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Piattaforma elettronica per l'apprendimento degli adulti in Europa

 
 

Blog

La formazione anche quella digitale mette al centro le persone - Appunti di viaggio da NEW SKILLS FOR EUROPEAN TRAINING SERVICES

11/03/2019
di Antonia SILVAGGI
Lingua: IT

NEW SKILLS FOR EUROPEAN TRAINING SERVICES

Nel 2015-2016 insieme ad alcuni partner europei ed extra europei, dal Brasile, Sud Africa e Stati Uniti, abbiamo ideato e portato avanti per un anno il progetto STORY Abroad: validating and connecting experiences of working and studying abroad through digital storytelling (StoryA). Il progetto nasceva per valorizzare le esperienze dei giovani all’estero attraverso l’uso dello storytelling, riflettere su cosa avesse apportato quell’esperienza nel proprio vissuto personale e professionale. Spesso, i ragazzi e ragazze che prendono parte al programma Erasmus dicono che quando si ritorna a casa qualcosa cambia. Anche quasi tutte noi di Melting Pro siamo state studentesse Erasmus, e abbiamo provato questa sensazione non facile da definire. Eravamo noi cambiate o il mondo attorno a noi? o solo la percezione di esso? Comunque sia, qualcosa ti cambia… torni e non sei più la stessa persona di prima.

Nasce da questo il progetto Storya, grazie al quale abbiamo condiviso le storie di diversi giovani partiti all’estero per motivi vari per condividere questi momenti di crescita e cambiamento, gioia e difficoltà tra di loro. Rispetto a quella intensa esperienza, una delle cose che abbiamo imparato è che non si smette mai di crescere ed imparare, impariamo grazie anche alla condivisione con gli altri. Inoltre, rispetto ad altri paesi come il Brasile, il Sud-Africa e anche gli Stati Uniti, la possibilità di viaggiare liberamente e quasi facilmente come abbiamo in Europa, da loro non è scontata, se non altamente impossibile specialmente se non hai nessuna possibilità economica.  

Per questo in Melting Pro crediamo molto nella formazione, nell’aggiornamento continuo, capire i nuovi trend del nostro settore culturale e in particolare andare a capire cosa succede all’estero.

Il progetto di mobilità NEW SKILLS FOR EUROPEAN TRAINING SERVICES nasce da questo desiderio di crescere non solo come professioniste, ma anche come persone, prendere spunto dalla diversità che c’è là fuori, uscire fuori dai confini, non solo quelli geografici, e offrire nuovi corsi e nuovi servizi ai nostri beneficiari. Nasce dalla necessità di acquisire nuovi metodi e strumenti didattici, formali e informali, sviluppare una maggiore consapevolezza interculturale come una comprensione contestuale più ampia, anche grazie all’uso del digitale.

Siamo ancora a metà del nostro percorso ma finora è stata un’ esperienza che ci ha arricchito e scriveremo altri articoli per raccontarvi la nostra esperienza. #followmep

Grazie alla collaborazione con il nostro partner in Spagna Asimetrica, un’azienda leader nel settore del marketing culturale, la nostra collega Patrizia, è andata ad approfondire il tema dell’audience development ed engagement nel settore culturale, in breve come migliorare la fruizione del patrimonio artistico, culturale e musicale da un punto di vista strategico ed organizzativo mettendo le persone e i loro bisogni al centro. 
Qui potete vedere un video di Melting Pro che spiega il concetto.

Abbiamo avuto l’opportunità di capire meglio il funzionamento di Intrinsic impact che cerca di rispondere alla domanda: in che modo le persone vengono trasformate dalle esperienze culturali e dall'esposizione alle arti? Questa domanda taglia al centro sia della politica che della pratica nel settore culturale. In effetti, per molte aziende l'impatto è una componente chiave della loro missione. Per questo motivo, sempre più importanti organizzazioni artistiche - e i loro finanziatori e consigli - stanno realizzando l'importanza della raccolta e della comprensione dei dati di impatto. Un sistema coerente per la raccolta e l'elaborazione del feedback del pubblico ha applicazioni che vanno oltre la valutazione dell'impatto. Attraverso una progettazione approfondita del sondaggio, le organizzazioni artistiche possono anche valutare la demografia del pubblico, il comportamento degli acquirenti in base al tipo di biglietto, le motivazioni per la partecipazione, l'efficacia dei materiali di marketing e altro ancora. Di seguito sono riportate solo alcune aree in cui è possibile applicare i dati del sondaggio del pubblico.

Da questa visita è nata l’opportunità di sviluppare la versione italiana di CONECTANDO AUDIENCIAS ITALIA, la prima rivista digitale specializzata in management culturale, marketing e sviluppo dei pubblici. CONECTANDO AUDIENCIAS ITALIA nasce per dare voce ai professionisti del settore culturale e creativo, dove si affronteranno temi legati alla sostenibilità delle organizzazioni culturali e al coinvolgimento dei pubblici.

Mentre al Centro Atlántico de Arte Moderno – CAAM, presso Las Palmas de Gran Canaria per conoscere il loro programma di audience engagement. L'arte come strumento per coinvolgere persone, soprattutto bambini e persone svantaggiate nel Museo, che diventa il luogo per attivare i cittadini incoraggiando il dialogo interculturale e culturale partecipazione. Utilizziamo anche il digitale per coinvolgere diversi pubblici, come la realtà aumentata per i bambini, oppure la fotografia con Stenopeica per adulti affetti da Alzeimher. Oltre ad attività nelle scuole, hanno unito la scuola con la cucina lo sviluppo professionale e l’innovazione in cucina.

Sentiamo dalla voce del nostro collaboratore Carlo, che ha passato un periodo in Lituania per conoscere meglio le agenzie di formazione che si occupano dello sviluppo e qualificazione dei docenti nella formazione professionale. E' sempre più difficile seguire le evoluzioni della tecnologia dell'informazione e della comunicazione (TIC) da parte dei fornitori di contenuti. È necessario riconoscere che occorre pensare a nuovi modi di fare formazione, gestire i progetti e le attività di valutazione (gestione) gettando i semi di curiosità, analisi e demistificazione. L'uso dell'arte nella formazione per aumentare la partecipazione è, infatti, in continua evoluzione, e il confine tra creatori e consumatori è meno chiaro con il sorgere di tecnologie partecipative come blog, wiki, social network, quindi la necessità di migliorare l'impegno digitale nel settore culturale e per valutarne l'impatto. L'esperienza in Lituania ha messo a nudo una realtà locale che è ancora in fase di transizione ma con forti potenzialità soprattutto rivolte all'uso delle nuove tecnologie che oramai sono pervasive in ogni contesto lavorativo. La host organisation si occupa infatti di sviluppare e migliorare le competenze dei docenti dotandoli di nuovi metodi di lavoro e di analisi. Questa raduna circa 120 scuole in tutto il paese, e l'occasione di vivere le fasi di progettazione e di contatto con le strutture locali è stata entusiasmante. Vilnius ha ben 4 università che si occupano di ambiti diversi ma vivono lo sforzo di essere al passo con le esigenze delle aziende. La vita accademica non è del tutto svincolata dalle esigenze produttive e, soprattutto per le facoltà tecniche, la ricerca di punti di contatto con le aziende è sentita come molto importante.

Inoltre, come visto nella città di Kedainiai in una grande scuola di formazone professionale, i processi formativi, devono quindi subire un costante adattamento e innovazione, rendendo essenziale lo scambio di informazioni e basandosi sui prodotti immateriali e attirando nuovi talenti per rinnovare il processo. La visita è stata interessante per vedere le esigenze tecniche in rapida evoluzione nelle aziende sotto la pressione dei continui progressi tecnologici, che determinano nelle scuole (e negli adulti) le esigenze dell'apprendimento permanente. Le elevate competenze digitali sono essenziali per promuovere l'innovazione e la competitività. Così è stato utile seguire il personale addetto alla formazione che ha constantemente bisogno di acquisire metodi, strumenti e applicazioni aggiornati nel campo delle Nuove Tecnologie, incentrati in particolare sul pubblico, inclusione, partecipazione, coinvolgimento e responsabilizzazione delle persone. La formazione al digitale è un tematica da affrontare perché è ancora alto il numero di persone in Europa con un basso livello di competenze, a tal riguardo potete anche leggere una ricerca che abbiamo fatto nel settore museale, Musei del futuro. Competenze digitali per il cambiamento e l’innovazione in Italia, è un’indagine realizzata da Melting Pro e Symbola per mappare i bisogni formativi dei professionisti museali in Italia in relazione alle loro competenze digitali e trasferibili, all’interno del progetto Mu.SA, presente anche qui sulla piattaforma Epale.

Un'occasione di training breve ma intensa soprattutto se rivolta all'appredimento di Effective Communication, Teamwork, and Managing Relations, dove l'apprendimento di metodi /strumenti di insegnamento era il focal point dell'esperienza. Si è trattato di svolgere attività e azioni che offrono allo staff l'opportunità di ri-immaginare se stessi come responsabili del cambiamento. Li aiuta a sviluppare strumenti imprenditoriali per agire su idee innovative utili a coinvolgere le comunità. Inoltre si è pensato di lavorare assieme per apprendere una metodologia innovativa basata sulla mappatura visiva, sul design thinking e sul gioco creativo e per riportare le persone all'interno del processo creativo. La sfida è come comunicare la conoscenza con gli odierni strumenti digitali. Tali conoscenze e competenze, infatti, rendono possibile la distribuzione di contenuti culturali e favoriscono l'integrazione europea anche tra peasi lontani, una formazione che mette comunque sempre prima i bisogni delle persone.

L’esperienza a Londra, presso Global Learning & Skills Partnership, è stata soprattuto utile per l’apprendimento metodi / strumenti di insegnamento che offrano allo staff l'opportunità di ri-immaginare se stessi come responsabili del cambiamento. Nei tre giorni di formazione si è svolta soprattutto la parte teorica tesa ad aiutare lo sviluppo di strumenti imprenditoriali per agire su idee innovative per coinvolgere le comunità e le attività culturali più largamente intese. Inoltre la sessione è stata utile per apprendere una metodologia innovativa basata sulla mappatura visiva, sul design thinking e sul gioco creativo e per riportare le persone nel processo creativo. Infine 2 giorni sono trascorsi in un seminario ed open meeting organizzato dal Morley College dove il focus era la formazione degli adulti ma più in dettaglio: 1) l'esperienza di formazione europea e l'osservazione del lavoro in diversi contesti che dovrebbero aumentare il processo di confronto del nostro modo effettivo di formare le persone e il modo in cui i nostri partner partecipano al progetto.
Il diverso bisogno è:
(a) di confrontare diversi metodi,
(b) imparare alcuni modi per adattare nuovi metodi nella realtà locale,
(c) avere nuove competenze nel lavorare con gli adulti, specialmente con le nuove tecnologie,
(d) apprendere nuovi esercizi e tecniche,
(e) scoprire nuovi modi per motivare i partecipanti.

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