chevron-down chevron-left chevron-right chevron-up home circle comment double-caret-left double-caret-right like like2 twitter epale-arrow-up text-bubble cloud stop caret-down caret-up caret-left caret-right file-text

EPALE

Piattaforma elettronica per l'apprendimento degli adulti in Europa

 
 

Newsroom

L'Arte di Leggere: l'Ambasciatore EPALE Czertok presente alla Fondazione San Paolo di Torino

12/05/2017
Lingua: IT

L'Ambasciatore italiano Horacio Czertok sarà presente a Torino, in rappresentanza del Teatro Nucleo di Ferrara, per presentare ai beneficiari della Fondazione La Compagnia di San Paolo il progetto Erasmus+ K2 "L'arte di Leggere".

Teatro Nucleo è coordinatore di questo partenariato che vede coinvolti teatri della Spagna e della Germania impegnati nelle carceri, e l’Università di Liegi (Belgio) con il ruolo di monitoraggio e valutazione. Iniziato nel 2015 si concluderà nel 2018. Il tema centrale di questo partenariato è la valenza pedagogica del teatro nell’alfabetizzazione in carcere. E’ stata felicemente conclusa la complessa tappa della sperimentazione formativa, realizzate nei laboratori di ciascun partner, dove è stato possibile partecipare, confrontarsi e imparare dal lavoro di ognuno. L’idea è che in assenza di luoghi dove sia possibile realizzare la formazione necessaria agli operatori di Teatro in carcere, questi partenariati possano assolvere, almeno in parte, a questa funzione. Nel caso specifico la sperimentazione, compiuta in ciascun laboratorio dopo la fase formativa realizzata nei teatri dei partner, condurrà alla realizzazione di due prodotti. Da una parte un “toolkit”, che verserà sull’uso del teatro nell’alfabetizzazione dal punto di vista tecnico. Dall’altra, delle “Linee guida”, a carico del Centro Ricerche sociali dell’Università di Liegi, i cui ricercatori hanno seguito tutte le fasi della sperimentazione, per l’applicazione del teatro nell’alfabetizzazione. I due prodotti ambiscono a poter essere utilizzati in altri ambiti, oltre le carceri, ovunque è necessario contar con nuovi strumenti per l’alfabetizzazione.

/nl/file/senza-titolo-5-di-9jpgsenza-titolo-5-di-9.jpg

La Compagnia di San Paolo è una delle principali fondazioni italiane di origine bancaria ed ha come obiettivo statutario la promozione di finalità di interesse pubblico e di utilità sociale, allo scopo di favorire lo sviluppo civile, culturale ed economico della comunità in cui opera. I settori di intervento della fondazione sono diversi: la ricerca scientifica, economica e giuridica; l’istruzione; l’arte; la conservazione e la valorizzazione dei beni e delle attività culturali e dei beni ambientali; la sanità; l’assistenza alle categorie sociali deboli.

Le logiche strategiche della Compagnia in ambito culturale hanno portato negli ultimi anni alla scelta di una forma di sostegno delle performingarts e delle istituzioni culturali, finalizzata a consolidare il rapporto con quegli enti che possono essere considerati un riferimento stabile dello scenario culturale dei territori piemontesi, liguri e valdostani. Da questo approccio è quindi nato nel 2016 il primo nucleo dei soggetti precettori di un SAI (Sostegno Attività Istituzionale - http://www.compagniadisanpaolo.it/ita/Contributi/SAI-Sostegno-all-Attivita-Istituzionale). Ad oggi ne fanno parte 19 enti: tredici istituzioni dello spettacolo dal vivo e sei istituzioni culturali.

Il corpus dei SAI è oggi oggetto di un processo articolato di capacity building,  innestato e progettato dalla Compagnia di San Paolo stessa (su temi quali progettazione internazionale, fundraising, audience development, attività gestionale).

Tra i prossimi momenti di confronto, nel mese di maggio i SAI avranno modo di confrontarsi con degli attori nazionali che, con esperienze e progettualità diverse, hanno avuto modo di confrontarsi con l’universo della progettazione europea: porteranno infatti il proprio vissuto progettuale il Teatro Nucleo di Ferrara (in particolare con l’esperienza L’Arte di Leggere, partenariato strategico di cui è coordinatore nell’ambito del programma Erasmus +) e l’Associazione Ghislierimusica di Pavia (con il progetto Emerging European Ensembles Project, finanziato nell’ambito del programma Creative Europe). Obiettivo delle testimonianze portate sarà quello di condividere con i SAI le componenti salienti e basilari della costruzione e gestione di un progetto europeo (quali, ad esempio: idea progettuale, dinamiche del team di lavoro, costruzione partnership internazionale, sfide incontrate), con l’obiettivo di avvicinare mondi tra loro spesso apparentemente non comunicanti.

Share on Facebook Share on Twitter Epale SoundCloud Share on LinkedIn