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Blog

Quali proposte dei sindacati europei nel nuovo Quadro europeo di qualità per gli apprendistati

19/07/2016
di Alessandra Cecc...
Lingua: IT
Document available also in: EN DE ES FR PL ET HU NL

Jeff Bridgford (King's College, Londra) commenta le raccomandazioni di CES e Unionlearn per il quadro europeo di qualità per gli apprendistati, recentemente pubblicate.

Negli ultimi anni c'è stata una presa di coscienza improvvisa a livello nazionale ed europeo che la formazione in apprendistato deve essere sviluppata per aiutare i giovani nella loro transizione dalla scuola al lavoro, ma il numero di apprendisti hanno continuato a diminuire. Al suo congresso nel 2015 la Confederazione europea dei sindacati - CES (in inglese European Trade Union Conferation - ETUC) ha ribadito la sua richiesta di un nuovo percorso per l'Europa con un programma di investimenti pari al 2% del PIL all'anno per i prossimi 10 anni, con l'obiettivo di generare circa 11 milioni di posti di lavoro di qualità. L'apprendimento basato sul lavoro e quello svolto nel posto di lavoro dovrebbero essere priorità per i paesi europei, al fine di facilitare il trasferimento dei giovani dall'istruzione e formazione al mercato del lavoro, e per garantire che i lavoratori abbiano accesso alla formazione continua in modo da mantenere il posto di lavoro e migliorare le loro competenze e carriere.

Mentre si assiste ad un 'periodo d'oro' di interesse per la strategia di formazione in apprendistato, questo deve essere trasformato in un 'periodo d'oro' di attuazione di questa strategia. La qualità dei programmi di apprendistato e di tirocinio è un elemento chiave e dovrebbe essere migliorata, soprattutto in termini di risultati di formazione, condizioni di lavoro e di tutela del lavoro.

Per contribuire a questo processo, ETUC e Unionlearn, il dipartimento educazione del Regno Unito del Trades Union Congress, una delle più grandi organizzazioni affiliate alla ETUC, ha recentemente proposto una serie di standard di qualità e criteri di qualità che costituiranno la base di un quadro di qualità europeo per l'apprendistato.

Prendendo in esame gli ultimi sviluppi nelle strategie di apprendistato a livello nazionale ed europeo, il quadro europeo di qualità per l'apprendistato comprende una ventina di temi diversi, come indicato nel riquadro seguente:

Temi del Quadro europeo di qualità per gli apprendistati

 

  1. Definizione
  2. Quadro normativo
  3. Partenariato sociale e di governance
  4. Pari opportunità per tutti
  5. Equa ripartizione dei costi tra datori di lavoro e autorità pubbliche
  6. Capacità di risposta alle esigenze del mercato del lavoro
  7. Contratti formali
  8. Opportunità di sviluppo personale e professionale
  9. Paga e protezione sociale
  10. Ambiente di lavoro sicuro
  11. Orientamento e consulenza
  12. Procedure di controllo qualità
  13. Solida base di apprendimento
  14. Equilibrio tra formazione basata sul lavoro e apprendimento a scuola
  15. Insegnanti, formatori e tutor
  16. Basato sulle competenze / durata
  17. Certificazione e riconoscimento
  18. Progressione
  19. Riconoscimento dell'apprendimento non formale
  20. La mobilità a livello nazionale ed europeo.
    .

 

Ogni tema ha uno standard di qualità, stabilito dal Comitato Esecutivo della CES nel 2013, insieme a una serie di criteri di qualità che consentono di misurare tali standard in modo facilmente comprensibile. I criteri di qualità sono stati formulati come semplici domande che invitano la risposta 'sì' o 'no'. Non è richiesta alcuna discussione filosofica o astratta. P attori dell'apprendistato risponderanno 'sì' a queste domande, maggiore sarà la probabilità di costruire un sistema di apprendistato di qualità.

I principi ed i criteri della qualità sono ampi e comprendono questioni importanti spesso trascurate, come:

  • I programmi di apprendistato offrono opportunità per tutti e prevedono misure volte a promuovere la partecipazione dei gruppi sottorappresentati?
  • Se i giovani non sono in grado di ottenere l'accesso all'apprendistato, sono disponibili altre misure per integrare i giovani nel mercato del lavoro?
  • Gli insegnanti e i formatori che lavorano con gli apprendisti in istituti di formazione, sono tenuti per legge ad avere una qualifica formale?
  • I programmi di apprendistato prevedono la formazione dei tutor in azienda?
  • I programmi di apprendistato riconoscono le conoscenze, abilità e competenze acquisite attraverso l'apprendimento non formale e informale?

Ogni tema nel quadro prevede uno o più esempi di buone pratiche, nonché una illustrazione del consenso generale che esiste tra i vari standard e criteri di qualità CES e"principi guida" dell'Alleanza Europea per l'Apprendistato, già adottati dal Consiglio dell'Unione europea.

In questo modo la Confederazione europea dei sindacati vuole dare un contributo concreto alla preparazione di un Quadro di qualità europeo per gli apprendistati.

Il rapporto è disponibile in italiano, inglese, francese, tedesco, polacco e spagnolo.

Sulla base di questo report di CES / Unionlearn e di un altro sull'efficacia dei costi realizzata da BusinessEurope, UEAPME e CEEP, le parti sociali europee hanno prodotto una dichiarazione congiunta in cui chiedono un dibattito con le istituzioni europee e gli Stati membri sulle azioni congiunte per incoraggiare l'offerta, l'efficacia e la qualità dei tirocini e per migliorare apprendistato in tutta Europa. Per ulteriori dettagli si legga qui.

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  • Ritratto di Elżbieta Tomaszewska

    Bardzo cenna i potrzebna inicjatywa Europejskiej Konfederacji Związków Zawodowych, która wraz z Unionlearn, wydziałem edukacji brytyjskiego Trades Union Congress, zaproponowały zbiór standardów         i kryteriów jakości, które stanowiłyby podwaliny europejskich ram odniesienia na rzecz przygotowania zawodowego.

    Uważam, że szczególnie istotna jest jakość przygotowania zawodowego i systemy szkoleń oraz wspomaganie młodych ludzi w okresie przechodzenia z systemu edukacji na rynek pracy.

    Szybko zmeniająca się specyfika i potrzeby europejskiego rynku pracy wymusząją potrzebę debaty z instytucjami europejskimi i państwami członkowskimi nad wspólnymi działaniami na rzecz poszerzenia zakresu oraz podniesienia skuteczności i jakości przygotowania zawodowego, a także jego doskonalenia w całej Europie.

  • Ritratto di Aaron Rajania

    Hi Jeff,

    Thanks for an interesting article. I think it is great that ETUC have produced a practical contribution to this debate - particulalry given the language often used at European level around qualification frameworks goes over the heads of the key stakeholders involved in implementation - i.e. the employers and education and training institutions. I would be interested what you and others reading this blog think about how feasible it is that we can create sufficient momentum and visibility at EU level to directly support those stakeholders (i.e. employers/education and training institutions) in developing and implementing effective apprenticeships? For example, I note that the EAFA (European alliance for apprenticeships) initiative is still pretty small scale and has not achieved a great deal even though it has been running for the past few years. http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=1147

    Best,

    Aaron