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Sviluppare e valorizzare lo spirito di imprenditorialità - Contenuti e materiali del seminario EPALE

16/11/2018
létrehozta Daniela Ermini
Nyelv: IT

Che cos’è lo spirito imprenditoriale nell’educazione degli adulti? E’ immaginazione, spirito visionario, capacità di tradurre un’idea in azione, è innovazione, è una dote innata? E’ una competenza che si può insegnare? Che si può acquisire? Si possono sviluppare attitudini, conoscenze, abilità e competenze utili per diventare imprenditori? E quali sono gli ostacoli che si incontrano in Italia? Esistono esperienze di successo da poter trasferire da un contesto ad un altro?

Di questo, e di molto altro, si è discusso a Milano dal 5 al 7 novembre  2018 in occasione del decimo seminario nazionale Epale dal titolo Sviluppare e valorizzare lo spirito di imprenditorialità organizzato da Epale Italia.

Sono stati oltre 130 i partecipanti provenienti da tutta Italia che hanno preso parte ai lavori, e numerosi i relatori che si sono succeduti e gli ambiti che hanno toccato. Ecco qua una breve sintesi.

Lunedì 7 novembre

Palazzo Pirelli. Trentunesimo piano, Sala Jannacci.

Aprono i lavori Lorenza Venturi, capo Unità EPALE Italia, Carlo Borghetti, Vice Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia, Delia Campanelli, Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale Lombardia e Fiorella Capuzzo, Ambasciatrice EPALE Lombardia.

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“Epale ha nel suo acronimo due "E" molto importanti, Electronic e European” sottolinea Borghetti nel suo caloroso e incoraggiante saluto di benvenuto. Se oggi, infatti, più che mai è necessario parlare di Europa, sostenere l’uso  dell’elettronico e del digitale è diventato indispensabile per lo sviluppo del paese specialmente se si parla di educazione e formazione, ed Epale è nato per assolvere anche a queste funzioni. Sulle politiche europee si sofferma anche Campanelli che ripercorre le tappe fondamentali dei documenti europei in tema di sostegno all’imprenditorialità che dal 2006 sono diventate sempre più puntuali.

Entriamo nel vivo dell’argomento con il keynote speech di Maria Laura Sanchez Puerta,  Program Leader per lo Sviluppo Umano presso la Banca Mondiale, dal Cairo con l’intervento Skills for the future of work.

Creatività, innovazione, sviluppo di spirito imprenditoriale saranno alla base delle professioni del futuro per chi vorrà creare o trovare lavoro. Per questo è importante proporre già dalla scuola programmi e attività che incoraggino queste attitudini. Occorrerà sviluppare abilità tecniche come le capacità finanziarie, manageriali e di marketing ma sarà indispensabile affinare anche le cosiddette life skills. Tra queste, particolare rilevanza rivestiranno la capacità di sapersi assumere rischi calcolati, la perseveranza e, ancora una volta, l’approccio creativo.

Sanchez sottolinea, inoltre, sia l’importanza di mettere in essere programmi di sostegno e sviluppo allo spirito di imprenditorialità sia il loro costante monitoraggio e valutazione, perché solo così sarà possibile capire davvero quali strategie funzionano, in quali contesti e perché, con riferimento alle ricerche condotte dalla Banca Mondiale stessa.

Carlo Terzaroli, ricercatore su temi di occupabilità e intraprendenza finalizzati alla formazione degli adulti presso l’Università degli Studi di Firenze, presenta Skills Map, il nuovo servizio del Career Service dell’Università di Firenze che consiste in un percorso mirato alla progettazione imprenditiva di carriera, per aiutare i giovani adulti ad acquisire strumenti per pianificare in ottica lifelong il proprio percorso professionale.

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La parola passa poi a Luca Rossi, direttore di Confindustria Emilia Romagna. Rossi sottolinea la centralità del tema dell’educazione all’imprenditorialità nella prospettiva dell’occupabilità e l’importanza di allineare le richieste di professionalità del mercato del lavoro con le conoscenze e competenze effettivamente rilasciate dagli atenei italiani. Lo spirito imprenditoriale è anche sviluppo personale delle persone, capacità di trovare soluzioni innovative a problemi nuovi in un mondo costantemente in transizione e di questo il mercato del lavoro tiene sempre più conto nella valutazione dei curricula.

Il pomeriggio si conclude con una tavola rotonda moderata da Elena Maddalena dell’Agenzia Erasmus+ dal titolo Perché è difficile promuovere lo spirito di imprenditorialità In Italia? Esperienze regionali a confronto. Pamela Pigozzo dello Sportello regionale “Dote Unica” Lombardia, Federica Minarelli, Alessandra Fraticelli, Fondazione Aldini Valeriani, Emilia Romagna e Savina Moniaci, dell’ ITC “G. Malafarina”, Soverato (CZ) presentano le esperienze di successo del loro territorio unitamente ad una analisi delle criticità.

Martedì 8 novembre

Centro Convegni Starhotel Business Palace

Il tavolo di Crear(si) opportunità professionali. Esperienze a confronto  apre il secondo giorno del lavori. Tre imprenditori, per scelta e per necessità, raccontano il loro percorso faticoso ed entusiasmante che li ha portati oggi ad essere entusiasti creatori di impresa. Sono Luigi Galimberti, di SFERA Società agricola, Grosseto, Sergio Cabigiosu, Formatore esperienziale e Role Model EPALE Nico Costantino, CrossNova formazione, Firenze.

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Parole in comune tra i relatori: passione, sacrificio, innovazione, creatività, resilienza, coraggio. “saper superare la paura del vuoto e mettersi da protagonista nel mercato del lavoro che offre sempre nuovi spazi, saper trovare questi spazi e poi conquistarli” dice Cabigiosu.

Dopo un animato question time, i lavori proseguono con l’intervento di Valerio Giangrande che racconta l’impegno di IUL in tema di imprenditorialità e autoimprenditorialità. IUL, università telematica pubblica, non statale, istituita nel 2005 ha come mission quella di erogare formazione continua al personale della scuola, e, più in generale, si pone come punto di riferimento per l’apprendimento permanente, proponendosi come una sorta di “Lifelong Learning University” per tutti coloro che desiderano acquisire conoscenze immediatamente spendibili nel proprio ambito professionale. Negli ultimi anni il tema dell’autoimprenditorialità è stato affrontato con molto interesse sia direttamente che trasversalmente: uno dei percorsi on-line dei giovani in alternanza si chiama autoimprenditorialità e business planning . Inoltre il gruppo IUL svolge tutoraggio per i master del Sole 24 Ore, nello specifico Management-Economics, Leadership e Digital Skills,/ Amministrazione Finanza e Controllo, Gestione e strategia d’impresa. Tra le varie attività c'è la strutturazione di un Business Plan e il relativo controllo di gestione e la realizzazione del portale  http://www.iulatwork.it/  per l’organizzazione del lavoro & responsabilità d’impresa;

Altheo Valentini, ambasciatore Epale ha parlato delle Nuove competenze digitali di base nell'era della digital trasformation, illustrando in particolare gli 8 livelli di padronanza delle competenze digitali, in 5 aree di intervento, secondo il framewrok europeo DigComp 2.1, un quadro strategico che le società di consulenza nella formazione e progettazione europea come quella di cui è fondatore, EGInA Srl European Grants International Academy, dovrebbero seguire nell'implementazione delle attività.

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Nel pomeriggio si sono tenuti 4 laboratori in parallelo. Poiché le sessioni venivano ripetute, ogni partecipante ha avuto modo di scegliere due workshop tra le seguenti proposte:

  1. Le competenze nella trasformazione digitale dei settori. L’esperienza applicata di Coopen, Paolo Vercesi, Fondazione Politecnico Milano
  2. EDA e impresa sociale: laboratorio di design thinking, Gilda Esposito, MoCa Future Designers
  3. Costruzione imprenditiva della carriera, Carlo Terzaroli, Università di Firenze
  4. EMPLAY: laboratorio e strumenti per l’occupabilità, Paola Pertegato, Xena Padova

Mercoledì 9 novembre

L’ultima mattinata è dedicata all’Europa quindi alle iniziative e attività sostenute e finanziate dalla Commissione Europea a sostegno dell’entrepreneurship.

Martina Blasi e Alessandra Ceccherelli, dell’Unità Epale Italia, presentano la piattaforma Epale (che ad oggi conta oltre 44000 utenti iscritti e vede sempre l’Italia in testa dopo la Turchia come paese col maggior numero di utenti) in tutte le sue molteplici possibilità di sostenere e valorizzare l’educazione degli adulti, e le attività poste in essere dall’Unità Italiana. Viene presentata anche la Rete degli Ambasciatori, presenti all'evento, che in vario modo sostengono attivamente l’Unità Epale Italia:

Mariateresa Caccavale, Fiorella Capuzzo, Franco Cima, Annabella Di Finizio, Gilda Esposito, Annalisa Fabris, Savina Moniaci, Chiara Paganuzzi, Paola Pertegato, Davide Pesce, Pina Raso, Alfonso Rainone, Gabriella Russo, Manuela Sebeglia, Altheo Valentini.

Laura Nava, Capo Unità Erasmus+ per il settore scuola ed educazione degli adulti, illustra le opportunità offerte dal Programma Erasmus+. L’Azione Chiave 1 (Mobilità per l'apprendimento dello staff) e l’Azione Chiave 2 (Partenariati strategici) offrono preziose opportunità di formazione europea, esperienze di crescita professionale e di sviluppo di nuove competenze per personale e formatori dell’organizzazione che hanno così la possibilità di sviluppare la dimensione internazionale, l’innovazione dell’ente e la qualità dei metodi di insegnamento, di apprendimento e di gestione.

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Con Barbara Tosi di CSCI Novara approfondiamo la questione grazie all’intervento Competenza imprenditoriale nella progettazione europea. In Erasmus abbiamo due possibilità legate all’imprenditorialità: la formazione professionale, legata alla creazione di figure spendibili nel mercato del lavoro e l’eda, intesa come qualcosa di più vasto che riguarda la persona nella sua complessità. 

Per dare dimostrazione di concrete progettazioni europee, Angela Miniati dell’Unità Studi e Analisi dell’Agenzia Erasmus+ modera le presentazioni di due progetti Erasmus+:

MOM - Maternity Opportunities and Mainstreaming presentato da Sofia Borri, dell’Associazione Piano C, Milano e REACT - Reinforcing Entrepreneurship in Adults through Communication Technologies, Cristiano Chiusso, Ca’ Foscari, Venezia

Erika Bartolini presenta Eurydice, la rete istituzionale che raccoglie, aggiorna, analizza e diffonde informazioni sulle politiche, la struttura e l’organizzazione dei sistemi educativi europei.  Eurydice è costituita da un network di 42 unità nazionali ed è presente in 38 paesi europei. Nel 2017 è uscito il volume Educazione all’imprenditorialità a scuola in Europa, uno studio comparativo importante per capire quali sono, se ci sono, politiche nazionali di sostegno all’educazione all'imprenditoprialità e nella formazione iniziale dei docenti. Di questo volume è previsto un aggiornamento nel corso del 2019

Infine, Serena Angioli dell’Agenzia Giovani presenta l’iniziativa comunitaria European Solidarity Corps che  promuove sia progetti di volontariato in Europa sia progetti di mobilità professionale (esperienze di lavoro, tirocinio o apprendistato).

Con Sviluppare e valorizzare lo spirito di imprenditorialità l’Unità Epale chiude per 2018 il ciclo dei seminari tematici nazionali per promuovere la piattaforma.

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Dal 2015 l’Unità Epale organizza seminari nazionali tematici. L’idea sin da subito era quella di proporre l’utilizzo di uno strumento virtuale e intangibile quale una a piattaforma elettronica, attraverso qualcosa di estremamente tangibile e concreto, come un incontro in presenza che per più giorni desse la possibilità a circa 100/150 professionisti impegnati in ambito di educazione degli adulti provenienti da tutta Italia e da tutti gli ambiti, formali, non formali e informali di potersi incontrare e conoscere.

E così abbiamo parlato di inclusione sociale e di persone con disagio psichico a Udine, di competenze digitali per gli adulti a Firenze, di parità di genere a Roma, di educazione allo sport ad Urbino, di accoglienza e formazione di migranti prima a Catania e poi a La Spezia, di educazione in carcere a Napoli e a Bari, di città che apprendono a Bologna, di educazione ambientale in Trentino, e di nuovo a Roma di italiano come lingua seconda e di apertura dei Cpia all’Europa.  

Alla fine di ogni seminario il nostro compito è quello di raccontare e di restituire a chi c’era, e soprattutto a chi non c’era, un quadro di insieme di tutto quello che è stato detto e raccontato con la speranza che possano aggiungersi ulteriori contributi e commenti, formarsi amicizie, reti e nuove sinergie tra i diversi attori del mondo dell'educazione degli adulti.

Vi diamo appuntamento al 2019 per un nuovo seminario!

Daniela Ermini

Unità Epale Italia

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Tutti i materiali e link utili:

Guarda la galleria fotografica

bit.ly/Foto_EpaleMilano

Tutte le video interviste

https://bit.ly/2Dn1Beu

Contributi del Seminario:

Sofia Borri, Progetto MOM- http://bit.ly/Progetto-MOM

Carlo Terzaroli, UNIFI - Skills Map

Maria Laura Sanchez Puerta - PDF icon skills for the future of work

Savina Moniaci, ITC G.Malafarina - http://bit.ly/intervento_Moniaci

Politecnico di Milano, Progetto Coopen - bit.ly/2NZiC0e

Luigi Galimberti, SFERA Società Agricola - http://bit.ly/2yCn5kk

Nico Costantino, Crossnova - https://bit.ly2DptTVN

Cristiano Chiusso, Progetto REACT - https://www.reactproject.online/

Valerio Giangrande, IUL - http://bit.ly/IUL_EpaleMilano

Barbara Tosi,  Consorzio Scuola Comunità Impresa- PDF icon slide

Erika Bartolini, Eurydice - http://bit.ly/2koSDPj

Serena Angioli europa.eu/youth/solidarity_en​

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