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EPALE - Piattaforma elettronica per l'apprendimento degli adulti in Europa

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AAA. Cercasi buone pratiche di educazione digitale degli adulti

30/07/2020
di Altheo VALENTINI
Lingua: IT

Lo scorso aprile 2020, proprio mentre si accendeva il dibattito su come il mondo dell’educazione fosse in grado di rispondere alle sfide del lockdown da COVID-19, il Ministro per l'Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione Paola Pisano ha lanciato la Coalizione nazionale italiana che aderisce alla "Coalizione per le competenze e le professioni digitali" della Commissione europea. Tale iniziativa rientra nell'ambito dell'iniziativa Repubblica Digitale, una strategia a livello istituzionale per combattere il fenomeno del Digital Divide di carattere culturale presente nella popolazione italiana, per sostenere la massima inclusione digitale e favorire l’educazione sulle tecnologie del futuro, accompagnando il processo di trasformazione digitale del Paese.
Nel quadro della strategia “Italia 2025”, l’iniziativa mira a:

  • ridurre il fenomeno dell’analfabetismo digitale a dimensioni almeno simili a quelle presenti nei Paesi europei di riferimento, favorendo lo sviluppo delle competenze digitali necessarie dei lavoratori;
  • incrementare significativamente la percentuale di specialisti ICT esperti nelle tecnologie emergenti raggiungendo i livelli di molti altri paesi europei.

L’iniziativa si articola in una serie di attività svolte in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati, i quali, partendo da un’analisi dell’esistente e dalla definizione di una strategia complessiva, operano sui quattro assi di intervento della strategia nazionale per le competenze digitali, con il coordinamento di alcuni ministeri:

  1. Competenze ciclo Istruzione-Formazione Superiore 
  2. Competenze forza lavoro attiva 
  3. Competenze specialistiche ICT 
  4. Competenze cittadini 

Questo ultimo gruppo, in particolare, risulta di estrema rilevanza per la comunità EPALE in quanto si concentra sul contrasto al digital divide per l’alfabetizzazione digitale di base ed è costituito da tutti gli aderenti a Repubblica Digitale che stanno effettuando iniziative che vertono sulle competenze digitali di base, hanno come destinatari i cittadini e non si svolgono nel ciclo dell’istruzione e della formazione superiore.
In vista del lancio ufficiale del piano operativo della Strategia Nazionale per le competenze digitali, previsto per le prossime settimane, Repubblica Digitale è alla ricerca di buone pratiche da valorizzare a livello sistemico ed integrato con le varie azioni previste per il biennio 2020-2021. Ogni amministrazione, impresa o organizzazione, per far parte dell’alleanza proposta, deve inviare la domanda di adesione al Manifesto per la Repubblica Digitale, impegnandosi a realizzare entro i successivi dodici mesi almeno un’iniziativa coerente con i principi del Manifesto e a promuovere l’adesione al Manifesto da parte di altri enti e cittadini.
Le iniziative devono essere inviate attraverso un modulo online e seguendo le istruzioni associate. Le iniziative, che saranno valutate dalla segreteria organizzativa sulla coerenza al Manifesto, possono essere relative:

  • all’alfabetizzazione digitale di base (sia in ambito scolastico che di istruzione agli adulti) e in generale al superamento del divario digitale culturale;
  • allo sviluppo di competenze digitali per il lavoro (nei cosiddetti percorsi di skilling, upskilling e reskilling);
  • all’educazione alle tecnologie emergenti e in generale alla diffusione della cultura digitale.

 

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