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EPALE - Plataforma electrónica dedicada a la enseñanza para adultos en Europa

Calendario

Enviado por Wilma Greco hace 3 semanas 23 horas

De Lunes 27 Enero 2020 hasta Viernes 31 Enero 2020
Montpellier
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a lunedì 27 gennaio 2020 hanno preso l’avvio presso l’Université Paul Valerie di Montpellier ,  le attività del secondo meeting  del progetto SPOC, un partenariato strategico cofinanziato dal programma Erasmus+, che vede coinvolte oltre l’università francese come ente capofila, anche la Casa Circondariale di Benevento, l’associazione Antigone per i diritti e le garanzie nel sistema penale, il Cpip per l’educazione degli adulti in Romania. 

Sulla base delle linee guida dettate dall’UE per l’istruzione in carcere, tra le quali rientra anche la modalità a distanza oltre che l’e-learning, l’obiettivo principale del progetto è quello di strutturare uno SPOC (acronimo per Small Private Offline Courses in Prison), cioè uno spazio di innovazione pedagogica nell’ambiente penitenziario, a partire dalle moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Attualmente, l’uso di strumenti digitali per l’apprendimento in carcere non è sufficientemente implementato, neanche in modalità offline, Eppure, viviamo nell’era digitale. Non dare la possibilità ai detenuti di acquisire competenze digitali e usare senza difficoltà un’adeguata gamma di devices una volta tornati nella società dei liberi (dagli smartphone ai tablet, editor e riproduttori di video e musica) serve solo ad accentuare il senso di isolamento , nonché il divario tra carcere e società.

Considerato che ai detenuti non è concesso l’uso di internet se non in sporadici casi e in relazione ad attività monitorate come quella sperimentata dal progetto PEEBLE  a Pescara o Cybercafé Justice project in Francia , è essenziale trovare un compromesso che consenta ai detenuti di non essere completamente sconnessi dagli sviluppi digitali della società, rimanendo coerenti con gli obblighi penitenziari.

Il progetto SPOC  fornisce una soluzione che appartiene a questo compromesso,offrendo corsi di formazione attraverso strumenti digitali offline. 

Dunque, attraverso vari moduli che vanno dallo studio della filosofia a quello della cucina, si tenta di sostenere l’utilizzo tecnico e pedagogico dei dispositivi digitali – primo fra tutti il tablet – nel quadro dell’insegnamento a distanza. Stimolare le abilità dei detenuti ed aprirli alla cultura digitale, incoraggiandoli ad acquisire nuove competenze è il fine ultimo del progetto. Al termine di questa iniziativa testata sui detenuti della Casa Circondariale di Benevento, l'Equipè spera di poter replicare SPOC in altre prigioni europee. il kit metodologico e pedagogico, così come anche le risorse, le attività e le modalità di valutazione saranno distribuiti a ttitolo gratuito a studenti e formatori.

per saperne di più, visita la pagina di SPOC:

https://www.univ-montp3.fr/fr/actualit%C3%A9s/spoc-initie-des-formateurs-en-prison-a-l-ing%C3%A9nierie-num%C3%A9rique-du-27-au-31-janvier

la delegazione dell'Ass. Antigone

 

Wilma Greco, Ambasciatrice EPALE Sicilia

Precio de la inscripción: 
No
Evento en Internet: 
No
Organizado por: 
Universitè Paul Valerie, Montpellier Erasmus+
Tipo de organizador: 
Otro evento
Proyecto europeo número: 
2018-1-FR01-KA204-047927
Grupo objetivo: 
Proyectos y asociaciones
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