UOMO E NATURA - Buone pratiche e linguaggio artistico e visivo
Si è concluso il primo progetto Erasmus+ nel settore ADU di Europlus Società Cooperativa, un'agenzia di formazione e viaggi che per la prima volta ha promosso in prima persona un progetto di mobilità dedicato ai discenti dei propri corsi di formazione in materia di Cinema e Fotografia: un progetto che ha visto 30 partecipanti viaggiare in 4 destinazioni europee (Tenerife, Lanzarote/Fuerteventura, Lapponia Finlandese e Islanda) con lo scopo di apprendere, in ognuna di esse, le buone pratiche di convivenza tra l'uomo e la natura.
Nelle Isole Canarie, ad esempio, sono state studiate le metodologie di agricoltura in terreni aridi e vulcanici, ed è stato affrontato il tema dell'overtourism e delle sue implicazioni. Nella Lapponia Finlandese, ai confini più remoti del continente europeo, il workshop ha indagato come preservare specie animali a rischio e come vivono le antiche popolazioni Sami, tra gli allevamenti di renne e la preservazione delle riserve naturali incontaminate.
Infine, in Islanda, abbiamo studiato come si convive e si interagisce con un territorio soggetto a rischio vulcanico, che obbliga gli abitanti a spostarsi di continuo ed a rivedere la disposizione delle attività umane in relazione alla natura.
In ogni flusso di mobilità, l'obiettivo dei partecipanti era quello di apprendere queste pratiche virtuose e raccontarle per mezzo dell'utilizzo dei mezzi fotografici e cinematografici, con la creazione di un linguaggio artistico e visivo che permettesse loro, una volta tornati in Italia, di raccontare e condividere quelle pratiche attraverso un linguaggio totalmente immersivo e portatore di un messaggio di sensibilizzazione ambientale.
Prossimamente, l'evento di fine progetto: una mostra video-fotografica con tutti gli elaborati dei partecipanti. Un'iniziativa che contribuirà a disseminare e diffondere la conoscenza di queste pratiche virtuose con un linguaggio che stimoli le emozioni e risulti agli spettatori coinvolgente. E che, dall'altra parte, faccia conoscere agli spettatori come si svolge la vita in alcune delle comunità più di confine del nostro continente europeo, aumentando il bagaglio culturale e di conoscenza di tutti quelli che non vogliono fermarsi al cuore dell'Unione Europea ma ne vogliono conoscere tutti i tasselli che la compongono e che ne costituiscono la storia.