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EPALE

Elektronická platforma pro vzdělávání dospělých v Evropě

 
 

Zdroj

I low skilled in Italia. Evidenze dall’indagine PIAAC sulle competenze degli adulti

Jazyk: IT

Zveřejnil(a) EPALE Italia

Abstract: Il tema degli adulti con bassi livelli di competenze (low skilled) assume grande rilievo in un momento storico in cui rilevanti organismi internazionali e la comunità scientifica sottolineano l’importanza di valorizzare e sviluppare il capitale umano, individuando nelle competenze degli individui significativi predittori degli economics ad social outcomes. L’articolo propone un approfondimento tematico rispetto a questo segmento di popolazione, a partire dai dati del Rapporto nazionale dell’indagine OCSE-PIAAC del 2014, presentando i low skilled in Italia in relazione alle caratteristiche socio-demografiche, alla condizione lavorativa ed alla partecipazione ad attività di apprendimento, con particolare riferimento alle fasce d’età 16-24 anni e 25-34 anni.

 

Descrizione:

Di Francesco G., Amendola M., Mineo S., I low skilled in Italia. Evidenze dall’indagine PIAAC sulle competenze degli adulti, in “Osservatorio Isfol”, VI (2016), n. 1-2, pp. 53-67. Isfol OA: <http://isfoloa.isfol.it/xmlui/handle/123456789/1262&gt;
Autor/ři zdroje: 
Gabriella Di Francesco, Manuela Amendola, Simona Mineo - INAPP
Datum zveřejnění:
Úterý, 1 Březen, 2016
Jazyk dokumentu
Typ zdroje: 
Studie a zprávy
Země:
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  • Obrázek uživatele Filomena Montella

    Lavoro da molti anni in corsi serali e registro anch'io notevoli difficoltà nella vompetenza nella lingua madre sia a livello orale sia scritto.

    Se a ciò si aggiunge anche la competenza letteraria allora è una vera tragedia.

    Cerco quotidianamente nuove strategie perrendere i miei alunni competenti, ma ritengo che nella scuola italiana i corsi serali devon prevedere dei contenuti diversi e delle modalità di certificazione delle competenze basate su criteri differenti rispetto ai corsi diurni.

    Fino a quando i corsi serali incardinati negli Istituti di scuola secondaria di II grado, nonostante la presenza del dpr 263/12 come base operativa su cui impostare la nostra didattica, saranno considerati alla stregua dei corsi diurni, credo fortemente che i problemi saranno sempre presenti.