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EPALE

Piattaforma elettronica per l'apprendimento degli adulti in Europa

 
 

Newsroom

Una Scuola Epale

28/06/2019
Lingua: IT

Epale, la piattaforma dedicata alla formazione degli adulti ha trovato in un Istituto Tecnico Tecnologico calabrese, il Malafarina di Soverato, una delle sedi più inclini alla diffusione del programma. 
Il Dirigente, prof Domenico Agazio Servello e la coordinatrice dello staff Erasmus+, Savina Moniaci, nonché ambasciatrice Epale per la regione Calabria, hanno promosso un piano di formazione rivolto allo staff insegnante dell’intera provincia, in quanto Scuola Polo, al personale tecnico e amministrativo interno e agli stessi studenti che è volto a coprire le varie aree tematiche individuate dalla Piattaforma Europea. Secondo tale schema, le diverse mobilità, approvate all’interno del programma Erasmus, mirano ad avere un impatto sull’intera comunità. 


Alla base vi è la convinzione che vi sia una forte connessione tra un ambiente di apprendimento calibrato tra tecnologia avanzata, formazione pedagogica aggiornata ed uso di soft skills,  uno staff impiegato in un processo di apprendimento permanente ed un miglioramento delle performance degli allievi riscontrabile, non solo, a livello culturale, ma anche civico ed emotivo. Nella fattispecie i corsi seguiti dallo staff del Malafarina nel progetto ka101 “Bridging the Gaps” hanno coperto campi di interesse quali la sensibilizzazione sulle tematiche migratorie, gli approcci metacognitivi, il confronto con sistemi educativi europei di eccellenza e la digitalizzazione della scuola. 


Nello stesso modo lo spirito imprenditoriale dei discenti è stato incentivato grazie all’organizzazione, nel progetto Ka102 “RunUp”,  di percorsi per lo sviluppo delle competenze trasversali realizzati in Belgio, in Irlanda e a Malta. 


Sempre in sintonia con i campi di interesse promossi da Epale, il 22 maggio scorso, all’interno della mobilità in entrata del progetto Ka219 “Erfahrungen mit Gentle Teaching. Vielfalt braucht Vielfältiges”, è stato organizzato “The Gentle Day”.  Il progetto Erasmus+, coordinato dalla Fritz-Felsenstein-Schule di Königsbrunn in Germania, prevede l’adozione del metodo Gentle Teaching, ovvero del nuovo approccio per il trattamento educativo di studenti bes o affetti da problematiche neuro-cognitive. Le altre scuole partner che sviluppano assieme all’Istituto Malafarina i principi del Gentle Teaching sono la Escola Vida Montserrat di Barcellona e la Ysgol Maes y Coed gallese. 


Nel corso dell’evento è stato avviato un confronto tra la scuola inclusiva italiana e le scuole speciali presenti in molte nazioni europee. In sede di valutazione del progetto il partenariato è risultato vincente proprio grazie a questo insolito accostamento che ha visto l’Istituto Malafarina impegnato in un approccio peer to peer che ha apportato valore aggiunto all’implementazione delle attività programmate con la realizzazione di numerosi workshop creativi, la creazione di un inno e la consegna di una brochure multilingue: “I would like if…"  arricchita di una versione araba, realizzata con il contributo del piccolo amico siriano Mohamd Alysuf, ospite della cooperativa di Camini Jungi Mundu, il cui impegno nel sociale nel campo dell’accoglienza è stato evidenziato dall’antropologa ed etnopsicologa Serena Tallarico e da John Hampson. 


L’Info Day è stato organizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, rappresentato dalla Referente del Programma Erasmus+/eTwinning Rosa Suppa. Il modello tedesco è stato esposto dalla coordinatrice del progetto, dr Renate Menges, il modello gallese da Steve Wilyeo e quello spagnolo da Judith Reig Fito. Il Dipartimento di Inclusione dell’Itt Malafarina coordinato dalla prof.ssa Maria Antonietta Battaglia, è stato rappresentato dalla prof.ssa Rachele Mesiti. Il Direttore dell’Unità Operativa Dipartimentale di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza Maria Caterina Anoja, di Soverato, ha incentrato il suo intervento sui Servizi in Rete e l’inclusione. 


Sulla tematica dell’evento vi è stato anche l’autorevole punto di vista di Sonia Iervolino, docente tutor e organizzatore di tirocinio al corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria e di Gianluca Pergola, dell’ufficio amministrativo- servizio studenti con disabilità, DSA e BES dell’Università della Calabria. Hanno concluso l’Info Day i preziosi contributi di Lorenza Venturi e Daniela Ermini dall’Unità Studi e Analisi e Unità EPALE dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE grazie alle quali i vari aspetti dell’educazione formale e non formale degli adulti sono stati interpretati in chiave europea.  Un’occasione di confronto sui sistemi educativi europei e sulle opportunità lavorative per gli allievi svantaggiati di cui l’Istituto Malafarina si è resa portavoce per un processo di partecipazione attiva e concreta che mira alla costruzione di un’identità europea aperta e multiculturale.

Savina Moniaci

ITT Malafarina, Soverato

Ambasciatrice EPALE Calabria

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