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Come ridurre l'impatto della formazione su... l'ambiente?

20/02/2020
di Alessandra Cecc...
Lingua: IT
Document available also in: ET EN DE HR MT FR EL PL HU NL LV

Traduzione dall'inglese

Credo che oggi non sia necessario convincere nessuno che la protezione dell'ambiente e il comportamento eco-consapevole sono fondamentali per la sostenibilità della società umana. Inoltre, in occasione della non-conferenza dei formatori di quest'anno, è stato considerato importante concentrarsi sulle questioni ambientali durante l'analisi della consapevolezza ambientale degli educatori degli adulti. L'argomento della discussione è stato "Consapevolezza ambientale del formatore e riduzione dell'impronta ecologica della formazione" ("Koolitaja keskkonnateadlikkus ja koolituse ökoloogilise jalajälje vähendamine", video) e hanno partecipato professionisti di vari settori dell'educazione degli adulti, che hanno permesso di acquisire una vasta gamma di approcci a questo problema. Durante la discussione efficace e intensiva, sono stati mappati i principali temi critici relativi alla formazione e alla protezione dell'ambiente. Con la stessa intensità, i partecipanti hanno continuato a proporre possibili soluzioni ai problemi mappati.

Ogni singolo individuo ha il potere di cambiare il mondo. L'impegno personale di ognuno di agire in modo più rispettoso dell'ambiente ci aiuta a raggiungere il nostro obiettivo: vivere in un ambiente più pulito e più sano. Tuttavia, il processo decisionale personale richiede consapevolezza e realizzazione, quindi si può dire che gli educatori e i professionisti adulti hanno una grande opportunità di essere iniziatori del cambiamento. In questo contesto, i professionisti dell'educazione degli adulti hanno un vantaggio importante sugli altri perché abbiamo un contatto diretto e personale con molti membri della società.

Impatto ambientale della formazione

       

Molti dei nostri modi attuali di fare le cose non sono né rispettosi dell'ambiente né di risparmio. Lo facciamo perché "è sempre stato fatto così". Tuttavia, una piccola riflessione, una più ampia considerazione e pensieri più profondi ci aiutano ad agire in modi che si introducano corsi di formazione con un'impronta ecologica minore e partecipanti più attenti all'ambiente.

Durante la discussione, sono state identificate le principali aree di interesse in cui il formatore e il fornitore della formazione poosssono fare scelte più rispettose dell'ambiente. Le aree includono: strutture per la formazione, trasporti, gestione dei rifiuti, catering e acqua potabile, acquisti relativi alla formazione. 

 

Fare la differenza

Durante la non-conferenza, abbiamo preparato una mappa dei problemi con i partecipanti, che includeva i fattori ambientali più significativi durante i corsi di formazione, nonché possibili soluzioni che tutti potevano proporre:

E mentre la discussione ha confermato che non sempre abbiamo la libertà di agire in modo ecologico, tutti possiamo richiedere che sia fatto. Chiedere ai partecipanti di arrivare alla sede della formazione con i mezzi pubblici, chiedere che sia distribuita acqua di rubinetto da bere; chiedere ai partecipanti se possono portare la propria bottiglia d'acqua, se è possibile abbassare la temperatura ambiente, se è possibile riutilizzare etichette o materiali.

Tartu Nature House ha sviluppato una guida per l'organizzazione di eventi eco-compatibili. Una guida completa che fornisce una panoramica dei principali fattori ambientali nell'organizzazione di eventi, molti esempi di come organizzare eventi verdi e una lista di controllo per organizzarli.

Il comportamento ecosostenibile dei membri della società richiede un cambiamento negli atteggiamenti ed è quindi strettamente collegato al lavoro quotidiano del formatore. Gli educatori per adulti raggiungono un pubblico target molto ampio e, quindi, hanno l'opportunità di ampliare e aggiornare la comprensione di molte persone.

Anche se le questioni ambientali sono critiche, non c'è motivo di andare nel panico, perché i grandi cambiamenti iniziano con piccole cose, quindi oggi possiamo fare qualcosa per avere un ambiente di vita più sano e migliore per noi stessi e le generazioni future.

Guarda il video che segue, relativo alla discussione della non-conferenza dei formatori su come ridurre l'impatto ambientale della formazione (in estone).

Disponibile una panoramica della 5° non-conferenza dei formatori su “Qualità della formazione” (“Koolituse headus”) e altre video registrazioni qui.

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Veronika Tuul è un designer educativo, formatore e ambasciatore EPALE. Come praticante, è interessata ad espandere le opportunità di apprendimento basato sulla tecnologia attraverso la formazione in servizio e lo sviluppo professionale. Ha una qualifica di 7° livello come educatore per adulti.

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Commenti 1 - 10 di 17
  • Ritratto di Poļina Čumičova
    Paldies par to, ka tik svarīga tēma atkal nepaliek nepamanīta! Protams, vides problēmas ir arī cilvēku problēmas. Tādējādi, ir diezgan svarīgi mācīt bērnus pēc iespējas agrāk nest atbildību par savām ricībām un nepieļaut mūsu planētas iznīcināšanu. Sagatavotā problēmu karte ir ļoti labs palīgmateriāls mācību stundās, lai pievērstu bērnu uzmanību globālām lietām. Karte liek aizdomāties par situāciju, būt uzmanīgākam pret dabas pasauli un tās drošību.
  • Ritratto di Arine Čužāne
    Katrs no mums var palīdzēt pasaulei. Kā to izdarīt? Vecākiem jāstāsta par to bērniem, skolā jāstāsta. Bērni mācās no vecākiem un visu atkārto. Svarīgi jau no bērnības zināt, ka katram vajag rūpēties par pasauli un katrs cilvēks ir atbildīgs par to! 
  • Ritratto di Katrīna Lūse
     We have no planet B. climate change is not just the defining issue of our time, but we are also at a defining moment in history. Weather patterns are changing and will threaten food production, and sea levels are rising and could cause catastrophic flooding across the globe. Countries must make drastic actions to avoid a future with irreversible damage to major ecosystems and planetary climate. But what about individuals? What can we do to pitch in and help save the Earth? There are plenty of things you can do every day to help reduce greenhouse gases and your carbon footprint to make a less harmful impact on the environment. Taking care of the Earth is not just a responsibility, it's a necessity. Students are constantly learning how they can make a difference in the world. There are classes and clubs focused on various social issues, and these places teach students how they can change these issues.  
  • Ritratto di Katrīne Suta-Pranča
    Paldies! Mani ļoti priecē, ka cilvēki pievērš uzmanību videi un kā būt vairāk eko-draudzīgiem. Noteikti šis ir jāaktualizē skolās un ģimenēs. Ņemot vērā to, ka bērni ir pasaules nākotne, tad viņiem šīs rūpes par vidi ir jāiemāca jau no agra vecuma, lai bērniem tas būtu kā pašsaprotami. 
  • Ritratto di Ginta Salmina
    Sagatavotā karte "Apmācību ietekme uz vidi" ir ļoti noderīga, tiešām paldies par to! Laikam jau svarīgākais ir atrast/ saglabāt līdzsvaru un balansu -  starp mūsdienu tehnoloģijām un dabai draudzīgiem risinājumiem, starp tā daru vienmēr un jāpamēģina kaut kas jauns, starp gribu un tas tiešām nepieciešams un vēl daudziem jo daudziem citiem "starp". 
  • Ritratto di Maria Cutajar
    Many thanks for this blogpost on environment-friendly behaviours and such an inspiring resource for when organising training. I find the tree visual a brilliant resource for referring to when planning for training (or other similar event setting)!
    Of course, the planning of future offline training sessions presently with the unfortunate incidence of the covid-19 pandemic and the necessary social distancing and self-isolating measures to curb it.
    Stay safe and keep well,
    Maria 
  • Ritratto di ΦΩΤΗΣ ΠΟΝΤΙΚΑΚΗΣ
    Για διευκόλυνση των Ελλήνων χρηστών της σελίδας, ο χάρτης για να ελέγχουμε το περιβαλλοντικό αποτύπωμα (αντίκτυπο) της κατάρτισης, μεταφρασμένος στο ιστολόγιο του ΚΠΕ Βάμου:http://kpevamou.blogspot.com/2020/03/blog-post.html. Μπορείτε επίσης να κατεβάσετε την ελληνική μετάφραση από εδώ.
  • Ritratto di Eszter KARVAZY
    Nagyon jó téma, Magyarországon is van jó példa ilyen típusú képzésre: https://humusz.hu/hirek/oko-hirnok-kepzest-inditunk-pedagogusoknak/25721
  • Ritratto di Anildo Vedovatti
    Nagyon érdekes volt olvasni, ilyen röviden is ezt a témafelvetést. Azt gondolom, hogy hozzásegíthet az egyéni ökolábnyomunk átgondolásához, hiszen az egyéni mindennapok szintjére is leviszi a kérdést. Csak azt sajnálom, hogy a segédanyag észtül van, és nem található meg angolul.
  • Ritratto di Beata Ciężka
    Ostatnio byłam na konferencji, na której zastosowano wiele zasad minimalizujących odpady. Nie było żadnych teczek czy torebek, ani innych śmieciowych gadżetów, kto chciał i potrzebował notatnik czy długopis – mógł to wziąć, ale nie dostawał tego z automatu (i niewiele osób w istocie je brało). Były smyczki z wizytówkami, ale można było, wychodząc z konferencji, wrzucić je do specjalnego pojemnika z zamieszczoną informacją, że będą uprane i ponownie wykorzystane. Nie było drukowanych materiałów, a wszystko można było pobrać elektronicznie. Dodam jeszcze, że zamiast „konferencyjnego suszu” czyli wiecznie świeżych ciasteczek, były marchewki i cząstki jabłek. Taka konferencja to była przyjemność – nie tylko intelektualna.