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Piccole evasioni: il gusto della lettura, diffonderne la pratica e condividere alcune esperienze di lettura.

Dallo scorso mese di ottobre è stato dato l’avvio al progetto PICCOLE EVASIONI, mediante cui si intende promuovere in ambito carcerario il gusto della lettura, diffonderne la pratica e condividere alcune esperienze di lettura. Il percorso si articola in una serie di attività, tutte ruotanti attorno al mondo del libro, rivolte agli studenti ristretti della casa circondariale di Lucera (FG), che frequentano i percorsi formali del CPIA 1 FOGGIA. Le diverse iniziative confluiranno in una giornata espressamente dedicata al libro e alla presentazione dei prodotti delle varie attività, che sarà organizzata anche grazie al coinvolgimento e al supporto di un gruppo di lettori, studenti ristretti che si assumeranno il compito di agire attivamente nel carcere, svolgendo il ruolo di promotori della lettura e della sua valenza sul piano culturale e umano. Contemporaneamente anche alcuni insegnanti costituiranno un gruppo di lavoro trasversale, con lo scopo di garantire proposte e scelte che siano le più variegate ed eterogenee possibili, accompagnate anche da laboratori pratici di scrittura creativa e di realizzazione di libretti illustrati, con visione di film tratti da libri famosi.  I due gruppi lavoreranno in sinergia al fine di coordinarsi sul tema della lettura e favorire in tal senso il successo delle iniziative intraprese.

Queste le attività avviate:

- L’ANIMATORE LIBRARIO: un servizio a disposizione di chiunque voglia semplicemente distrarsi. 

Un laboratorio sul mondo del libro e la lettura. L'attività ha come obiettivo la formazione di un gruppo di studenti ristretti che, in qualità di lettori, possano essere coinvolti in occasione di eventi organizzati all’interno della casa circondariale (incontri con ospiti o testimoni, Giornata conclusiva del progetto di Promozione della lettura, etc.), ma anche per promuovere il libro e la lettura tra le celle degli ospiti della casa circondariale.

- LIB(e)RI IN CARCERE: un’esperienza di BookCrossing all’interno della casa circondariale.                           

L’attività prevede di far circolare all’interno del carcere dei libri liberi, cioè appositamente lasciati da qualcuno perché qualcun altro li legga. Si tratta di un’azione del tutto spontanea a vantaggio di altri e che consiste, in pratica, nel mettere a disposizione un proprio libro, con un messaggio che lo accompagni, coincidente con la motivazione per cui si è scelto di mettere in libertà proprio quel libro.

- AD ALTA VOCE: settimana della lettura  e lettura diffusa.

L’attività prevede che, a cominciare dalla settimana di Libriamoci, si legga in modo del tutto libero durante le ore di italiano brani tratti da libri sul tema della libertà (R. BACH, Il gabbiano Jonathan Livingston, A. FIORE, Amorincorso e Due fiumi, ed altri libri che di volta in volta saranno scelti e proposti). Il messaggio che si vuole trasmettere è quello della lettura come passione e piacere che si può condividere e aiuta a evadere. Dal libro di R. Bach si cercherà di realizzare un copione per una pièce del teatro delle ombre e tutto l’occorrente per la sua rappresentazione (sagome, musiche, …)

- SALOTTO CULTURALE: incontri culturali aperti ai ristretti, che vogliano aderire.

Dal mese di ottobre si è dato vita ad una serie di incontri e work shop, uno al mese, con tutte quelle figure che hanno a che fare con il mondo del libro: libraio, editore, illustratore, rilegatore, bibliotecario e scrittori locali (Giuseppe De Angelis, Trifone Gargano, Carolina Maestro, Antonella Fiore). L'attività è condotta dagli stessi studenti, che interagiscono con l'esperto di turno.

 

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