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Sala de prensa

Il progetto AMIR - i musei toscani si aprono all'inclusione sociale

15/02/2019
Idioma: IT

 

Si terrà a Fiesole presso la Fondazione Primo Conti Onlus domenica 24 febbraio 2019 alle ore 11 il laboratorio di pittura per bambini e adultiMessaggi africani in arte”.

L’evento fa parte del fitto programma di appuntamenti organizzati all’interno del progetto AMIR, progetto sperimentale per l’inclusione sociale che coinvolge il mondo museale toscano.

L’arte nelle sue varie forme esprimendo quanto di universale c’è nell’umanità costituisce da sempre un terreno possibile d’incontro tra culture diverse, dove è più immediato individuare elementi comuni di condivisione e di confronto sui quali instaurare un dialogo tra persone provenienti da mondi lontani.

L’idea alla base del progetto AMIR è quella di utilizzare il patrimonio artistico come ponte per l’integrazione e la conoscenza reciproca tra abitanti locali e nuovi cittadini.

Il progetto, attraverso varie fasi, si è delineato come percorso di formazione che ha coinvolto operatori museali della Toscana e 32 migranti provenienti da diverse aree geografiche (tra cui afgani, tunisini, egiziani, maliani, gambiani, marocchini, camerunensi, colombiani, italiani, nigeriani, venezuelani, senegalesi, ivoriani, peruviani, romeni, guineani, pakistani).

La formazione destinata agli operatori museali ha visto l’approfondimento di tematiche storico-artistiche potenzialmente correlate alla storia e all’identità degli immigrati e di conoscenze relative ai flussi, bisogni e caratteristiche sociali dell’immigrazione in Toscana

Contestualmente, il corso di formazione per i migranti coinvolti ha avuto come finalità quello di fornire loro conoscenze su materie generali (storia, storia dell’arte) e specifiche sui singoli musei mirate all’acquisizione di competenze specifiche e interpersonali per operare come mediatori museali.

Le persone straniere così, formate sono state inserite come figure di accompagnamento, che tramite attività e visite guidate raccontano anche nelle loro lingue madri e attraverso il loro sguardo peculiare i musei di Firenze e Fiesole ai visitatori italiani e stranieri.

L’auspicio è quello, alla fine, di favorire attraverso questa apertura e scambio culturale un rapporto di confidenza e curiosità reciproche tra gli accompagnatori e i visitatori nei musei.

Il progetto vede coinvolti i seguenti attori: comune di Fiesole, comune del Firenze, Mus.E, Istituto degli Innocenti, Fondazione Primo Conti, Stazione Utopia (ospitata all'interno dal Museo dell’Opera del Duomo) con il contributo della Regione Toscana e della Fondazione Cr Firenze.

Per informazioni sul progetto e per il programma completo degli incontri nei musei fiorentini: www.amirproject.com o  Facebook: Amir project

Immagine presa dalla pagina Facebook  del progetto.

 

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