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EPALE

Piattaforma elettronica per l'apprendimento degli adulti in Europa

 
 

Newsroom

Soft skills e competenze per una società in continua formazione

03/07/2019
Lingua: IT

Il 18 giugno 2019 presso la Biblioteca di Area Umanistica (BRAU) dell'Università degli studi di Napoli Federico II, si è svolto il seminario interregionale EPALE "Potenziare le soft skills attraverso attività artistiche e artigianali”.

Il seminario è stata un’occasione per analizzare il ruolo delle competenze acquisite tramite attività artistiche ed artigianali e per identificare quali conoscenze ed abilità si sviluppano ed entrano in gioco nello svolgimento di una prestazione o performance da parte di uno studente adulto. Sono state presentate diverse esperienze di laboratori interattivi, di laboratori artistici, di spazi espressivi finalizzati allo sviluppo della creatività, ma anche luoghi che favoriscono le relazioni interpersonali e competenze quali la flessibilità, l’intraprendenza, la gestione delle frustrazioni – vere e proprie “risorse interne” che favoriscono l’occupabilità e rendono una persona meno esposta ai rischi di emarginazione o disagio sociale.

La prima parte della giornata, moderata dalla professoressa Maria Teresa Agodi, è stata dedicata agli interventi dei docenti dell’Università Federico II di Napoli: Luca De Luca Picione, Maura Striano e Marianna Capo.

Maura Striano ha esplorato le dimensioni trasformative dell'apprendimento adulto, ovvero la possibilità di creare nuovi modelli d’azione e di pensiero, modificando o sostituendo i precedenti. Per fare questo è necessario attivare il pensiero riflessivo, osservare e riformulare il proprio lessico e il proprio ruolo sociale. Analizzando in maniera critica le nostre prospettive in rapporto a quelle degli altri, è possibile formulare delle ipotesi alternative e cominciare a valutare l’idea del cambiamento e della trasformazione.

Soft skills quali strumento per raggiungere l’autoconsapevolezza di sé, questo il tema dell’intervento di Marianna Capo. Lo dimostrano i percorsi da lei realizzati di video-portrait in cui gli alunni vengono accompagnati nella realizzazione della propria storia, mettendo insieme tutti i tasselli, come un mosaico, e rappresentandola tramite immagini, metafore, scrittura autobiografica.

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Nella seconda parte della giornata la teoria si è tradotta in pratica grazie alle esperienze presentate da Annabella Di Finizio e Fausta Minale, docenti dei CPIA Napoli città 2 e Napoli Provincia 1 ed ambasciatrici EPALE.

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Paolo Vittoria, docente di pedagogia all’Università Federico II con alle spalle una lunga esperienza educativa in Brasile, ha raccontato l’esperienza educativa L’ Albero delle storie, che opera da anni nel contesto degradato di Scampia a Napoli e che è nata grazie al suo incontro con Davide Cerullo, che, cresciuto a Scampia, è riuscito ad emanciparsi dalle trame della malavita e a trovare il suo riscatto nella poesia, nella fotografia, nell'educazione.

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Il progetto artistico #CuorediNapoli è stata presentato dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli con il professore Stefano Maltese. Il format #CuorediNapoli è un'azione artistica che si sviluppa e si attiva attraverso la partecipazione attiva dei cittadini, esercizi commerciali, associazioni, scuole e tutti coloro che vivono i Quartieri Spagnoli e il territorio di Napoli.
L'idea è che qualsiasi espressione artistica debba costruire un flusso relazionale generato dal coinvolgimento delle persone. Chiunque, utilizzando l'hashtag
#CuorediNapoli e postando immagini, video, tweet sui social network, diviene parte del flusso.

Ancora tanta creatività nelle soluzioni innovative illustrate da Roberta D’Andrea e Francesco Camagni dell’Associazione Traparentesi onlus. Traparentesi è un’esperienza di auto-organizzazione civica e sociale promossa da attivisti e operatori del terzo settore con la volontà di contribuire a rafforzare il benessere della comunità e rispondere ai bisogni del territorio.

 “I laboratori didattici con i migranti come strumento di inclusione e sviluppo di capacità creative”, questo il titolo dell’intervento di Marco Cecere e Gennaro Sanniola dell’Associazione “Samb e Diop. L’inclusione sociale e lavorativa sono al centro delle attività che l’associazione svolge a titolo di volontariato. A fianco di corsi di insegnamento della lingua italiana e inglese e al corso di preparazione al conseguimento della licenza media si sono aggiunte nel tempo le officine di artigianato artistico e cucito multietnico, i cui prodotti sono stati illustrati durante il seminario.

E ancora, le coinvolgenti esperienze artistiche svolte presso la casa Circondariale Femminile di Pozzuoli, L’artista flegreo Vincenzo Aulitto è riuscito con grande sensibilità a trasmettere ai partecipanti al seminario le emozioni legate al percorso di pittura da lui realizzato con le detenute di Pozzuoli. Il maestro cartaio Flavio Aquilina ha illustrato il progetto PON “Cartonnage, lavorare con la carta artigianale” del quale è stato individuato come esperto dal CPIA Napoli Provincia 1. Il tema del progetto era un percorso artigianale-artistico per la realizzazione di prodotti in carta ottenuti attraverso metodologie antiche appartenenti al suo patrimonio di artigiano professionale, tutte tecniche provenienti dall’arte della rilegatura che fanno parte di un sapere artigiano che vanta secoli di storia, tecnica, arte e ricerca.

A conclusione della giornata, l’Associazione di promozione sociale Coffee Brecht, con la direzione di Giorgio Rosa, ha coinvolto il pubblico nella conoscenza dell’arte dell’improvvisazione teatrale dove gli spettatori partecipano alla creazione della performance teatrale tramite suggerimenti, espressioni corporee e suoni indirizzati agli attori. Ogni rappresentazione è quindi unica ed irripetibile.

Il pubblico è stato inoltre coinvolto nell'esecuzione di alcuni degli esercizi tipici dell'addestramento per improvvisatori, esercizi in cui vengono stimolate e sviluppate le 19 competenze trasversali definite dal modello formativo SNIT (Scuola Nazionale di Improvvisazione teatrale) che Improteatro – di cui Coffee Brecht fa parte- persegue fin dalla propria nascita. Leggi le note di presentazione a Shake. Spettacolo di improvvisazione teatrale.

Martina Blasi

Unità Epale Italia

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Materiali:

/it/file/dimensionitrasformativenellapprendimentoadultopptxMaura_Striano_Le_dimensioni_trasformative_nellapprendimento_adulto.pptx

/it/file/alberodellestorie20182019pptxPaolo_Vittoria_Alberodellestorie.2018.2019.pptx

/it/file/atraparentesipptTraparentesi.ppt

/it/file/laboratorididatticisambedioppptxLaboratori_didattici_sambediop.pptx

/it/file/discorsocecerepdfDiscorso_MCecere.pdf

Guarda tutta la playlist #CuorediNapoli su YouTube

Per approfondire in EPALE - articoli e risorse collegate:

Guarda tutte le foto dell'evento

/it/file/plenariaepale-napoli-18giugnojpg-0plenaria_epale-napoli-18giugno.jpg

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