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Embrace: linee guida per l'identificazione e la validazione delle competenze non formali ed informali

14/10/2019
Jezik: IT

Il progetto EMBRACE (Enhancement of Migrants aBilities and Recognition of their Acquired Competences in Europe), finanziato dal programma Erasmus+ (KA2 – Partnership Strategiche per l’Educazione degli Adulti) ha come obiettivo specifico quello di strutturare e collaudare una metodologia (modello di presa in carico e toolkit) condivisa a livello Europeo per il riconoscimento (identificazione, validazione e certificazione) di competenze non formali e informali acquisite dai migranti provenienti da paesi extra UE nei loro paesi di origine, al fine di migliorare le loro opportunità di inserimento nel mercato del lavoro Europeo, favorendone quindi l’integrazione socio-economica e lavorativa. A monte di questo obiettivo specifico c’è l’obiettivo generale consistente nella promozione di una progettualità a livello europeo focalizzata su l’integrazione e l’inclusione di cittadini provenienti da paesi extra UE che passi per la messa a regime (con eventuali politiche future) di strategie per il riconoscimento delle esperienze professionali che soddisfano le richieste del mercato del lavoro europeo, di modo favorire l’empowerment e le capacità di cittadinanza attiva dei migranti in un contesto diverso sul piano linguistico, sociale e culturale.

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Le attività del progetto sono state implementate dal capofila En.A.I.P. Piemonte in partenariato con altre 7 organizzazioni: Consorzio FIQ (Italia), MFR Maison Familiale Rurale (Francia), acli e. V. — Das Selbsthilfewerk für interkulturelle Arbeit (Germania), VIFIN (Danimarca), Pressure Line (Olanda) e Oxalis (Francia). 

All’interno del progetto è stata sperimentata una procedura per il riconoscimento di competenze non formali e informali su 36 cittadini provenienti da paesi extra UE: tale procedura è il risultato del confronto operato dai partner tra le loro procedure nazionali per l’identificazione, la validazione e la certificazione di competenze professionali, a cui ha fatto seguito la creazione di una metodologia condivisa. La sperimentazione è stata effettuata su profili del settore agro-alimentare, scelto in quanto accomunava tutti i partner come ambito professionale di “approdo” per cittadini stranieri neo-arrivati. A tal proposito, uno dei principali output del progetto è proprio un Catalogo dei Fabbisogni Professionali per il settore agro-alimentare contenete un repertorio di profili professionali risultato di una sintesi operata tra tutti quelli presenti nei diversi paesi partner. 

Tra i principali risultati da riportare c’è il grande coinvolgimento con cui i candidati hanno affrontato il percorso: sebbene l’opportunità fosse stata presentata loro come un ulteriore attestato da inserire nel proprio CV, è stato più che altro l’aspetto di poter ottenere un riconoscimento sulle proprie esperienze lavorative e le relative competenze a stimolare il loro coinvolgimento e impegno. Connesso a questo risultato infatti è da segnalare il notevole numero di richieste pervenute a progetto in corso da parte di persone migranti interessate all’opportunità, chiaro segno che i beneficiari hanno “diffuso il verbo” nelle proprie reti informali facendo emergere lo stesso bisogno anche da parte di altri soggetti migranti. Inoltre, la sperimentazione ha permesso di correggere la metodologia ed il toolkit per adattare il servizio sia ai bisogni che alle caratteristiche ad ampio spettro (qualità e quantità delle esperienze professionali riportate, evidenze presentate, livello di lingua parlata ecc.) del gruppo target e di stendere le Linee Guida sull’approccio Embrace per l’identificazione e la validazione di competenze. 

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Il percorso è stato strutturato in 3 incontri tra l’operatore e l’utente, dove il primo per lo screening iniziale, la presa in carico e la consegna del Dossier Personale a totale cura del candidato; il secondo incontro per la consegna del Dossier e la relativa valutazione delle evidenze allegate a supporto delle esperienze professionali riportate; il terzo incontro, infine per la prova tecnica/pratica di validazione laddove il Dossier abbia passato la valutazione. Due aspetti innovativi del progetto sono: a) la possibilità per il candidato di validare l’intero profilo professionale, laddove il Dossier e le prove pratiche attestino la totale padronanza di tutte le competenze necessarie, oppure di validare solo alcune competenze inerenti il profilo di riferimento, quindi di ottenere comunque un attestato di validazione; b) la creazione di una piattaforma online (multilingua) in cui è stata trasportata l’intera procedura “cartacea” per l’identificazione e la validazione delle competenze secondo l’approccio EMBRACE, come valore aggiunto volto alla semplificazione e velocizzazione dei processi; c) il modello Embrace prevede delle soluzioni per la persona anche laddove le competenze professionali o le esperienze riportate non siano sufficienti per intraprendere un percorso di validazione, infatti è previsto il coinvolgimento di orientatori per indirizzare la persona verso attività che possano rinforzare le sue competenze nella prospettiva di riprovare il percorso in un secondo momento. 

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In conclusione, punti di forza del progetto sono: a) la possibilità per i cittadini stranieri di fruire di un servizio che, attraverso il riconoscimento di competenze professionali acquisite in un altro sistema, permette loro di affrontare i delicati processi di integrazione e inclusione con le proprie competenze, conoscenze e capacità senza doversi riadattare anche a una nuova realtà lavorativa; b) la prospettiva futura di un sistema di accoglienza univoco a livello comunitario, che prenda in carico la persona su livelli multipli per favorire il processo di integrazione socio-economica e l’inclusione nel mercato del lavoro europeo; c) la grande adattabilità e versatilità del toolkit prodotto che permette di utilizzare la procedura anche su profili professionali e settori lavorativi diversi da quello agro-alimentare. 

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Il toolkit, le Linee Guida, il Catalogo dei Fabbisogni Professionali e il link alla piattaforma sono disponibili sul sito ufficiale del progetto (sezione “Project Library”): http://www.embraceproject.eu/

 

Francesca Costero

Ambasciatrice Epale Piemonte

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