chevron-down chevron-left chevron-right chevron-up home circle comment double-caret-left double-caret-right like like2 twitter epale-arrow-up text-bubble cloud stop caret-down caret-up caret-left caret-right file-text

EPALE

Piattaforma elettronica per l'apprendimento degli adulti in Europa

 
 

Blog

Uscire dalla contrapposizione tra istruzione degli adulti e istruzione e formazione professionale permanente

07/01/2019
di Rumen HALACHEV
Lingua: IT
Document available also in: EN HU DE FR PL ES

/en/file/evsw-2018EVSW 2018

EVSW 2018

 

Agli inizi di novembre, Gina Ebner ha partecipato alla Settimana europea della formazione professionale 2018 (EVSW) che si è tenuta a Vienna. Di seguito sono riportate alcune riflessioni sugli argomenti trattati durante l'evento.

 

I punti salienti della Settimana europea della formazione professionale

L'istruzione e la formazione professionale permanenti e gli adulti meriterebbero più attenzione, questo vale in generale, ma anche per l'EVSW in particolare. Naturalmente, poiché sono rappresentante dell'istruzione degli adulti in generale questa affermazione può sembrare ovvia da parte mia. Infatti ho particolarmente apprezzato il seminario della Commissione Europea e dell'OCSE sul futuro dell'istruzione degli adulti, ma devo purtroppo notare che il tutto si è limitato a un solo pomeriggio. Gli adulti devono affrontare importanti criticità che è necessario gestire.

Ho trovato molto utili i contributi forniti da due esperti internazionali: quello del dottor Shyamal Majumdar del Centro internazionale UNESCO-UNEVOC durante la conferenza "Istruzione e formazione professionale in Europa: punto e a capo" e quello dell'americano Byron Auguste (qui trovate la sua presentazione, link in lingua inglese). Fare un passo al di fuori del quadro di riferimento abituale e scoprire esperienze diverse è certamente molto utile.

(Tra l'altro, sapevate che esiste anche un'associazione globale per l'istruzione degli adulti? Per ulteriori informazioni potete visitare il sito del Consiglio internazionale per l'istruzione degli adulti, International Council for Adult Education, ICAE, link in lingua inglese.)

 

Il futuro dell'offerta di apprendimento per gli adulti

Un altro aspetto importante: l'istruzione degli adulti non smette di stupirmi per la sua ampiezza. Tra i vari argomenti affrontati dall'OCSE vi era l'idea di dispositivi mobili in grado di identificare le esigenze di apprendimento dei singoli analizzando non solo la cronologia delle loro ricerche e delle attività online ma anche come e che cosa essi digitano, per desumerne le competenze di alfabetizzazione e proporre offerte di apprendimento online mirate a colmare carenze specifiche. A dire il vero, si tratta di un'idea che non so ancora come giudicare e che si trova a distanze siderali dal contesto di istruzione degli adulti nel quale lavoro e con cui interagisco. Sarà utile per le persone? Forse. Dopo essermi iscritta ad alcuni corsi online, continuo a ricevere proposte indiscriminate di altre opportunità. Se fossero più mirate, probabilmente risponderei in modo più favorevole. Ma desidero realmente che queste informazioni siano disponibili? Probabilmente no. Tuttavia, ho un profilo Facebook, quindi questo mio timore per la mia privacy può sembrare un po' ipocrita. O inutile. Se qualcuno desiderasse approfondire questo filone di riflessione, ne sarei molto felice!

 

Integrazione tra apprendimento degli adulti e istruzione e formazione professionale permanenti

Ecco, infine, una riflessione sul rapporto tra apprendimento degli adulti e istruzione e formazione professionale permanenti. Quanto sono vicini l'apprendimento generale degli adulti e l'istruzione e la formazione professionale permanenti? Gli studenti che decidono di iscriversi a un corso lo fanno per rispondere a esigenze molto diverse. Chi studia inglese può farlo per desiderio di cultura personale e per viaggiare, oppure perché i figli hanno iniziato a studiarlo o, ancora, perché intende cambiare lavoro e si tratta di una competenza che permette di avere accesso a maggiori opportunità. Ha senso inquadrare questo corso in una categoria in modo da ricondurlo all'istruzione sia generale sia professionale? Naturalmente no. Se frequentate un corso di yoga potete avere dei benefici personali ma anche dei vantaggi professionali, poiché vi aiuterà a gestire meglio lo stress sul lavoro.

Sarebbe quindi meglio unire l'istruzione degli adulti e l'istruzione e la formazione professionale permanenti? Gli argomenti a sostegno di questa scelta sono molti ma, e c'è sempre un "ma", in questo caso l'istruzione degli adulti, libera e generale, sarebbe destinata a scomparire? Le tradizionali forme di "Volksbildung", "folkbildning" o di istruzione popolare, continuerebbero? Rimarrebbero abbastanza fondi? Finché non saremo certi che l'istruzione degli adulti non verrà completamente assorbita dall'istruzione e formazione professionale permanenti, occorre riconoscere le differenze che esistono tra questi due mondi, pur mantenendo una stretta collaborazione. All'istruzione generale degli adulti è necessario riservare finanziamenti specifici, agevolando al contempo lo spostamento delle persone tra i due settori. Tutti gli ambiti dell'istruzione e della formazione, infine, devono essere riconosciuti e sostenuti in modo più paritario, una scelta che farebbe la differenza a lungo termine.


Gina Ebner è segretario generale dell'Associazione europea per l'istruzione degli adulti (European Association for the Education of Adults, EAEA) e Coordinatore tematico di EPALE per il Sostegno per gli studenti.

Share on Facebook Share on Twitter Epale SoundCloud Share on LinkedIn