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Piattaforma elettronica per l'apprendimento degli adulti in Europa

 
 

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Benefici dell'uso di tecnologie nell'insegnamento base degli adulti: progetto IDEAL

06/06/2017
Lingua: IT

Lo scorso 12 maggio 2017 si è tenuto presso la Fondazione Mondo Digitale di Roma il seminario conclusivo del Progetto Erasmus+ "IDEAL- Integrating Digital Education in Adult Literacy", nato nel 2015 e durato 18 mesi. Il progetto, che ha visto la partecipazione dell’Italia e di altri partner europei, tra cui la Finlandia, Paesi Bassi, Belgio e Irlanda, ha sviluppato le tematiche riguardanti l’utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nelle attività di insegnamento agli adulti.

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Dopo i saluti di benvenuto e la presentazione introduttiva da parte di Ilaria Graziano, coordinatrice del progetto per l'Italia, è intervenuto Alfonso Molina, Direttore Scientifico della Fondazione Mondo Digitale, che ha illustrato le attività della fondazione e l’importanza dell’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche nel settore dell’educazione in generale e dell’alfabetizzazione informatica. La Fondazione lavora con le scuole, e diversi Enti, con lo scopo di trasmettere il senso di partecipazione e di scambio culturale tra i vari learners.

Laura Biancato, responsabile dell’istruzione digitale presso il MIUR, ha ribadito l’impegno del Ministero sulla diffusione delle tecnologie informatiche a tutti i livelli di istruzione, dall’infanzia agli adulti.

Successivamente sono state presentate sinteticamente le modalità di intervento e i risultati del progetto IDEAL da parte dei vari partners, tra i quali:

1) Context & needs analysis report: the actual needs of the project target groups: Sono stati realizzati sondaggi in tutti i paesi, intervistando studenti e docenti, i cui risultati sono parte di un report conclusivo e gli estratti paese sono disponibili nelle diverse lingue coinvolte. Consulta il Report e risultati dei Survey on Digital Skills.

2) Online Toolkit: an integrated platform to present and share the outcomes of the project. Il sito del progetto è lo strumento principale per la disseminazione dei risultati, a partire dalla definizione del contesto teorico da cui i partner sono partiti per effettuare le indagini preliminare, le verifiche in itinere e la messa a punto dei diversi prodotti elaborati, tutti disponibili onllie. Consulta la pubblicazione Good Practice Guide for the use of Digital Technology in Adult Basic Education - Introduction and Theoritical Context.

3) Good Practice Guidelines: a guide for tutors and teachers in adult basic education for the use of digital technology in teaching and learning. Sono state realizzate publicazioni brevi dedicate a diverse tecnologie e al loro utilizzo in classe: iPad, Gaming and Social tools, Mobile Technologies, Yammer connecting classmates (disponibili traduzioni nelle lingue dei partner).

4) Video Tutorials: quick and easy video guides on how to teach literacy and numeracy using ICT.

Intervento di rilevante interesse è stato quello del Prof. Leo Casey, Direttore del Learning & Teaching and Education Programmes of the National College of Ireland. Casey è un esperto di alfabetizzazione digitale, di apprendimento degli adulti, abilità di insegnamento, identità e partecipazione. Per anni ha verificato le modalità di insegnamento ed apprendimento delle competenze di base degli adulti e le modalità di approccio al mondo digitale. Casey ha evidenziato l’importanza dell’utilizzo dei mezzi visivi per l’apprendimento, oltre ai normali mezzi informatici, sostenendo che la vita è un viaggio di apprendimento continuo (lifelong learning), dove ognuno ha desiderio di apprendere.

Leggi il suo blog: http://leocasey.com/

 

Nella tavola rotonda conclusiva, per parlare di tecnologie nell'educazione degli adulti, competenze digitali e community, sono intervenuti:

- Prof. Piero Dominici, docente di Comunicazione Pubblica presso  l’Università di Perugia;

- Ada Maurizio, Dirigente del CPIA 3 di Roma;

- Giovanni Valerio D’Elia, Dirigente dell’istituto Tecnico del turismo "Livia Bottardi" di Roma;

- Daniela Ermini e Alessandra Ceccherelli, Unità EPALE Italia

L'evento è stato seguito anche sul canale Twitter Epale Italia (#ErasmusIDEAL):

 

 

L’educazione all’utilizzo dei mezzi informatici è rivolta non esclusivamente alla conoscenza dell’utilizzo fine a se stesso, bensì ha l’obbiettivo di mettere in comunicazione gli individui, al fine di creare una rete di rapporti attraverso la quale trasmettere le conoscenze, ed integrare le diverse esperienze dei soggetti che entrano in comunicazione, ad esempio i giovani con gli anziani, i rifugiati con la popolazione del paese di accoglienza (progetto ONE TO ONE in Sicilia).

La formazione digitale aiuta ad interpretare se stessi ed a rappresentare meglio le proprie capacità, e pertanto i metodi didattici devono permettere che i learners siano gli attori principali.

I risultati hanno dimostrato che le TIC possono migliorare i risultati dell’apprendimento dei learners, in termini di conoscenza, comprensione, abilità pratiche. A tal fine ogni docente dovrà verificare quale sia la tecnologia più idonea al raggiungimento dell’obiettivo per ogni singolo studente.

L’Italia purtroppo è ancora un paese frammentario  nel campo della formazione, dove esiste una resistenza al lavoro di gruppo ed all’innovazione.

In conclusione : Don't close your mind to learning!

 

Per approfondire:

Sito del progetto IDEAL con tutti i materiali sopracitati: www.erasmusideal.com

 

Partner di progetto presenti al seminario:

Fondazione Mondo Digitale, con il coinvolgimento di CPIA Roma 2, Italia

Luksia, Municipal Education and training Consortium in Westwrn Uusimaa, Finlandia

Kildare and Wicklow Education and Training Board, Irlanda

CVO Antwerpen, Anversa, Belgio

ROC West-Brabant, Paesi Bassi

Arendal Adult Learning Centre, Norvegia

 

di Maria Teresa Caccavale

 

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Maria Teresa Caccavale è docente presso la Casa Circondariale di Rebibbia (Roma) per le discipline economico aziendali. Dal 2017 è Ambasciatrice EPALE.

 

 

 

 

 

 

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  • Ritratto di Giulia TARDI