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DAD, disseminazione e sinergie tra CPIA e reti del terzo settore nel Lazio

Molti di noi, da marzo, hanno rivoluzionato il proprio modo di fare didattica. Se prima del lockdown nel mio CPIA (10 di Formia) l’uso dello smartphone era funzionale all’invio di comunicazioni o, in classe, a svolgere qualche attività, da marzo è diventato la nostra unica finestra sul mondo e l’unico accesso a scuola per i nostri studenti. Certo, qualcuno più fortunato ha potuto usare un computer, ma, soprattutto all’inizio, è stato difficile anche solo riuscire a contattarsi, ci è voluto del tempo per reperire numeri di telefono ed e-mail che non sempre erano stati indicati in fase d’iscrizione.

Con impegno e perseveranza, ce l’abbiamo fatta e, dopo una prima fase di didattica asincrona portata avanti principalmente tramite chat e social network come WhatsApp e Facebook (qui la nostra pagina), nel mese di aprile abbiamo iniziato a sperimentare anche la didattica in sincrono tramite la piattaforma ZOOM, restituendo una dimensione di socialità agli studenti, felicissimi di rivedersi!

In questo articolo vi parlerò di come si è mossa la rete del terzo settore qui nel Lazio, che ha coinvolto me ed altri docenti dei CPIA in eventi di disseminazione attraverso i quali abbiamo potuto apprendere, condividere e presentare le nostre esperienze.

Il primo di questi eventi l’ho seguito da spettatrice, invitata a prendervi parte da Sandra Monaco del CEDIS di Roma, con l’obiettivo di condividere e raccogliere le esperienze, le attività e le buone pratiche di chi insegna italiano agli stranieri. Si è parlato di DAD ma, soprattutto, si è voluto mettere a disposizione dei docenti e dei volontari, un esempio di UDA a distanza che ha ispirato molto la mia impostazione didattica durante gli ultimi mesi (qui il link per scaricare tutti i materiali messi a disposizione dal Cedis).

Con il consenso di Sandra, condivido con voi la pianificazione di un esempio d'intervento di UDA per l'insegnamento dell'italiano L2 suddiviso nelle varie fasi dell’unità glottodidattica. L’UDA proposta è molto dettagliata e ci dà una panoramica completa di come poter gestire al meglio anche le tempistiche a distanza.

Sulla scia di questa iniziativa, sono stata convocata da Maria Grossi, responsabile dell’Associazione Insieme – Immigrati in Italia di Formia (con la quale collaboro già da anni come formatrice DITALS - Didattica dell’Italiano come Lingua Straniera e presso la quale ho mosso i primi passi come insegnante volontaria nel 2012), a disseminare sia quanto appreso dai numerosi webinar seguiti sull’argomento, sia a parlare della mia esperienza didattica a distanza, creando anche un apposito tutorial per insegnanti "non digitali", ad esempio sull’uso didattico di WhastApp (modifica immagini, condivisione link e video, etc.)

Durante l’evento sono stata ascoltata da Paola Piva, coordinatrice della rete Scuolemigranti, rete delle associazioni che nel Lazio insegnano l’italiano a migranti adulti e bambini e ragazzi di origine straniera, che ha voluto pubblicare la presentazione dell’incontro sul loro portale, nella sezione dedicata alla didattica a distanza. Qui il link dove trovare materiali e contatti utili per gli insegnanti ed anche le slide dell’incontro di cui vi ho parlato.

A seguito di quest’esperienza, mentre ormai la didattica diventava sempre più sincrona, sono stata ricontattata da Sandra Monaco del Cedis per partecipare ad un nuovo incontro di formazione/disseminazione, questa volta come relatrice assieme a Lia Addeo del Cpia di Viterbo e Tiziana Serafini dell’Arci di Viterbo. Abbiamo avuto l'opportunità di restituire le nostre esperienze, dando un feedback di quanto ha funzionato e quanto c'è ancora da migliorare, di quanto abbiamo vissuto come docenti e al modo in cui lo hanno vissuto gli studenti e le studentesse di italiano L2 in generale e del CPIA 10 di Formia, nel mio caso in particolare. 

Mentre con il CPIA effettuavamo il costante monitaraggio con le Associazioni del territorio, sono stata contattata da Stefania Di Renzo del CSV Lazio, che ci ha proposto un’intervista sul percorso didattico attuato nel CPIA 10 di Formia, in collaborazione con il collega Isidoro Conca, per disseminare la nostra esperienza e creare buone pratiche. (Qui l’intervista completa)

Ripercorrere tutte le fasi di questo periodo ci è stato davvero utile per tirare le somme di quanto è stato fatto e quanto c’è ancora da fare, infatti, assieme alla Dirigente Daniela Caianiello e ai docenti tutti del CPIA 10 di Formia, stiamo iniziando ad impostare la piattaforma MOODLE ufficiale del CPIA in vista del prossimo anno scolastico 2020/2021 che vedrà sicuramente un incremento nell’utilizzo della didattica a distanza che avrà modo di affermarsi e consolidarsi arrivando a raggiungere un’utenza sempre più ampia.

Per concludere questo excursus, vi lascio con due video che abbiamo preparato durante questo periodo di lockdown, il primo è un messaggio di speranza da parte degli studenti, delle studentesse e dei docenti della sede di Minturno, il secondo una mostra di tutti i lavori svolti da casa, inviati ai docenti tramite WhatsApp.

Buona visione, ci vediamo a settembre! 

Sab, 06/13/2020 - 11:19 Piera De Gironimo  

Sab, 06/13/2020 - 11:20 Piera De Gironimo

 

Piera De Gironimo

Ambasciatrice Epale Lazio

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