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EPALE - Piattaforma elettronica per l'apprendimento degli adulti in Europa

Blog

Caso di studio su come sentirsi più giovani invecchiando

25/08/2016
di Sanjeet Shergill
Lingua: IT
Document available also in: EN ES PL ET HU DE FR

Serena Barilaro parla a EPALE di come insieme ai suoi colleghi ha promosso una cultura dell’invecchiamento attivo mediante il progetto FYGO (Feeling Younger by Getting Older).

Può parlarci un po’ di lei? Cosa le piace di più del suo lavoro?

Sono laureata in relazioni internazionali, è stata soprattutto la mia esperienza Erasmus in Spagna a cambiare il mio percorso, il mio modo di pensare e il modo in cui vedo il mondo.

Ho lavorato per 7 anni in un ufficio pubblico del Comune di Firenze (Centro Europe Direct) che promuove le politiche europee. Adesso lavoro per enti pubblici e privati nella gestione dei fondi pubblici (dell’UE e delle amministrazioni nazionali o regionali) e dell’implementazione delle attività dei progetti.

Quello che mi piace di più del mio lavoro è poter lavorare in una squadra per scambiare competenze e abilità. Mi piace lavorare con diversi gruppi, condividere abilità ed esperienze con altri paesi e avere l’opportunità di viaggiare.

Può parlarci un po’ del suo progetto e dei problemi che desiderava risolvere?

L’obiettivo del progetto FYGO era studiare, sviluppare e condividere diversi modi di mettere in contatto giovani e persone più anziane per mezzo dell’apprendimento informale. Questo è avvenuto migliorando la loro vita all’interno della comunità e sviluppando diversi comportamenti di supporto.

La ricerca sull’argomento è stata stimolata dal contesto inter-culturale e ci ha permesso di capire e scoprire diverse culture e generazioni. I benefici di questa ricerca sono evidenti in termini di sensibilizzazione riguardo razzismo, pregiudizio e xenofobia, specialmente nel dialogo inter-generazionale.

Abbiamo ricercato e raccolto molte buone pratiche riguardo agli argomenti di cui sopra nelle università, scuole e associazioni private di 14 paesi diversi.

Abbiamo organizzato visite di studio, creato linee guida facilmente accessibili per aiutare gli anziani ad avvicinarsi alle risorse su internet e abbiamo progettato una piattaforma internet sulle esperienze condivise. Le nostre istituzioni partner hanno offerto sostegno e guida a chi era interessato ad acquisire nuove competenze per capire come condividere esperienze usando le TIC.

Perché è importante la solidarietà inter-generazionale e lo scambio di conoscenze tra diverse generazioni?

Questo progetto ha dimostrato che la solidarietà e la condivisione fanno parte della natura umana. Una comunità nella quale si condivide e ci si sostiene a vicenda può aiutare a identificare nuove amicizie e a trovare nuovi modi per stabilire un contatto. Ha creato e promosso una migliore qualità della vita per le comunità locali insegnando e aiutando gli adulti a scoprire soluzioni pratiche quotidiane e a trovare nuovi modi di diffondere le proprie esperienze positive tra i giovani.

Quali sono stati gli ostacoli più significativi che avete incontrato?

Lavorando in un progetto multiculturale spesso la lingua è diventata un ostacolo; abbiamo quindi tradotto molti prodotti in tutte le lingue dei partecipanti.

Perché è così importante creare una cultura dell’invecchiamento attivo?

Secondo la decisione n. 940/2011/UE del Parlamento europeo e del Consiglio:

“L’invecchiamento è indubbiamente una sfida per tutta la società e per tutte le generazioni in Europa ed è anche un problema per la solidarietà inter-generazionale e la famiglia. La parte della popolazione dell’Unione composta da persone anziane vicine ai 60 anni o più aumenterà a un ritmo molto più veloce di prima. È una cosa molto positiva poiché è la conseguenza logica del miglioramento della salute e della qualità della vita. Ciononostante, a causa di questo cambiamento demografico, l’Unione si trova davanti a una serie di sfide.”

L’uso delle TIC nella vita quotidiana sta crescendo velocemente, creando un divario tra le generazioni, che può essere colmato con la solidarietà inter-generazionale e lo scambio di conoscenze.

Credo che se le generazioni più giovani aiutano le generazioni più anziane a capire le TIC, gli anziani possono contribuire alla crescita personale dei giovani condividendo conoscenze ed esperienze. Ci sono molte attività che possono aiutare gli anziani ad avere un ruolo attivo nella società, come ad esempio il volontariato, l’arte e la cultura.

Quali sono stati i risultati misurabili del progetto? E avete usato strumenti o risorse particolari per completare il progetto?

I risultati misurabili di questo progetto sono stati il numero di partecipanti a ogni incontro, il numero di buone pratiche raccolte e il numero di risultati prodotti.

Per coordinare il partenariato, per le nostre azioni interne abbiamo usato una piattaforma online gratuita chiamata Wiggio. Questo ci ha permesso di attivare un gruppo di email, archiviare materiali, condividere documenti, coordinare incontri e organizzare le questioni logistiche.

Qual è il suo ricordo più bello del progetto? Ci sono state delle persone del progetto che si sono distinte?

Ci sono alcuni ricordi per me particolarmente importanti. Ricordo l’evento organizzato dalla Fondazione multifunzionale del Comune di Nicosia. È stata un’opportunità per condividere le esperienze di un centro nel quale si aiutano gli anziani, i bambini e gli immigranti per mezzo di varie attività quotidiane. Il nostro gruppo FYGO ha partecipato alle attività con gli anziani nelle sessioni mattutine. Abbiamo avuto l’opportunità di conversare e siamo stati piacevolmente sorpresi dal fatto che molti parlassero inglese molto bene. Lì ho incontrato una signora che parlava inglese perfettamente e che mi ha raccontato della sua vita. Parlava con affetto della sua famiglia, dei viaggi e delle attività del centro.

Un altro ricordo che mi è caro è una colazione con i miei colleghi e il coordinatore turco. Ricordo che il coordinatore turco era molto affabile e ospitale e questo ha aiutato il nostro partner cipriota a essere più aperto e fiducioso.

In che modo la collaborazione con partner di un paese diverso l’ha aiutata nel suo lavoro quotidiano? Che cosa ha imparato in questo progetto che non avrebbe imparato altrimenti?

Il progetto ha avuto un effetto positivo sulla mia crescita professionale, come coordinatore ho imparato l’importanza di essere diplomatici. Era la prima volta che dovevo costruire un partenariato multiculturale; ho imparato come trovare un linguaggio comune con ogni partner, il che mi ha aiutata a creare fiducia e sicurezza. Personalmente ho tratto beneficio dalle conoscenze di ogni partner e dall’esperienza di ogni incontro.

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  • Ritratto di Elżbieta Tomaszewska

    Wspaniały i potrzebny projekt, który przyczynił się do wymiany doświadczeń i dobrych praktyk w zakresie europejskiej współpracy międzypokoleniowej, m.in. w zakresie wykorzystania ICT w życiu codziennym.W ramach projektu zostały opisane sposoby budowania relacji międzypokoleniowej w różnych kulturach europejskich.Projekt przyczynił się do promowania i upowszechniania solidarności międzypokoleniowej i wymiany wiedzy między przedstawicielami różnych pokoleń w krajach partnerskich.Jednym z celów projektu było również zwiększenie aktywności społecznej i zawodowej seniorów europejskich.