni utili per sostenere efficaci politiche per il lavoro e l’inclusione di adulti svantaggiati;
  • promuovere tirocini e stages che integrino la presenza di soggetti provenienti da percorsi formativi classici e soggetti adulti provenienti da percorsi formativi specifici.

 

Clicca su link alla risorsa per leggere tutto il progetto.

 

Autore/i della risorsa: 
L.i.n.c - Lavorare insieme nella comunità
Data di pubblicazione:
Lunedì, 11 Dicembre, 2017
Lingua del documento
Tipo di risorsa: 
Caso di studio
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