chevron-down chevron-left chevron-right chevron-up home circle comment double-caret-left double-caret-right like like2 twitter epale-arrow-up text-bubble cloud stop caret-down caret-up caret-left caret-right file-text

EPALE

Piattaforma elettronica per l'apprendimento degli adulti in Europa

 
 

Newsroom

Promuovere l'inclusione dei migranti: tecnologie, lingua, cittadinanza

22/06/2018
Lingua: IT

/it/file/picudinejpgpic_udine.jpg

 

Il 19 giugno scorso si è tenuto presso l’Università di Udine l’evento conclusivo di disseminazione del progetto ERASMUS+ KA1 dal titolo Promuovere l'inclusione dei migranti: tecnologie, lingua, cittadinanza.

Il progetto, iniziato nel 2016 e appena concluso, è stato coordinato dall’USR Friuli Venezia Giulia ed ha visto il coinvolgimento di 4 Cpia locali e dell’Università della Liberetà del FVG.

Partendo da una analisi di contesto, dalla quale è emerso che i migranti iscritti ai corsi di italiano L2 in Friuli sono sempre più spesso privi di alfabetizzazione nella propria lingua madre, il progetto si è posto l’obiettivo di indagare metodi di insegnamento della L2 alternativi a quelli tradizionali, che si dimostrano inadeguati quando la scolarizzazione del discente è bassa, e a formare conseguentemente il personale docente.

Come emerge ormai da molta letteratura, sostenuta dalla prassi, l’apprendimento di una lingua tramite ricorso alle TIC appare particolarmente efficace, poiché la maggior parte dei migranti ha già acquisito competenze informali digitali.

Il progetto si è quindi interamente incentrato sulla formazione specifica dei docenti prevedendo come risultato finale il miglioramento delle capacità degli insegnanti nell'uso delle TIC per l'integrazione degli studenti stranieri e il miglioramento della capacità ad orientarsi tra le diverse risorse disponibili basate sulle TIC, in particolare l'e-learning.

E' stato presentato anche lo studio Tecnologie, Lingua Cittadinanza - Percorsi di inclusione dei migranti nei CPIA che documenta l’esperienza di ricerca azione condotta dai quattro CPIA del Friuli Venezia Giulia nell’ambito di un programma integrato di azioni nazionali e internazionali, coordinate dall’Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia, mirato a rafforzare la competenza dei docenti nell’uso delle tecnologie per creare ambienti di apprendimento maggiormente inclusivi e flessibili.

 

Nel pomeriggio si è poi tenuto il laboratorio Technologies and language learning to enhance inclusive citizenship condotto dalla dott.ssa Viljenka Savli – EUNEOS Finland in collaborazione con i docenti dei CPIA, condotto con la metodologia BYOD.

L'Unità Epale ha preso parte ai lavori della mattinata, promuovendo l'utilizzo della piattaforma a supporto dei Cpia.

Leggi il programma e le presentazioni della giornata:

/it/file/programmadellagiornatapdf-0programma_della_giornata.pdf

 

/it/file/belgiopdfMobilità in Belgio 

 

/it/file/esperienzaaberlinopdfMobilità a Berlino

 

/it/file/esperienzaavalenciapdfMobilità a Valencia

 

/it/file/esperienzaindanimarcapdfMobilità in Danimarca

 

/it/file/plymouthukpdfMobilità in UK

Share on Facebook Share on Twitter Epale SoundCloud Share on LinkedIn