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EPALE

Piattaforma elettronica per l'apprendimento degli adulti in Europa

 
 

Newsroom

Formazione in Abruzzo sull'educazione degli adulti. Sintesi dell'AperiEPALE a Teramo

21/05/2018
Lingua: IT

Il giorno 11 maggio  presso la Camera di Commercio di Teramo si è tenuto il primo AperiEPALE in Abruzzo, avente ad oggetto l’istruzione e la formazione degli adulti, i progetti Erasmus+ e la presentazione della Piattaforma Epale. L’evento ha riscosso un notevole apprezzamento da parte degli operatori del settore, con oltre 60 partecipanti tra i quali docenti e imprenditori del territorio, tenuto conto dell’attenzione che è stata rivolta principalmente agli istituti di istruzione ed ai formatori che si interessano all’EDA. Per quanto riguarda i percorsi di Istruzione, è stata fondamentale la collaborazione dei Dirigenti scolastici e dei loro referenti, del personale della segreteria dell’Ufficio del Rettore dell’Università degli studi di Teramo, dei dati del CRESA, che ci hanno consentito di acquisire le informazioni necessarie per una ricognizione dell’offerta formativa nella Regione Abruzzo, ed in particolare nella Provincia di Teramo.

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Il primo intervento ha riguardato l’evoluzione delle politiche dell’EDA in Europa ed in Italia negli ultimi 20 anni, riconoscendo il lifelong learning come fattore fondamentale delle politiche educative.

I mutamenti degli scenari politici ed economici obbligano ciascuno di noi ad affrontare delle sfide, a reimparare, a migliorarsi, ad intraprendere, per migliorare le proprie condizioni di vita ed esprimere le proprie potenzialità.

L’ultima indagine OCSE-Piaac (Programme for the international assessement of adult competencies), svolta in 40 paesi su una popolazione adulta che varia dai 16-65 ha rilevato che in Italia il 27% della popolazione ha competenze bassissime, uno dei peggiori paesi osservati (vedi a tale proposito il Focus PIAAC).

Anche dal rapporto ISTAT dei primi mesi del 2018 emerge un quadro in cui si evidenziano due aspetti critici nel nostro paese: debolezza di sviluppo e debolezza di conoscenza, o meglio di cultura, nonché l’assenza di un sistema di lifelong learning che non è capace di sollecitare motivazione e dare supporto a chi non trova lavoro, lo perde e non riesce a ricollocarsi.

In Italia l’istruzione degli adulti ha attraversato numerose trasformazioni, dalla nascita dei CTP (centri territoriali permanenti) istituiti con O.M 455 del 29/07/1997 ai CPIA (Centri rovinciali per l’istruzione degli adulti) istituiti con D.P.R. 263/2012, in relazione al nuovo scenario aperto dalla Legge Fornero L.n.92/2012, art.4, co.51-61, con cui veniva attestato il diritto individuale/universale del cittadino al riconoscimento e validazione degli apprendimenti e delle competenze acquisiti in ambiti formali, non formali e informali.

Ai CPIA, ed agli Istituti di Istruzione Superiore, in cui sono incardinati i percorsi di II livello (Diploma di scuola superiore), pertanto viene sostanzialmente e formalmente affidato attualmente il compito di ridurre il deficit formativo della popolazione adulta in Italia.

 

 

FOCUS SULL’ISTRUZIONE E FORMAZIONE IN ABRUZZO (a cura di Maria Teresa Caccavale)

Le indagini statistiche condotte sull’istruzione e formazione nel territorio abruzzese, denotano nel complesso un buon livello di scolarizzazione, evidenziando l’esistenza di una continuità dei percorsi di istruzione. La regione segna uno dei più bassi tassi di abbandono scolastico tra i 18 e i 24 anni. Buono anche il grado di continuità tra l’istruzione secondaria e l’Università.

È critica invece la situazione della formazione continua (lifelong learning) e la formazione professionale relativamente alla quale la regione si posiziona al di sotto del famigerato 15% fissato dall’Europa per il 2020.

La popolazione tra i 25 e i 64 anni non partecipa alla formazione permanente, ed in particolare le donne che partecipa solo per il 7%.

I giovani (23%) tra i 18-24 anni,che hanno al massimo la licenza di scuola media inferiore , non risultano inseriti in alcun programma di formazione. La maggior parte di loro risulta occupata, ma in lavori a bassa specializzazione e a volte in precariato.

I giovani (27%) tra i 15 e 29 anni (Neet, not in education, employment or training), sono a rischio di esclusione sociale, perchè a causa della situazione economica, culturale, ecc, non hanno più fiducia nel sistema e pertanto non partecipano ad alcuna attività formativa.

Anche il livello di alfabetizzazione informatica si presenta basso, pari a circa il 17%.

Stessa situazione per quanto riguarda la partecipazione alle attività culturali, pari al 23% della popolazione.

La situazione poi è più grave per il genere femminile.

 

 

OFFERTA FORMATIVA PER GLI ADULTI NELLA PROVINCIA DI TERAMO

Per quanto riguarda la provincia di Teramo, i dati acquisiti dai diversi istituti di istruzione, ed anche attraverso le interviste ai numerosi protagonisti (studenti CPIA, Dirigenti, ed altro), sottolineano le seguenti criticità in merito all' offerta formativa per gli adulti, e che rispecchiano nella sostanza tutto quanto già emerso dalle indagini statistiche sia nazionali che regionali, e precisamente:

- una scarsa sollecitazione degli adulti all’apprendimento permanente, soprattutto negli adulti che non trovano lavoro o che lo hanno perso;

- mancanza di una seria attività di orientamento al percorso formativo in base alle proprie aspettative di vita o ai propri desideri;

- carenza di percorsi di istruzione di II livello o di corsi professionali soprattutto in settori che sono in linea con le opportunità lavorative del territorio (settore turistico alberghiero, agricolo e manifatturiero);

- mancanza di dialogo tra le istituzioni (Scuole, USR, regione, imprenditori, centri per l’impiego, ecc.) per la definizione di percorsi lavorativamente spendibili.

 

A sostegno delle attività formative svolte nei confronti degli adulti, c’è l’impegno costante e proficuo degli Istituti di istruzione esistenti, i quali faticosamente cercano di ampliare l’offerta formativa anche con numerosi corsi extra scolastici e rispondenti a specifici bisogni della popolazione adulta, tra i quali:

- il CPIA di Teramo che copre un'ampia zona geografica e che si rileva certamente inclusivo, soprattutto nei confronti degli stranieri, ai quali vengono garantiti i corsi di I e II livello del primo periodo didattico, oltre a corsi di lingue, informatica, taglio e cucito, ma con strutture ed attrezzature piuttosto carenti;

- l’Istituto ALBERGHIERO-AGRARIO Di Poppa-Rozzi che offre i percorsi di II livello agli adulti ristretti presso il Carcere di Castrogno, oltre ad una serie di corsi di gastronomia e di orticoltura;

- l’ITC G.PEANO-C.ROSA di Nereto con un corso quinquennale per adulti, anche con utilizzo di metodologia FAD, oltre a corsi di lingua, informatica ecc.;

- Il CONSERVATORIO BRAGA con i percorsi accademici di I e II livello;

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- L’UNIVERSITA’ degli studi di TERAMO con i diversi corsi e master Universitari;

- UNITALSI, Università della terza età.

Esistono poi altre associazioni culturali che svolgono alcune attività a sostegno della formazione e della diffusione della cultura.

 

Guarda le schede dettagliate (provincia di Teramo):

/it/file/cpiateramodocxcpia_teramo.docx

/it/file/percorsidiistruzionedisecondolivellodocxpercorsi_di_istruzione_di_secondo_livello.docx

/it/file/conservatoriobragadocxconservatorio_braga.docx

/it/file/formazioneuniversitariadocxformazione_universitaria.docx

 

ALTRI ISTITUTI CHE SI OCCUPANO DI ISTRUZIONE ADULTI IN ABRUZZO

- CPIA Chieti-Pescara

- Corso serale presso l’ITIS “Savoia” di Chieti

- Corso per adulti presso Istituto “Marconi” di Penne (PE);

- Percorso di istruzione di 2° livello per adulti presso ITS "Aterno Manthonè" di Pescara

- CPIA L’Aquila

- Corso per adulti presso IIS "Da Vinci-Colecchi", L’Aquila

- Corso per adulti presso Istituto "Patini-Liberatore", Castel di Sangro(AQ)

 

È stata poi rappresentata da parte della Prof.ssa Mariadaniela Sfarra l’esperienza del percorso di Istruzione di 2° livello per Adulti dell'ITS Aterno-Manthonè, di Pescara, con il corposo progetto realizzato, dal titolo: "Il benessere della conoscenza … a teatro e al cinema": un prezioso strumento per la diffusione di un interessante progetto lettura i cui risultati, risorse e ricadute generali sono stato diffuse e promosso attraverso la piattaforma EPALE. (Leggi l'articolo pubblicato su EPALE).

Il lavoro ha voluto promuovere lo star bene a scuola come modalità di prevenzione della dispersione scolastica, come indicato dalla dalla Strategia Europa 2020.

Il progetto è partito con la lettura, nelle classi, di stralci di vari testi in italiano, cui poi è stato aggiunto un brano di "1984", di G. Orwell, che gli studenti hanno letto anche in inglese, in un'attività didattica bilingue. Alle varie letture è seguita la visione dei relativi film e l'interpretazione dei testi, guidata da alcuni attori di una scuola di teatro che, in più occasioni, hanno collaborato per la riuscita del lavoro.

Leggi l'articolo "Appassionare alla lettura nei percorsi di istruzione degli adulti. Un progetto da Pescara".

Il progetto è proseguito presso la Casa Circondariale di Pescara, dove gli studenti-detenuti hanno rappresentato alcune scene del primo atto de La locandiera e gli studenti del Corso per Adulti hanno replicato l'ultimo atto; il collante tra le parti è stato dato dalla lettura di una sintesi ad opera di un narratore.

Il progetto ha ottenuto un grande successo perché ha saputo cogliere l'interesse degli studenti. In virtù del successo di una didattica aperta, è stata loro proposta la partecipazione a due concorsi nazionali di scrittura, "Scriviamoci" e "Animus loci", che prevedevano la produzione di racconti, rispettivamente sul fenomeno migratorio e sulla cultura europea.

 

LA FORMAZIONE IN AZIENDA (a cura di Gabriella Russo)

Si è affrontato poi il problema della formazione degli adulti attraverso i progetti Erasmus plus e le opportunità europee, anche legate al mondo del lavoro.

Cosa significa formare ed educare in azienda? Quali differenze terminologiche è importante riconoscere e come si progettano percorsi formativi che coinvolgano il discente adulto nella formazione continua? Ed inoltre, perché e come presentare proposte di progetto sul programma Erasmus plus, in particolare “azione KA2”?

Queste solo alcune delle domande che hanno animato la serata dell’11 maggio a Teramo. L’obiettivo era di informare e formare la platea a riconoscere che non esistono confini netti quando si parla di formazione degli adulti ed i diversi interventi hanno dimostrato che esistono diversi ambiti di approccio all’EDA ma anche diverse connessioni di cui bisogna prendere atto e sviluppare sempre meglio.

Abbiamo voluto parlare di formazione, mondo del lavoro e progetti europei direttamente con chi, sia in passato che oggi, sta cogliendo queste opportunità.

Slide dell'intervento di Gabriella Russo:

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La prima testimonianza è stata quella di Loris Giannantonio, responsabile della comunicazione della piattaforma “Noprofitinrete.net”. Una piattaforma che raccoglie cooperative ed associazioni alle quali rivolge diversi servizi, nonché formazione alla progettazione diretta e all’uso della piattaforma Epale quale strumento sia per la progettazione di percorsi formativi, sia per la presentazione di proposte di progetto su Erasmus plus. Le cooperative e le associazioni presenti nel nostro portale, ha ribadito di Giannantonio, sono a digiuno di strumenti (formativi) che sviluppino competenze sempre più specifiche e raffinate e che diano (come nel caso della partecipazione a progetti Erasmus plus), condivisione delle problematiche e scambio di metodi e pratiche per il miglioramento delle modalità di lavoro. Da questo il loro interesse a partecipare prima come organizzazione e poi come promotore per i loro affiliati.

Ha fatto seguito, la testimonianza, della società di consulenza e formazione "Profili Aziendali". La società, presente sul territorio teramano da oltre 20 anni, è costituita da un team di esperti e professionisti che mettono in primo piano la qualità della formazione nelle aziende e degli imprenditori che, riconoscono sempre di più l’importanza di unire percorsi formativi interni all’azienda con percorsi formativi legati al mondo della scuola (da cui provengono le loro risorse). Al Direttore, dott. Marco Castelli, è stato chiesto di raccontare le motivazioni ed i risultati ottenuti da Profili Aziendali da quando si è intrapreso il percorso formativo interno volto all’utilizzo del programma Erasmus plus e la piattaforma Epale. Il primo riscontro è stato sicuramente quello di fornire un ulteriore servizio alle imprese clienti, in quanto, la progettazione diretta può e deve partire (per le imprese) da proposte che ruotano intorno alla formazione degli adulti in azienda. Non come strumenti di finanziamento della formazione cogente, è stato più volte sottolineato, ma quanto strumento di miglioramento delle conoscenze e delle competenze, nonché per lo scambio di buone pratiche e innovazione nelle metodologie di coinvolgimento dei discenti adulti. L’aspetto della formazione di figure capaci di presentare proposte (project manager) è stata, invece, sottolineata dalla dott.ssa Luigina Ciarrocchi. La sua esperienza, sia come progettista di percorsi formativi legati alla formazione finanziata, sia, oggi, quella su fondi diretti europei, pone l’accento sulla necessità di “riconoscere” il valore e le competenze necessarie a ricoprire il ruolo del project manager. Più volte è stato detto che ogni organizzazione dovrebbe avere un suo “progettista” interno, e più volte l’accento cade sulla mancanza di percorsi riconosciuti.

 

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Infine, si è parlato dell’uso della piattaforma Epale, curato dalla dott.ssa Alessandra Ceccherelli, e del programma e delle azioni chiave KA1 e Ka2, Erasmus plus, a cura del dott. Pietro Michelacci.

 

Qui di seguto le slide presentate su EPALE e Erasmus+:

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/it/file/epalestrumentipiattaformapdfepale_strumenti_piattaforma.pdf

/it/file/erasmusplus-edamichelaccipdferasmusplus-eda_michelacci.pdf

 

Sul sito Erasmusplus (sezione EDA) trovi tutte le informazioni per partecipare al Bando: www.erasmusplus.it/adulti/educazione-degli-adulti

Contatta lo staff Erasmus+ EDA per qualsiasi domanda.

Contatta lo staff EPALE Italia!

 

 

ALCUNE PROPOSTE PER  IL TERRITORIO

- Potenziamento dei corsi di istruzione di secondo livello, attualmente insufficienti;

- istituzione di Centri per l’Impiego funzionanti in accordo con gli Istituti di Istruzione e di formazione e le imprese esistenti sul territorio;

- sensibilizzazione delle Istituzioni (USR, Regione, ecc.) nel piano programmatico dell’istruzione in relazione ai bisogni del territorio;

- diffusione delle buone pratiche per un maggiore coinvolgimento degli adulti nelle attività formative.

 

 

A cura delle Ambasciatrici Epale per l'Abruzzo

Maria Teresa Caccavale, Gabriella Russo

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Editing Alessandra Ceccherelli, Comunicazione Epale Italia

 

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  • Ritratto di Mariadaniela Sfarra
    Un AperiEPALE molto ricco di stimoli e con un'apertura che ha spaziato dalla formazione "locale", offerta dal territorio, a quella europea. Un grande successo!