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Dopo la pandemia Covid19: ricerca e pratiche per formare ad una ripresa economica e sociale sana e sostenibile CALL FOR PAPERS

09/04/2020
di Daniela Ermini
Lingua: IT

La rivista Form@re. Open journal per la formazione in rete lancia una Call for papers finalizzata alla creazione di un dossier che, fino al 31 dicembre 2020, raccoglierà il know-how esistente in merito alla gestione del post Covid-19 proveniente da ricercatori di diversi ambiti e discipline, assicurando immediatamente la pubblicazione sulla propria piattaforma del materiale raccolto (testi, video, slide).

Una volta che l’emergenza sanitari sarà finita, la ripresa economica, sociale, culturale in Italia e nel mondo dovrà affrontare sfide nuove e dovranno essere ridefinite le condizioni e i modi di vita delle popolazioni.  La ripianificazione della vita delle città e dei territori riguarderà le istituzioni e tutti i cittadini, ma per essere attuata con maggiori probabilità di compiere scelte consapevoli richiederà il supporto della ricerca.

Per affrontare la ricostruzione e poi la ripresa è necessaria una gestione più rafforzata dell’interdipendenza tra i popoli di tutto il mondo e delle condizioni di vita di tutti. Ma,

più in particolare, sarà utile per i decision maker e per gli operatori sapere come il patrimonio di conoscenze ed esperienze accumulato dalla ricerca può aiutare ad

affrontare le nuove sfide nei diversi contesti:

 

  • nelle le città e nei luoghi di lavoro dove sarà necessario individuare i dispositivi formativi che favoriscano il diffondersi di una cultura della ripresa economica e sociale;
  • nel sistema della giustizia e in particolare il sistema carcerario che dovrà essere rivisitato per modificare le incongruenze emerse durante la pandemia rispetto alla sua adeguatezza nel saper gestire in sicurezza – anche per il personale e per i cittadini- percorsi rieducativi dei detenuti. 
  • nei sistemi educativi e formativi che, oltre a non essere più luoghi di contagio, dovranno divenire sistemi aperti in cui i giovani e adulti si formano anche senza cattedre ed aule;
  • nell’ambito dei sistemi di comunicazione e dei social, che hanno dimostrato le loro potenzialità quali strumenti di comunicazione delle persone di ogni età, esposti come non mai a processi di persuasione delle persone;
  • nei consumi culturali che si sono aperti a nuove possibilità di accesso e utilizzo cercando di superare le barriere culturali che li isolano dal pubblico;
  • nelle reti di relazioni familiari, associative e amicali che hanno mostrato di essere la chiave della sopravvivenza educativa di giovani e adulti.
  • nelle migrazioni la cui gestione potrà costituire una sfida più complessa per l’impatto che il Covid-19 avrà sui flussi migratori e per l’integrazione in un mercato del lavoro con una domanda più debole.

 

I contributi saranno organizzati per ciascuno dei punti sopra indicati e per ciascuno di tali punti un team dedicato provvederà alla validazione ed all’editing.

Saranno accolti articoli in tutte le lingue e possibilmente in: francese, inglese, Italiano, portoghese, spagnolo, tedesco, preceduti da un abstract in inglese e una lista di non più di cinque keywords.

 

Scarica la CALL FOR PAPERS

Ulteriori informazioni

                  
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